- Colpo alla criminalità organizzata: misure cautelari per 79 persone, il Prefetto Vaccaro ringrazia le forze dell'ordine
- Maxi-operazione a Reggio Calabria con oltre 500 uomini di Polizia e Carabinieri contro le storiche cosche della 'ndrangheta.
- Gli indagati sono accusati a vario titolo di associazione mafiosa, spaccio di stupefacenti e rapina. L'intervento, coordinato dalla Direzione Distrettuale Antimafia, ribadisce la priorità della lotta alle cosche per restituire libertà e dignità ai cittadini.
Il Prefetto di Reggio Calabria, Clara Vaccaro, esprime gratitudine e vivo apprezzamento per l’operazione condotta dalla Polizia di Stato e dall’Arma dei Carabinieri, con l’impiego di oltre 500 unità di personale, coordinata dalla Procura della Repubblica - Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, nei confronti di storiche cosche della ‘ndrangheta reggina.
L’esecuzione delle ordinanze di applicazione di misure cautelari ha riguardato complessivamente 79 persone, indagate, a vario titolo, per i reati di associazione a delinquere di tipo mafioso, associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti, rapina aggravata dal metodo mafioso.
L’importante intervento ribadisce la presenza delle Istituzioni sul territorio e l’assoluta priorità della lotta alla criminalità organizzata, con l’impegno costante per restituire ai cittadini libertà e dignità.
Reggio Calabria, 14 luglio 2026
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