PASSAPAROLA. PREGARE PER LA PACE
La pace inizia dal rapporto che sappiamo instaurare con il nostro prossimo. Il male, infatti, nasce dal nostro cuore e, per rimuovere il pericolo delle guerre, bisogna prima rimuovere dentro di noi lo spirito di aggressione, di sfruttamento e di egoismo: è lì che nascono le guerre.
E poiché non è affatto semplice, anzi è molto difficile lottare contro sé stessi, ecco allora il consiglio fondamentale per noi e per tutti: pregare.
Pregare significa mettersi davanti a Dio per ascoltarlo e illuminare, con la sua Parola, la nostra vita.
Il nostro “pregare per la pace” inizia cercando momenti di silenzio per ascoltare Dio che ci parla, affinché la sua Parola abbia il tempo e la serenità necessari per mettere radici e germogliare in noi.
“Pregare per la pace” diventa così una risposta intima, personale e profonda dentro di noi, portandoci ad aderire ad essa così intensamente che il nostro essere e il nostro agire vengono continuamente profumati da questa preghiera.
Così la pace non è più qualcosa fuori di noi, ma Qualcuno che abita la nostra intimità e illumina il nostro agire, tanto che il nostro vivere e la nostra pace sembrano coincidere e avere lo stesso DNA.
Così, in noi, preghiera e pace sembrano unirsi indissolubilmente: non hanno senso l’una senza l’altra, a tal punto che un qualsiasi pulviscolo di egoismo ci disturba così tanto da farci entrare in crisi. E badate, non perché siamo più lontani dalla pace; anzi, le siamo così vicini che essere vivi ed essere in pace sembrano coincidere.
Ecco perché il primo passo è sempre quello di pregare per la pace, ascoltando e innamorandoci di Gesù, la pace viva.
Ci penserà Lui a condurci, passo dopo passo, fino a realizzare in noi una realtà nuova, nella quale fede, speranza e carità siano fonte continua di pace.
Sì, pregare per la pace... per essere pace.
Don Nino Carta
30 aprile 2026

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