Reggio Calabria. Circoscrizione Nord, il Centrosinistra e il candidato che spunta dal silenzio: Nino Chirico
L’Editoriale di Luigi Palamara
Nel Centrosinistra della Circoscrizione Nord, più che una scelta, sembra andare in scena una sospensione. I nomi sul tavolo ci sono, eccome: Peppe Giordano da una parte, Irene Calabrò dall’altra. Due candidature possibili, due profili noti, due ipotesi che però, invece di chiarire il quadro, finiscono per trattenerlo in una condizione di attesa. Immobile. Appeso.
E quando la politica resta troppo a lungo in equilibrio, senza trovare il coraggio o la convenienza di decidere, accade quasi sempre una cosa precisa: prende forma un terzo nome. Un nome che non divide, che non lacera, che non esaspera, ma che lentamente si fa largo proprio perché appare capace di mettere tutti d’accordo.
È qui che affiora la figura dell’avvocato Nino Chirico. Professionista conosciuto e stimato, procuratore sportivo, da sempre impegnato nel mondo dello sport, Chirico è vicino agli ambienti della squadra di calcio del Catona, realtà alla quale il suo nome è legato da tempo. Esperto di calcio, oggi è anche commentatore sportivo in emittenti locali, presenza riconoscibile e apprezzata in un ambito che, in territori come questi, è spesso anche luogo di relazioni, consenso e radicamento sociale.
Ma il suo profilo non si esaurisce nello sport. Chirico è infatti impegnato anche nel settore dell’Università e della formazione, ambiti che ne rafforzano l’immagine di professionista attento ai processi di crescita e di costruzione del tessuto civile. È, in altre parole, una figura che unisce esperienza professionale, visibilità pubblica e presenza nel territorio.
E poi c’è la politica, che nel suo percorso non rappresenta certo una scoperta dell’ultima ora. Da sempre attivo nel Centrosinistra, Nino Chirico è stato candidato alle ultime elezioni comunali in una delle liste civiche vicine al sindaco Giuseppe Falcomatà, confermando una collocazione chiara e coerente dentro quell’area politica. Non solo: nella circoscrizione di Catona il suo nome è spesso risultato tra i più votati, segno evidente di un radicamento elettorale che non può essere ignorato, soprattutto in una fase in cui il consenso territoriale pesa quanto, se non più, delle alchimie interne.
Il punto, infatti, non è soltanto chi abbia più ambizione o maggiore visibilità. Il punto è chi, in questa fase di stallo, possa rappresentare una via d’uscita credibile e politicamente sostenibile per tutti. E Chirico, proprio per il suo profilo trasversale, per il consenso personale di cui gode e per la sua capacità di tenere insieme mondi diversi — sport, formazione, professioni, politica attiva — potrebbe diventare la soluzione capace di evitare lo scontro finale tra Giordano e Calabrò.
Siamo, insomma, in una fase di evoluzione. O, se si preferisce, di manovra. Perché mentre ufficialmente il confronto resta aperto tra i due nomi più accreditati, sottotraccia si fa largo l’ipotesi che a spuntarla sia proprio chi, fino a ieri, sembrava restare sullo sfondo. E invece, con il passare delle ore, acquista consistenza, ascolto, centralità.
In politica accade spesso: mentre tutti guardano i contendenti, emerge il mediatore. E nella Circoscrizione Nord, oggi, il nome che potrebbe uscire dal cilindro non è né quello di Giordano né quello della Calabrò. È quello di Nino Chirico.
Luigi Palamara
Giornalista Artista Aspromontàno

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