CartaStraccia.News

“Carta Straccia”, nel nome la provocazione, nel contenuto la sostanza. Leggetelo. Non per abitudine, ma per scelta.

Editors Choice

7/recent/post-list

+++ Morti aspettando la cassa integrazione - necrologi shock di CasaPound davanti alle sedi INPS


Centinaia di manifesti funebri sono stati affissi dai militanti di CasaPound Italia davanti alle sedi INPS in decine di città italiane, fra cui Reggio Calabria. L'intento è denunciare la morte dell’economia italiana e di migliaia di piccoli e piccolissimi imprenditori, messi in ginocchio dalle politiche governative e “giustiziati” dai disservizi, dai ritardi e dall'incapacità di gestire i pochi aiuti statali da parte dell'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale.

“L’INPS - spiega in una nota alla stampa CasaPound - dovrebbe essere l'ente pubblico di maggior sostegno ai lavoratori e agli imprenditori in questo momento di profonda recessione. E invece non soltanto si è fatta trovare impreparata a fronteggiare l’emergenza ma addirittura ha aggravato una situazione già critica. Da un lato con i disservizi telematici, dall'altro con la lentezza nella lavorazione delle pratiche che non ha ancora consentito a centinaia di migliaia di cittadini di riscuotere la cassa integrazione e i vari bonus di sostegno al reddito”.

“Non ci sono stati soltanto ritardi ingiustificabili nell’erogazione dei soldi - prosegue Cpi - ma addirittura le imprese che hanno anticipato la cassa integrazione sono ancora in attesa della necessaria autorizzazione per compensare quanto già pagato con i contributi da versare. Insomma, l’INPS, non contenta di essere in ritardo nei pagamenti, ha addirittura messo i bastoni tra le ruote anche a coloro che, per venire incontro ai propri dipendenti, hanno messo di tasca propria quanto avrebbe dovuto corrispondere lo Stato”.

“L’Istituto di Previdenza - conclude la nota di CasaPound - come qualsiasi pubblica amministrazione che si rispetti, dovrebbe essere la cinghia di trasmissione delle decisioni politiche, e invece si è contraddistinto soltanto per le sortite inopportune del suo Presidente, Tridico, che ha definito 'pigri e opportunisti' gli imprenditori che, dopo il lockdown, facevano fatica a riaprire la propria attività. Per questi motivi abbiamo deciso di protestare davanti a un Istituto che per oltre cento anni ha assicurato serenità agli italiani e che, negli ultimi tempi, si sta trasformando in un baraccone indecente”.

Si allegano fotografie dell'azione svolta nella nottata di ieri davanti alla sede INPS di Via D. Romeo.

Posta un commento

0 Commenti

Top EdNews

«NON BASTA DIRE CONTINUA COSÌ. BISOGNA AIUTARCI A CONTINUARE.»

🔴 L'INFORMAZIONE LIBERA NON SI MANTIENE CON GLI APPLAUSI. SI DIFENDE CON I FATTI.

CHIEDIAMO DI INVESTIRE NELLA LIBERTÀ DI POTERLE ESPRIMERE.

Anche 5, 10 o 20 euro possono diventare un gesto concreto. Non conta soltanto quanto doni. Conta la scelta di esserci.

🔥 ORA TOCCA A TE.

Se hai letto CartaStraccia.News, se hai seguito Luigi Palamara sui social, se almeno una volta hai trovato nelle sue parole qualcosa che altrove non avevi ascoltato, questo è il momento di dimostrarlo.

Non lasciare che il peso di un progetto indipendente ricada soltanto sulle spalle di chi lo porta avanti.

SOSTIENI LUIGI PALAMARA. SOSTIENI CARTASTRACCIA.NEWS.

👉 DONA ORA: [https://www.paypal.com/pool/9tNlVJqTP1]

Condividere è importante. Donare, se puoi, è un passo in più.

PERCHÉ UNA VOCE LIBERA PUÒ DARE FASTIDIO A MOLTI. MA IL SILENZIO DI CHI DOVREBBE SOSTENERLA PUÒ FARE ANCORA PIÙ MALE.

Luigi Palamara | CartaStraccia.News

Non abbiamo bisogno di padroni. Abbiamo bisogno di persone che credano nel valore della nostra indipendenza.