Terremoto politico in Calabria.
Giannetta lascia Forza Italia e sceglie Vannacci: scontro aperto nel centrodestra. LE REAZIONI.
Il consigliere regionale aderisce a Futuro Nazionale e si candida alle suppletive. Immediata la reazione di Occhiuto e Cannizzaro: "Traditi gli elettori, fuori dalla maggioranza".
Occhiuto: mio governo regionale non ha nulla a che spartire con chi sceglie Vannacci
”Da questo momento Domenico Giannetta è fuori dalla maggioranza di centrodestra della Regione Calabria.
Il mio governo regionale non ha nulla a che spartire con chi sceglie Roberto Vannacci.
Quanto al generale, gli consiglierei di non fare troppo il gradasso. Vedremo la sera del 28 settembre quale sarà il partito vincitore e quale quello rancido”.
Così Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria.
Cannizzaro: "Giannetta tradisce il suo stesso mandato e gli elettori calabresi che lo hanno scelto"
“Il comportamento di Domenico Giannetta non è commentabile. Scegliere di aderire ad un altro partito e, contestualmente, candidarsi alle suppletive di Reggio Calabria contro quello che fino a ieri era il suo partito, non rispecchia i valori di Forza Italia ed il nostro modo di essere e di fare politica. Pertanto, mi sento di dire che non siamo noi ad aver perso qualcosa, ma semmai il contrario. Anche perché, oltre ad aver tradito noi, ha soprattutto tradito gli elettori calabresi che appena undici mesi fa lo hanno eletto al Consiglio regionale votando Forza Italia. Lui ha ricambiato questa fiducia cambiando partito e tenendo nascosta una trattativa che mi pare ovvio andasse avanti da tempo, avallando il comportamento del re dei voltagabbana, il generale Vannacci. Ma sono certo che la migliore risposta la daranno i reggini che tra un mese andranno al voto, esprimendo il loro disgusto politico per chi ancora pensa di fare politica con questi metodi. Mi viene da dire, a questo punto, certi soggetti è meglio perderli che trovarli."
Così l'on. Francesco Cannizzaro, Segretario regionale di Forza Italia in Calabria.
“Il comportamento di Domenico Giannetta non è commentabile. Scegliere di aderire ad un altro partito e, contestualmente, candidarsi alle suppletive di Reggio Calabria contro quello che fino a ieri era il suo partito, non rispecchia i valori di Forza Italia ed il nostro modo di essere e di fare politica. Pertanto, mi sento di dire che non siamo noi ad aver perso qualcosa, ma semmai il contrario. Anche perché, oltre ad aver tradito noi, ha soprattutto tradito gli elettori calabresi che appena undici mesi fa lo hanno eletto al Consiglio regionale votando Forza Italia. Lui ha ricambiato questa fiducia cambiando partito e tenendo nascosta una trattativa che mi pare ovvio andasse avanti da tempo, avallando il comportamento del re dei voltagabbana, il generale Vannacci. Ma sono certo che la migliore risposta la daranno i reggini che tra un mese andranno al voto, esprimendo il loro disgusto politico per chi ancora pensa di fare politica con questi metodi. Mi viene da dire, a questo punto, certi soggetti è meglio perderli che trovarli."
Così l'on. Francesco Cannizzaro, Segretario regionale di Forza Italia in Calabria.
Consiglieri regionali FI: "sfiduciamo Giannetta, da lui insulto a tutti i nostri elettori calabresi"
“Il comportamento di Domenico Giannetta è assolutamente vergognoso e rappresenta un vero e proprio insulto nei confronti degli elettori calabresi che lo hanno eletto consigliere regionale nelle file di Forza Italia. Giannetta è tornato in Consiglio regionale grazie all’appartenenza al nostro movimento e al sostegno che tutto il partito regionale gli ha garantito. Siamo, dunque, davvero sconcertati da questa sua scellerata decisione. Siamo pienamente d’accordo con quanto affermato dal presidente Roberto Occhiuto. Per questo manifestiamo esplicitamente la nostra sfiducia nei confronti di Domenico Giannetta: non è più il nostro capogruppo e non fa più parte della maggioranza di centrodestra della Regione Calabria. Chi viene eletto grazie a un partito e alla fiducia dei suoi elettori ha il dovere di rispettare quella scelta e quella comunità politica. Giannetta, con la sua decisione, ha scelto di venir meno a questo impegno, scegliendo addirittura di presentarsi subito, tra qualche settimana, contro il suo ex partito. Davvero incommentabile”.
È quanto affermano in una nota congiunta i Consiglieri regionali di Forza Italia.
