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JOLE, LA CALABRIA MIGLIORE È CON TE

JOLE, LA CALABRIA MIGLIORE È CON TE

L'Editoriale di Luigi Palamara nel quinto anniversario della scomparsa di Jole Santelli.


Ci sono vite che non finiscono quando si spengono. Restano come un’eco nelle valli, un soffio sulle colline, un passo leggero tra i paesi che amano la luce e la fatica. Così è rimasta Jole, donna di Calabria, anima inquieta e generosa di una terra che troppo spesso si abitua alla rassegnazione, ma che in lei trovò una voce diversa: ferma, sorridente, capace di credere.

Quel giorno, improvvisamente, il suo cuore si fermò. Nessun clamore, nessuna scena. Solo il silenzio di una casa, il respiro quieto del suo divano, il luogo semplice dove si consegnano al destino gli ultimi battiti. Eppure, da quel silenzio, è nata una moltitudine. 1.916.612 calabresi — un popolo intero — che si scoprì unito nel dolore, ma anche nella gratitudine. Non era più sola, Jole, e non lo sarà mai.

Perché la sua solitudine non era quella dell’abbandono, ma della responsabilità. Aveva accettato di portare sulle spalle la Calabria come una missione, come un atto d’amore difficile e necessario. Aveva creduto che questa terra potesse sollevarsi, guardarsi allo specchio e riconoscersi migliore.

Oggi, cinque anni dopo, il tempo non ha spento quella luce. Forse è fioca, come una lanterna nella notte, ma basta per ricordarci che la Calabria non è soltanto la cronaca della fatica, del ritardo, della speranza tradita. È anche la storia di chi ha creduto, di chi ha provato a cambiare, di chi ha amato senza riserve.

E allora, se ogni popolo ha i suoi simboli, la Calabria ne ha uno nel sorriso di Jole Santelli. Un sorriso che non chiede pietà, ma rispetto; non elemosina, ma dignità. Quel sorriso che diceva: “Siamo una terra difficile, ma bella. Non arrendiamoci.”

In questa memoria che non vuole diventare nostalgia, ma esempio, la Calabria ritrova se stessa. La Calabria migliore — quella che lavora in silenzio, che non fugge, che resiste — è con lei. È con Jole.

Luigi Palamara
Tutti i diritti riservati
Reggio Calabria 15 ottobre 2025

#ciaojole
#joledantelli
#calabria #editoriale #luigipalamara

@luigi.palamara JOLE, LA CALABRIA MIGLIORE È CON TE L'Editoriale di Luigi Palamara nel quinto anniversario della scomparsa di Jole Santelli. Ci sono vite che non finiscono quando si spengono. Restano come un’eco nelle valli, un soffio sulle colline, un passo leggero tra i paesi che amano la luce e la fatica. Così è rimasta Jole, donna di Calabria, anima inquieta e generosa di una terra che troppo spesso si abitua alla rassegnazione, ma che in lei trovò una voce diversa: ferma, sorridente, capace di credere. Quel giorno, improvvisamente, il suo cuore si fermò. Nessun clamore, nessuna scena. Solo il silenzio di una casa, il respiro quieto del suo divano, il luogo semplice dove si consegnano al destino gli ultimi battiti. Eppure, da quel silenzio, è nata una moltitudine. 1.916.612 calabresi — un popolo intero — che si scoprì unito nel dolore, ma anche nella gratitudine. Non era più sola, Jole, e non lo sarà mai. Perché la sua solitudine non era quella dell’abbandono, ma della responsabilità. Aveva accettato di portare sulle spalle la Calabria come una missione, come un atto d’amore difficile e necessario. Aveva creduto che questa terra potesse sollevarsi, guardarsi allo specchio e riconoscersi migliore. Oggi, cinque anni dopo, il tempo non ha spento quella luce. Forse è fioca, come una lanterna nella notte, ma basta per ricordarci che la Calabria non è soltanto la cronaca della fatica, del ritardo, della speranza tradita. È anche la storia di chi ha creduto, di chi ha provato a cambiare, di chi ha amato senza riserve. E allora, se ogni popolo ha i suoi simboli, la Calabria ne ha uno nel sorriso di Jole Santelli. Un sorriso che non chiede pietà, ma rispetto; non elemosina, ma dignità. Quel sorriso che diceva: “Siamo una terra difficile, ma bella. Non arrendiamoci.” In questa memoria che non vuole diventare nostalgia, ma esempio, la Calabria ritrova se stessa. La Calabria migliore — quella che lavora in silenzio, che non fugge, che resiste — è con lei. È con Jole. Luigi Palamara Tutti i diritti riservati Reggio Calabria 15 ottobre 2025 #ciaojole #joledantelli #calabria #editoriale #luigipalamara ♬ suono originale - Luigi Palamara

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