PASSAPAROLA. «PROVVEDERE AI BISOGNI DEGLI ALTRI»
Cercare di provvedere ai bisogni degli altri è come mettersi in viaggio e scoprire luoghi, persone, popoli e situazioni tra le più diverse. Ma una cosa è certa: non torneremo mai come siamo partiti.
I veri viaggiatori che cercano di provvedere ai bisogni degli altri si mettono in cammino semplicemente per partire, senza pretendere nulla, animati soltanto dal sogno e dalla gioia di amare chi è nel bisogno.
Certamente le radici sono importanti per tutti noi: sono la base sulla quale possiamo innestare il nostro cammino. Ma le gambe sono fatte per metterci in viaggio e permetterci di scoprire luoghi e cuori nuovi.
Andare incontro alle persone che hanno bisogno è importante non solo perché possiamo donare beni, strumenti utili e cose necessarie, ma anche perché portiamo noi stessi, la nostra presenza e il nostro affetto: doni immateriali non meno preziosi.
Nello stesso tempo, ci accorgiamo con meraviglia di quanto le situazioni di povertà che incontriamo ci convertano, ci arricchiscano e ci aprano a una dimensione più profonda della vita.
Scopriamo così anche la grandezza del perdonarci a vicenda, per intessere dialoghi e camminare insieme, superando le sterili condanne e la tentazione dell’esclusione.
E scopriamo che mettersi in viaggio per andare incontro a chi è nel bisogno significa partire da noi stessi, percorrere distanze infinite e poi… ritornare, arrivando nuovamente a casa.
Uscire per le strade e incontrare chi è nel bisogno è come varcare la porta del nostro cuore e della nostra realtà, per entrare in un mondo inesplorato che sembra un sogno.
Sì, mettersi in viaggio verso chi ha bisogno è la grande avventura dell’amore: sappiamo, più o meno, come partiamo, ma non possiamo immaginare come ritorneremo.
Uscire per amore significa gettarsi nell’infinito di Dio.
Ci proviamo?
Don Nino Carta
18 luglio 2026
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