«La plenaria della Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome, riunitasi a Niscemi, non è stata un incontro formale, ma un’occasione concreta per rappresentare la vicinanza delle Assemblee legislative al dramma che sta vivendo la Regione Sicilia, colpita da eventi calamitosi che stanno mettendo a dura prova territori e comunità».
Lo dichiara il Presidente del Consiglio regionale della Calabria, Salvatore Cirillo, che ha preso parte ai lavori svoltisi in Sicilia.
«È stato un momento importante per esprimere solidarietà alle comunità colpite e per affrontare, in un quadro nazionale, il tema del dissesto idrogeologico e della tutela dei territori più esposti al rischio. Ho portato in plenaria anche le situazioni che stanno interessando la Calabria, perché la nostra regione conosce bene queste criticità e vive una condizione di fragilità che impone attenzione costante e interventi strutturali. Penso alla situazione della Rupe Maietta, così come a tante altre aree del nostro territorio che necessitano di interventi urgenti e definitivi di messa in sicurezza».
«La scelta di riunire la Conferenza proprio a Niscemi rappresenta un segnale forte di unità istituzionale, che va oltre le rispettive appartenenze politiche. Da Nord a Sud, le Assemblee legislative sono chiamate a fare squadra, perché davanti a tragedie come queste non esistono bandiere, ma solo comunità da sostenere e territori da mettere in sicurezza».
«Proprio in questa direzione ci stiamo muovendo come squadra istituzionale, con un’azione concreta e coordinata tra Regione, Governo nazionale e deputazione parlamentare. Dopo il ciclone Harry, che ha colpito duramente anche diversi territori calabresi aggravando situazioni di dissesto già esistenti, non possiamo limitarci alla solidarietà: occorre trasformare lo stato di emergenza in interventi reali, con risorse certe e tempi definiti».
«Nel corso della plenaria è stato approvato all’unanimità un Ordine del giorno che istituisce un Tavolo interregionale di coordinamento tra Calabria, Sicilia e Sardegna, del quale farò parte. Mi impegnerò personalmente affinché il Tavolo diventi uno strumento operativo reale, capace di garantire una regia condivisa, risorse certe e interventi strutturali a tutela dei territori più fragili».
Cirillo ha ribadito il pieno sostegno al Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Gaetano Galvagno, e alle istituzioni siciliane, evidenziando come «la presenza della Conferenza a Niscemi sia un segnale decisivo: le istituzioni sono presenti e intendono accompagnare concretamente le comunità nella fase della ricostruzione».
I lavori sono stati presieduti dal Presidente del Consiglio regionale del Lazio e Coordinatore della Conferenza, Antonello Aurigemma.
«Tenere alta l’attenzione su quanto sta accadendo in Sicilia e, allo stesso tempo, sui territori più fragili della Calabria significa accendere un faro nazionale su una questione che riguarda l’intero Paese. La prevenzione del dissesto idrogeologico deve diventare una priorità strutturale e condivisa».
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