Polizia Locale: Servizio straordinario di controllo del territorio. Sorpresi 8 automobilisti in stato di ebbrezza; sequestri di merce ed emissione di due ordini di allontanamento per commercianti abusivi.
Nella notte tra sabato e domenica la Polizia Locale di Reggio Calabria ha svolto un servizio straordinario di controllo del territorio notturno. Le attività dirette dal Comandante, si sono giovate di 15 unità complessive, una stazione e mobile, 4 autovetture , 4 precursori etilometrici, due etilometri e un drug test.
Sono stati controllati circa 230 autoveicoli e sottoposti a verifica etilometrica oltre 90 conducenti. Di questi 8 sono risultati in stato di ebbrezza alcolica con ogni conseguente sanzione di natura penale ed amministrativa. Degli otto trasgressori due sono minorenni conducenti di veicoli a due ruote con un tasso alcolemico di 4 volte superiori i limiti di legge. Durante i servizi sono stati altresì sanzionati per sosta irregolare oltre circa 50 veicoli parcati nelle aree del centro anche in spregio alle norme che tutelano il diritto alla mobilità degli utenti deboli della strada ( aree pedonali, intersezioni ecc)
Sul fronte dei controlli di polizia commerciale ed amministrativa, sono stati sanzionati due commercianti che vendevano abusivamente su area pubblica sul lungomare Falcomatà. Per uno di loro è scattato.anche un copioso il.sequestro di merce ( circa mille pezzi) perché privo di qualsiasi titolo autorizzativo. Entrambi, inoltre, sono stati sanzionati per violazione del regolamento di polizia urbana e a carico degli stessi è scattato il daspo urbano.
Infine, nell'ambito di una parallela attività di polizia stradale, è stato rilevato un sinistro stradale la cui dinamica, in corso di accertamento, appare alquanto rocambolesca. Il veicolo coinvolto, infatti, è rimasto incastrato nella rampa pedonale sita in piazza Sant'Agostino in adiacenza della chiesa omonima.
Gioca osservare come desti particolare allarme l'età dei conducenti in stato di ebbrezza alcolica quasi tutti al di sotto dei 30 anni, e due, come detto, minori degli anni 18.
Le attività, svolte nell'ambito del programma nazionale e transnazionale Focus n'drangheta, si inquadrano nel dispositivo di rafforzamento del presidio del territorio contro la mala movida a la tutela della libera concorrenza. Per i soggetti deferiti penalmente vige la presunzione di innocenza pertanto le ipotesi accusatore dovranno essere vagliate e confermate dal giudice del dibattimento.
I servizi continueranno anche nei giorni a seguire .
0 Commenti
LASCIA IL TUO COMMENTO. La tua opinione è importante.