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REGGIO CALABRIA, LA POLITICA CHE SCENDE DAL PALAZZO E SALE SULL’AUTOBUS

REGGIO CALABRIA, LA POLITICA CHE SCENDE DAL PALAZZO E SALE SULL’AUTOBUS

Una settimana di trasporto pubblico gratuito: Francesco Cannizzaro mette al centro i cittadini e sceglie la concretezza contro il caro carburante.

L'Editoriale di Luigi Palamara 

Certe decisioni politiche fanno rumore e non cambiano nulla. E altre invece che, senza bisogno di grandi proclami, entrano direttamente nella vita delle persone. Nelle loro tasche. Nelle loro abitudini. Nelle difficoltà quotidiane di chi, ogni mattina, deve fare i conti con un pieno di benzina sempre più costoso e con stipendi che troppo spesso non riescono a tenere il passo.

A Reggio Calabria, il sindaco Francesco Cannizzaro ha scelto di intervenire proprio lì: nella quotidianità dei cittadini.

Una settimana di autobus gratuiti. Per tutti. Sulle linee urbane ed extraurbane del servizio ATAM.

Una misura semplice, immediata, comprensibile. Di quelle che non richiedono un interprete per essere spiegate e che non hanno bisogno di essere avvolte nel linguaggio incomprensibile della burocrazia.

Perché la buona politica, quando è davvero tale, dovrebbe avere una caratteristica fondamentale: farsi capire e, soprattutto, farsi sentire.

E non soltanto nei comizi.

IL VALORE DI UN GESTO CONCRETO

Da domani, 17 ottobre, fino al sabato successivo, 24 ottobre, secondo quanto annunciato, i cittadini potranno utilizzare gratuitamente i mezzi del trasporto pubblico locale ATAM.

Otto giorni di calendario, una settimana abbondante nella quale muoversi non comporterà il costo del biglietto.

Qualcuno potrebbe liquidare l'iniziativa come un provvedimento temporaneo. E sarebbe un'osservazione formalmente corretta, ma politicamente miope.

Perché non tutte le iniziative devono necessariamente risolvere per sempre un problema per avere un significato.

A volte conta anche dimostrare che un'amministrazione può scegliere di intervenire, anziché limitarsi a descrivere le difficoltà.

Il caro carburante non si combatte soltanto denunciandolo. Si affronta anche offrendo alternative.

Ed è precisamente questo il messaggio politico dell'iniziativa attribuita a Francesco Cannizzaro.

UN SINDACO SI GIUDICA DALLA DISTANZA CHE SA ACCORCIARE

La distanza più pericolosa, in politica, non è quella tra due città. È quella tra chi governa e chi viene governato.

È la distanza tra le stanze del potere e una famiglia che deve decidere quanto spendere per accompagnare i figli a scuola, raggiungere il posto di lavoro o recarsi a una visita medica.

La politica perde credibilità quando dimentica queste piccole, grandi necessità.

La ritrova quando torna a occuparsene.

In questa prospettiva, l'iniziativa di Cannizzaro assume un significato che va oltre la gratuità del trasporto.

È un modo per affermare che la mobilità non è un privilegio, ma una condizione essenziale della vita civile.

Una città nella quale muoversi costa meno è una città che offre qualche possibilità in più. Agli studenti. Ai lavoratori. Agli anziani. A chi non possiede un'automobile e a chi, pur possedendola, vorrebbe poterla lasciare parcheggiata.

E soprattutto a chi deve contare ogni euro prima di spenderlo.

REGGIO NON HA BISOGNO DI MIRACOLI. HA BISOGNO DI SCELTE.

Il Mezzogiorno ha conosciuto troppe promesse solenni e troppe inaugurazioni simboliche. Ha ascoltato discorsi sul futuro mentre il presente continuava a chiedere risposte.

Per questo, ogni scelta amministrativa capace di produrre un beneficio immediato merita attenzione.

Non adulazione. Non applausi automatici. Attenzione.

Perché il compito di un'amministrazione non è conquistare un titolo di giornale, ma migliorare le condizioni della comunità.