“Il comportamento di Domenico Giannetta è assolutamente vergognoso e rappresenta un vero e proprio insulto nei confronti degli elettori calabresi che lo hanno eletto consigliere regionale nelle file di Forza Italia. Giannetta è tornato in Consiglio regionale grazie all’appartenenza al nostro movimento e al sostegno che tutto il partito regionale gli ha garantito. Siamo, dunque, davvero sconcertati da questa sua scellerata decisione. Siamo pienamente d’accordo con quanto affermato dal presidente Roberto Occhiuto. Per questo manifestiamo esplicitamente la nostra sfiducia nei confronti di Domenico Giannetta: non è più il nostro capogruppo e non fa più parte della maggioranza di centrodestra della Regione Calabria. Chi viene eletto grazie a un partito e alla fiducia dei suoi elettori ha il dovere di rispettare quella scelta e quella comunità politica. Giannetta, con la sua decisione, ha scelto di venir meno a questo impegno, scegliendo addirittura di presentarsi subito, tra qualche settimana, contro il suo ex partito. Davvero incommentabile”.
È quanto affermano in una nota congiunta i Consiglieri regionali di Forza Italia.
Dichiarazione di Domenico Giannetta, candidato alle suppletive con Futuro Nazionale.
La mia candidatura alla Camera dei Deputati rappresenta una scelta di evoluzione del mio percorso politico.
Approdo a Futuro Nazionale, il movimento guidato da Roberto Vannacci, con la volontà di rappresentare in Parlamento la Calabria e i cittadini calabresi. Lo faccio con l’entusiasmo di chi intraprende un nuovo progetto e, allo stesso tempo, con la maturità di chi ha alle spalle oltre vent’anni di esperienza politica, istituzionale e amministrativa, un forte radicamento e un rapporto quotidiano con il territorio.
Sono e resto me stesso. Le persone mi conoscono e mi stimano. Non cambio identità, cambio la piattaforma politica attraverso la quale continuare a rappresentare la Calabria.
È certamente una scelta di cambiamento dal passato. Ma non con i valori e con la storia che ho vissuto.
Ho servito Forza Italia per oltre vent’anni con orgoglio e lealtà. Non rinnego nulla di quel percorso. Ho avuto un padre politico indimenticabile, Silvio Berlusconi, e ho avuto l’opportunità di lavorare accanto a Jole Santelli e a un presidente della Regione che considero un fuoriclasse, Roberto Occhiuto.
A ciascuno riconosco ciò che hanno rappresentato nella mia formazione politica e istituzionale.
Ma oggi, in Calabria, Forza Italia non è più la mia casa politica.
Per questo ho scelto di dimettermi dalla responsabilità di Presidente del gruppo consiliare di Forza Italia.
Continuerò, con determinazione e senso di responsabilità, a sostenere azioni, iniziative e provvedimenti che riterrò utili alla Calabria.
Non è stata una scelta facile. È una scelta che richiede coraggio. E il coraggio, nella mia vita politica, non è mai mancato.
Gli anni trascorsi in Forza Italia, sono stati anni di crescita e di formazione che mi hanno consentito di vivere le istituzioni, conoscere le realtà locali e costruire rapporti umani e politici profondi.
Oggi sento però la necessità di aprire una nuova fase.
È con questo spirito che entro in Futuro Nazionale, portando con me la mia cultura moderata, liberale e profondamente legata ai valori della Calabria.
Mi sposto più a destra rispetto al passato, ma lo faccio senza rinunciare alla mia identità.
Resto un moderato, aperto al dialogo, al confronto e alla mediazione.
Sono un chirurgo, un uomo abituato alla concretezza, ad affrontare problemi e a cercare soluzioni. È questo il contributo che intendo portare a Futuro Nazionale: la mia esperienza, il mio radicamento e la capacità di parlare anche a quel mondo moderato che considero una componente essenziale e preziosa del centrodestra.
Un centrodestra forte, plurale e inclusivo.
Ringrazio Roberto Vannacci per la fiducia e per aver individuato in me una persona capace di rappresentare il territorio di Reggio Calabria con esperienza, radicamento e autonomia.
È una responsabilità che intendo ripagare, come ho sempre fatto, con il lavoro, la passione e l’impegno.
Quella che abbiamo davanti sarà una partita vera, nella quale ogni consenso dovrà essere conquistato sul territorio.
Io parto da una condizione che considero la mia forza: conosco la realtà in cui vivo perché la vivo ogni giorno, e questa comunità conosce me.
Sono espressione di una comunità alla quale appartengo profondamente.
E che intendo rappresentare con l’orgoglio e con la responsabilità di chi vuole portare in Parlamento la voce della Calabria.
La mia non è una scelta contro qualcuno.
È una scelta per qualcosa.
C’è stato un tempo in cui, da deputato, ho deciso di dimettermi per restare in Calabria.
È stata una scelta sofferta, ma una delle scelte più importanti e più felici della mia vita.
Oggi quella stessa Calabria mi chiede, attraverso una nuova sfida, di evolvere ancora.
Dopo tanti anni di militanza e di impegno politico, istituzionale e amministrativo, mi sento pronto per intraprendere un nuovo progetto.
Non rinnego il percorso che mi ha portato fin qui. Lo porto con me.
E porto soprattutto la Calabria.
Con la passione di chi l’ha vissuta, amministrata e servita.
Riparto da qui: dall’esperienza, dalla responsabilità, dalla libertà di scegliere e dall’orgoglio di essere calabrese.
A testa alta.
Redazione CartaStraccia.News
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