A volte bisogna andare lontano per accorgersi di quello che si ha davanti. O forse no. Forse basta fermarsi un attimo, togliersi gli occhiali della distrazione, e guardare verso Ovest. Là dove il sole, ogni sera, si suicida con grazia, lasciando il cielo in fiamme. Là dove Reggio Calabria smette di essere periferia e diventa teatro.
Benvenuti a Sunsetland.
No, non è un sogno americano. Non è un format importato da qualche esperto di marketing. È la verità che ci abita da sempre, e che solo adesso abbiamo deciso di raccontare come si deve. Con orgoglio. Con bellezza. Con intelligenza.
La città della luce, sì. Ma non quella elettrica, che va e viene tra blackout e burocrazia. La luce vera, quella che filtra tra le nuvole e incendia il profilo dell’Etna, quella che accarezza Scilla e Cariddi mentre il giorno si ritira in silenzio, lasciando l’applauso agli occhi.
L’Arena dello Stretto — luogo simbolo e finestra sull’infinito — diventa così palcoscenico naturale. Non serve scenografia: la natura l’ha già scritta. Ogni sera, un’opera d’arte nuova. Irripetibile. E questa volta abbiamo deciso di non restare in silenzio davanti al miracolo.
Musica, poesia, spettacoli. Tutto al servizio di ciò che non costa nulla e vale tutto: un tramonto sul mare che è anche confine, storia, identità.
Il Sindaco Giuseppe Falcomatà e l’assessore Carmelo Romeo lo dicono chiaro:Sunsetland è un’idea, ma anche una visione. È la scoperta — tardiva, ma benedetta — che lo sviluppo può iniziare anche dalla bellezza. Anzi, deve iniziare dalla bellezza.
E allora, lasciatemi dire: ci abbiamo messo anni, decenni, intere generazioni a capire che Reggio Calabria non ha bisogno di inventarsi nulla. Deve solo imparare a raccontarsi. A rispettarsi. A non vergognarsi della propria luce.
Perché in fondo, cosa vuoi di più dalla vita?
Un tramonto sullo Stretto. Magari in silenzio. Con gli occhi lucidi. E la sensazione netta che, sì, Dio è passato di qui. Al tramonto.
Luigi Palamara
@luigi.palamara Sunsetland. Dio è passato da Reggio Calabria. Al tramonto. Editoriale di Luigi Palamara A volte bisogna andare lontano per accorgersi di quello che si ha davanti. O forse no. Forse basta fermarsi un attimo, togliersi gli occhiali della distrazione, e guardare verso Ovest. Là dove il sole, ogni sera, si suicida con grazia, lasciando il cielo in fiamme. Là dove Reggio Calabria smette di essere periferia e diventa teatro. Benvenuti a Sunsetland. No, non è un sogno americano. Non è un format importato da qualche esperto di marketing. È la verità che ci abita da sempre, e che solo adesso abbiamo deciso di raccontare come si deve. Con orgoglio. Con bellezza. Con intelligenza. La città della luce, sì. Ma non quella elettrica, che va e viene tra blackout e burocrazia. La luce vera, quella che filtra tra le nuvole e incendia il profilo dell’Etna, quella che accarezza Scilla e Cariddi mentre il giorno si ritira in silenzio, lasciando l’applauso agli occhi. L’Arena dello Stretto — luogo simbolo e finestra sull’infinito — diventa così palcoscenico naturale. Non serve scenografia: la natura l’ha già scritta. Ogni sera, un’opera d’arte nuova. Irripetibile. E questa volta abbiamo deciso di non restare in silenzio davanti al miracolo. Musica, poesia, spettacoli. Tutto al servizio di ciò che non costa nulla e vale tutto: un tramonto sul mare che è anche confine, storia, identità. Il Sindaco Giuseppe Falcomatà e l’assessore Carmelo Romeo lo dicono chiaro: Sunsetland è un’idea, ma anche una visione. È la scoperta — tardiva, ma benedetta — che lo sviluppo può iniziare anche dalla bellezza. Anzi, deve iniziare dalla bellezza. E allora, lasciatemi dire: ci abbiamo messo anni, decenni, intere generazioni a capire che Reggio Calabria non ha bisogno di inventarsi nulla. Deve solo imparare a raccontarsi. A rispettarsi. A non vergognarsi della propria luce. Perché in fondo, cosa vuoi di più dalla vita? Un tramonto sullo Stretto. Magari in silenzio. Con gli occhi lucidi. E la sensazione netta che, sì, Dio è passato di qui. Al tramonto. Luigi Palamara #sunsetland#reggiocalabria#giuseppefalcomatà#carmeloromeo#editoriale#luigipalamara#palamaraluigi#luispal#luipal#lupa♬ suono originale - Luigi Palamara
@luigi.palamara SUNSETLAND. LA CONFERENZA STAMPA Reggio Calabria mercoledì 16 luglio 2025, ore 19:30 conferenza stampa Sunsetland Mercoledì 16 luglio, ore 19:30, sul nuovo palco degli eventi estivi dell’Arena dello Stretto, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione di Sunsetland. Sunsetland, il tramonto più bello del mondo, è una visione moderna di rigenerazione urbana che, al suono di Dj Set, valorizza il territorio, la sua unicità, la partecipazione e l’inclusione di cittadini e city user, quale azione immateriale del PN Metro Plus Città Medie e Sud 21-27. Alla conferenza stampa hanno partecipato il Sindaco del Comune di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà e l’Assessore alle risorse comunitarie Carmelo Romeo. #sunsetland#reggiocalabria#giuseppefalcomatà#luigipalamara#palamaraluigi#luispal#luipal#lupa#carmeloromeo♬ suono originale - Luigi Palamara
@luigi.palamara INTERVISTA A GIUSEPPE FALCOMATÀ SINDACO DI REGGIO CALABRIA E DELLA CITTÀ METROPOLITANA Reggio Calabria mercoledì 16 luglio 2025, ore 19:30 conferenza stampa Sunsetland Mercoledì 16 luglio, ore 19:30, sul nuovo palco degli eventi estivi dell’Arena dello Stretto, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione di Sunsetland. Sunsetland, il tramonto più bello del mondo, è una visione moderna di rigenerazione urbana che, al suono di Dj Set, valorizza il territorio, la sua unicità, la partecipazione e l’inclusione di cittadini e city user, quale azione immateriale del PN Metro Plus Città Medie e Sud 21-27. Alla conferenza stampa hanno partecipato il Sindaco del Comune di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà e l’Assessore alle risorse comunitarie Carmelo Romeo. #sunsetland#reggiocalabria#giuseppefalcomatà#luigipalamara#palamaraluigi#luispal#luipal#lupa♬ suono originale - Luigi Palamara
Se hai letto CartaStraccia.News, se hai seguito Luigi Palamara sui social, se almeno una volta hai trovato nelle sue parole qualcosa che altrove non avevi ascoltato, questo è il momento di dimostrarlo.
Non lasciare che il peso di un progetto indipendente ricada soltanto sulle spalle di chi lo porta avanti.
Se hai letto CartaStraccia.News, se hai seguito Luigi Palamara sui social, se almeno una volta hai trovato nelle sue parole qualcosa che altrove non avevi ascoltato, questo è il momento di dimostrarlo.
Non lasciare che il peso di un progetto indipendente ricada soltanto sulle spalle di chi lo porta avanti.
0 Commenti
LASCIA IL TUO COMMENTO. La tua opinione è importante.