E il compito di un giornalista non è distribuire certificati di santità ai governanti, ma riconoscere ciò che funziona e chiedere conto di ciò che ancora manca.

La settimana gratuita di ATAM è un segnale positivo. Ma sarà ancora più importante capire se questo esperimento riuscirà ad avvicinare nuovi cittadini al trasporto pubblico, ridurre l'utilizzo delle automobili e suggerire politiche durature per una mobilità più accessibile.

È qui che una buona intuizione può diventare una buona amministrazione.

FRANCESCO CANNIZZARO E IL CORAGGIO DELLA SEMPLICITÀ

La politica contemporanea ha spesso un difetto: complica ciò che dovrebbe semplificare.

Si moltiplicano gli annunci, si accumulano le dichiarazioni, si costruiscono narrazioni. Poi, quando il cittadino domanda che cosa cambi concretamente nella propria giornata, la risposta diventa improvvisamente difficile.

Questa volta il messaggio è elementare:

«Reggio si muove gratis».

Quattro parole. Nessun tecnicismo. Un beneficio immediatamente riconoscibile.

Ed è proprio nella semplicità che risiede la forza comunicativa e amministrativa della scelta annunciata da Cannizzaro.

Non si tratta di sostenere che una settimana di autobus gratuiti possa cancellare le difficoltà economiche delle famiglie reggine.

Sarebbe propaganda, non giornalismo.

Si tratta, invece, di riconoscere che la politica può tornare a parlare attraverso i fatti, purché alle iniziative straordinarie seguano interventi strutturali.

Perché un biglietto gratuito è un aiuto. Un sistema di trasporto pubblico efficiente, puntuale, capillare e accessibile è una conquista civile.

LA VERA SFIDA COMINCIA DOPO IL SABATO

C'è infine una domanda che ogni amministratore dovrebbe porsi davanti a un'iniziativa del genere: che cosa resterà quando terminerà?

Se questa settimana servirà soltanto a regalare qualche viaggio, avrà comunque alleggerito, sia pure temporaneamente, le spese di molti cittadini.

Ma se riuscirà a cambiare qualche abitudine, a far riscoprire il trasporto pubblico, a dimostrare che un'altra mobilità è possibile, allora il suo valore sarà assai maggiore.

E il merito politico di Francesco Cannizzaro non consisterà soltanto nell'aver promosso una settimana gratuita, ma nell'aver aperto una strada sulla quale sarà necessario continuare a camminare.

O, per restare in tema, a viaggiare.

Perché governare non significa promettere continuamente il domani.

Significa avere il coraggio di migliorare, quando possibile, anche l'oggi.

Reggio Calabria, per una settimana, prova a muoversi senza pagare il biglietto.

È un'iniziativa concreta, che merita di essere accolta favorevolmente e valutata nei suoi risultati.

E in un'epoca nella quale la politica sembra troppo spesso parlare soltanto di se stessa, vedere un provvedimento che parla direttamente alle esigenze dei cittadini è già una notizia.

Perché la buona politica non si misura dalla grandezza degli slogan, ma dalla differenza che riesce a fare nella vita delle persone.

E qualche volta questa differenza comincia proprio da un autobus.

Luigi Palamara Giornalista, Scrittore e Artista Aspromontàno di Roccaforte del Greco detto L'Arciere 

@luigi.palamara UNA SETTIMANA DI BUS A COSTO ZERO. Per contrastare il caro carburante e dare un aiuto concreto ai cittadini, Reggio si muoverà gratis! Da domani fino al sabato successivo, sarà possibile viaggiare gratuitamente su tutti i mezzi di trasporto pubblico locale ATAM, linee urbane ed extraurbane. Meno spese, più mobilità. #AdessoReggio 🇮🇹 Francesco Cannizzaro Sindaco di Reggio Calabria e della Città Metropolitana 16 ottobre 2026 #atam #trasporti #francescocannizzaro #reggiocalabria ♬ audio originale - Luigi Palamara

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