Dillo a CartaStraccia.News
(presentazione della nuova rubrica)
Ci sono giornate in cui la città parla.
Non lo fa con le parole dei sindaci, dei comunicati stampa o dei convegni con buffet freddo.
Parla con le saracinesche mezze abbassate, con le buche che nessuno vede più, con la signora che protesta ma poi rinuncia, con il cittadino che sospira e dice: «Tanto è inutile».
È lì che nasce il silenzio civile.
Il più pericoloso di tutti.
Perché un Paese non muore quando sbaglia — muore quando smette di raccontarsi.
“Dillo a CartaStraccia.News” nasce esattamente per questo.
Per restituire voce a chi non ha microfono, carta a chi non ha testata, ascolto a chi parla da anni senza ricevere risposta.
Non è una rubrica di sfoghi.
Non è il muro dei lamenti digitali.
È, semmai, un orecchio ostinato.
E, come tutti gli orecchi seri, non promette miracoli: promette attenzione.
Qui puoi segnalare un problema, una difficoltà, un’ingiustizia minuta — che poi sono sempre le più grandi: una strada dimenticata, una pratica eterna, un servizio che esiste solo sulla carta, una situazione che tutti conoscono e nessuno affronta.
CartaStraccia.News non diventa tribunale.
Diventa testimone.
Perché il giornalismo, prima di denunciare, deve ascoltare.
Prima di accusare, deve capire.
Prima di urlare, deve stare zitto abbastanza a lungo da sentire.
E allora non scrivere “prima o poi lo farò”.
Non pensare “non serve a niente”.
Non raccontarlo al bar.
Basta dirlo.
Anzi: dillo.
I nostri riferimenti sono:
Email: cartastraccianews@gmail.com
WhatsApp: 3888385889
0 Commenti
LASCIA IL TUO COMMENTO. La tua opinione è importante.