Caserma nell'immobile sottratto alla 'ndrangheta, Cannizzaro: «Lo Stato rafforza la legalità sul territorio»
Lazzaro, inaugurata in un bene confiscato alla ’ndrangheta la nuova caserma dei Carabinieri
Cannizzaro: «Una struttura fondamentale per la sicurezza e la vicinanza ai cittadini»
Taglio del nastro a Motta San Giovanni alla presenza delle massime autorità civili e militari.
La cerimonia si è svolta nella frazione di Lazzaro, nel largo intitolato a Francesco Giorgino, vittima innocente della criminalità. Il sindaco metropolitano Cannizzaro: «Una struttura fondamentale per la sicurezza e la vicinanza ai cittadini».
Il sindaco di Reggio Calabria e della Città Metropolitana, Francesco Cannizzaro, ha partecipato, il 16 luglio 2026, alla cerimonia di inaugurazione della nuova caserma dei Carabinieri, realizzata in un bene confiscato alla ’ndrangheta e destinata a rafforzare la presenza dello Stato e dell’Arma nel territorio di Motta San Giovanni e, in particolare, nella frazione di Lazzaro.
Alla solenne cerimonia hanno preso parte numerosi rappresentanti delle istituzioni civili e militari, tra cui la sottosegretaria all’Interno Wanda Ferro, il Prefetto di Reggio Calabria Clara Vaccaro, il presidente del Consiglio regionale della Calabria Salvatore Cirillo, il sindaco di Motta San Giovanni Giovanni Verduci e il generale dei Carabinieri Riccardo Sciuto.
L’inaugurazione si è svolta nel largo intitolato a Francesco Giorgino, vittima innocente della criminalità, il cui ricordo ha conferito all’iniziativa un significato ancora più profondo.
«L’inaugurazione di questo nuovo presidio rappresenta un momento di grande valore per l’intera comunità di Motta San Giovanni e, in particolare, per quella di Lazzaro», ha dichiarato Cannizzaro.
«Lo è ancor di più perché avviene nel ricordo di una vittima innocente della criminalità, Francesco Giorgino, al quale è intitolato il largo in cui si è svolta questa significativa cerimonia. Non si tratta soltanto della consegna di una nuova struttura, ma del concreto rafforzamento della presenza dello Stato sul territorio, a tutela della sicurezza, della legalità e della vicinanza ai cittadini. Allo stesso tempo, la nuova sede consentirà di migliorare le condizioni di lavoro dei tanti uomini e delle tante donne dell’Arma».
Il sindaco ha quindi rivolto un ringraziamento ai Carabinieri per il servizio svolto quotidianamente a favore della collettività.
«A tutti i Carabinieri va il nostro più sincero ringraziamento per il lavoro che portano avanti ogni giorno con professionalità e senso del dovere. Questa nuova sede costituisce un presidio fondamentale e rappresenta il simbolo di un impegno condiviso tra le istituzioni, finalizzato a garantire nel territorio della Città Metropolitana di Reggio Calabria una presenza dell’Arma sempre più efficace e qualificata».
La nuova caserma assume così un’importante funzione operativa e simbolica: un bene sottratto alla criminalità organizzata viene restituito alla comunità e trasformato in un presidio di legalità, sicurezza e tutela del territorio, nonché in un punto di riferimento per i cittadini.
Luigi Palamara
Giornalista e artista aspromontàno
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