GERACE. La Giunta comunale ha adottato una serie di misure urgenti di solidarietà alimentare a seguito dell’emergenza da “Covid-19”.
Sotto la presidenza del sindaco Giuseppe Pezzimenti si è deciso di autorizzare il Responsabile del Settore Amministrativo, tramite l’ufficio dei servizi sociali comunali e coadiuvato da un assistente sociale del Distretto di Locri, ad individuare i soggetti beneficiari dei buoni spesa mediante apposita graduatoria dando priorità a quelli non assegnatari di altro sostegno pubblico al reddito.
Si è stabilito che agli aventi diritto sarà erogato un valore in buoni spesa calcolato sulla base dello stato bisogno della numerosità e della composizione del nucleo familiare.
Ogni singolo buono spesa avrà un valore di 25 euro e sarà spendibile presso gli esercizi commerciali siti nel Comune di Gerace che abbiano aderito alla Convenzione proposta dal Comune.
L’elenco degli esercizi commerciali aggiornato convenzionati è pubblicato sul sito del Comune.
In sintesi si è stabilito che l’erogazione è effettuata una sola volta fino a concorrenza della disponibilità finanziaria presente sul bilancio comunale. In caso di ulteriori disponibilità si procederà ad una ulteriore erogazione il cui ammontare sarà rideterminato in proporzione alle disponibilità accertate.
I buoni spesa dovranno essere utilizzati entro il 30 aprile 2020.
Il beneficio verrà erogato ai nuclei familiari in stato di necessità per un ammontare calcolato per componente il nucleo familiare, da un minimo di 75 euro per un solo componente, ad un massimo di 300 euro per nucleo familiare composto da più di 4 persone. Nei nuclei familiari con presenza di bambini/ragazzi con età fino a 12 anni sarà dato un ulteriore buono di 25 euro per ogni figlio.
Il beneficio verrà corrisposto ai soggetti in stato di bisogno dando priorità a quelli non già assegnatari di sostegno pubblico (RdC, Rei, Naspi, indennità di mobilità, cassa integrazione guadagni, bonus Inps di 600 euro, altre forme di sostegno previste a livello locale o regionale, pensioni sociali ecc.).
I nuclei familiari che possono presentare domanda per l’accesso al beneficio devono essere in possesso di entrambi i seguenti requisiti al momento della domanda:
a) avere registrato nel mese di marzo 2020 redditi familiari complessivi inferiori a 600 euro (per l’intero nucleo familiare) e non essere stati beneficiari di altro sostegno pubblico;
b) disporre al momento della domanda di risparmi immediatamente liquidabili inferiori a 1.000 euro pro capite.
Le domande di accesso devono essere presentate compilando il modello allegato.
Lo stesso contiene autocertificazioni di stato attestate dal richiedente.
Si richiama l’attenzione sulle conseguenze penali che derivano da false attestazioni, avvisando che il Comune procederà successivamente al riconoscimento del beneficio, alla verifica delle dichiarazioni. In caso di dichiarazione non veritiera il responsabile sarà denunciato alle competenti autorità.
Gli interessati possono scaricare il modulo di domanda al sito del Comune: www.comune.gerace.rc.it
La domanda compilata dovrà pervenire: preferibilmente a mezzo email all’indirizzo: comunedigerace@postecert.it
o alla mail dedicata: servizisocialigerace@libero.it.
@luigi.palamara Verso le comunali del 24 e 25 maggio: la sfida per rompere l'immobilismo e cambiare lo status quo della città Luigi Catalano, il "visionario" che non chiede permesso: il coraggio di avere ragione prima degli altri Dalla battaglia solitaria per la compagnia aerea territoriale alla faccia messa contro i brogli elettorali: il candidato di "Reggio Futura" punta a trasformare le intuizioni in governo a sostegno di Francesco Cannizzaro Sindaco. Luigi Catalano, il coraggio delle idee prima degli altri  Alcuni uomini in politica entrano per occupare una sedia. E poi ci sono altri uomini che entrano per cambiare lo status quo. Luigi Catalano appartiene alla seconda categoria. Non è il candidato delle frasi lucidate dai consulenti, non è il politico che misura ogni parola con il bilancino della convenienza. È uno che parla come pensa, e pensa come uno che conosce la città non dai balconi del potere, ma dalle sue strade, dai suoi ritardi, dalle sue occasioni perdute. A Reggio Calabria, per troppo tempo, si è confusa la prudenza con l’immobilismo. Si è detto “non si può” davanti a ogni idea nuova. Non si può fare una compagnia aerea legata al territorio. Non si può pensare a un sistema di trasporti che produca ricchezza. Non si può immaginare che ATAM esca dai confini cittadini. Non si può usare il porto come leva economica vera. Non si può, non si deve, non conviene. E invece Catalano quelle cose le ha dette. Le ha proposte quando sembravano follie. Le ha difese quando altri sorridevano. Le ha immaginate quando la politica ufficiale guardava altrove. Poi, come spesso accade in questa terra, le idee partite da Reggio sono state raccolte da altri, realizzate altrove, trasformate da altri in opportunità. E allora la domanda è semplice: quante volte Reggio Calabria dovrà restare alla finestra mentre altri fanno ciò che qui qualcuno aveva già capito? Catalano non chiede fiducia per raccontare favole. Chiede fiducia perché ha dimostrato di avere intuito, coraggio e capacità di guardare oltre l’ordinario. In una città abituata a sentirsi dire che deve accontentarsi, lui ha detto che Reggio può osare. Può avere infrastrutture, trasporti, collegamenti, servizi, economia. Può smettere di essere periferia psicologica prima ancora che geografica. E c’è un altro punto che non va dimenticato: Luigi Catalano ci ha messo la faccia anche quando era più comodo tacere. Sul tema dei presunti brogli elettorali, non si è nascosto. Ha fatto ricorso, ha assunto una posizione, ha portato avanti una battaglia che molti hanno commentato sottovoce ma pochi hanno avuto il coraggio di sostenere pubblicamente. Si può essere d’accordo o no, ma una cosa non si può negare: Catalano non è rimasto dietro l’angolo. La politica ha bisogno di persone così. Non perfette, non costruite, non confezionate. Persone vere. Persone che sbagliano magari una parola, ma non sbagliano il bersaglio. Persone che non recitano la parte del candidato, ma provano a essere strumenti di cambiamento. Alle prossime elezioni comunali di Reggio Calabria, in programma il 24 e 25 maggio 2026, Luigi Catalano è candidato nella lista Reggio Futura, a sostegno di Francesco Cannizzaro sindaco. Per questo, chi vuole una Reggio più ambiziosa, più collegata, più coraggiosa, non deve disperdere il voto. Deve scegliere una direzione. Il 24 e 25 maggio, sulla scheda elettorale, barra il simbolo di Reggio Futura e scrivi: LUIGI CATALANO con Cannizzaro Sindaco. Perché una città non cambia con chi aspetta il permesso. Cambia con chi ha il coraggio di cominciare. #luigicatalano#reggiocalabria#reggiofutura#francescocannizzaro#elezionicomunali♬ audio originale - Luigi Palamara
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