CartaStraccia.News

“Carta Straccia”, nel nome la provocazione, nel contenuto la sostanza. Leggetelo. Non per abitudine, ma per scelta.

Editors Choice

7/recent/post-list

CartaCanta.News. Quando la stampa è libera, i fatti cantano

CartaCanta.News.Quando la stampa è libera, i fatti cantano.

Il valore della notizia nell'era digitale.

Nasce CartaCanta.News: il nuovo progetto editoriale di Luigi Palamara.

Quando la stampa è libera, i fatti cantano

L'Editoriale di Luigi Palamara 



C’è stato un tempo in cui per fare il giornalista non bastava possedere un telefono, una connessione e una discreta capacità di mettersi in posa davanti a una telecamera. Bisognava cercare le notizie, verificarle, consumare le suole e, qualche volta, anche la pazienza. Bisognava soprattutto avere il coraggio di pubblicare ciò che si era scoperto, senza domandarsi prima chi ne sarebbe rimasto infastidito.

Oggi, nel mare magnum dell’informazione, galleggia di tutto. Cronisti autentici e commentatori improvvisati, professionisti e dilettanti, testimoni e venditori di se stessi. Ci sono gli influencer di turno, quelli che non raccontano un fatto ma lo usano come sfondo per raccontare la propria immagine. Parlano molto, spesso prima di sapere. Corrono per arrivare per primi, anche quando non sanno ancora dove stanno andando.

La velocità ha preso il posto dell’accuratezza. La visibilità ha sostituito l’autorevolezza. Il numero delle visualizzazioni è diventato, per molti, più importante della verità.

Eppure l’informazione non dovrebbe essere un’esibizione. Non dovrebbe sedurre, compiacere o obbedire. Dovrebbe fare una cosa più semplice e assai più difficile: raccontare i fatti per come sono.

È da questa convinzione che nasce CartaCanta.News.

Il nome può sembrare leggero, persino ironico. Ma l’ambizione non lo è. Perché quando la stampa è libera, i fatti cantano. Non hanno bisogno di essere truccati, gonfiati o addomesticati. Non hanno bisogno di padrini né di padroni. Hanno soltanto bisogno di qualcuno disposto ad ascoltarli e a restituirli ai lettori senza paura e senza servilismi.

La libertà di stampa non consiste nel poter dire qualsiasi cosa. Quella è soltanto libertà di parola, e qualche volta di confusione. La libertà di stampa è un’altra faccenda: significa poter cercare la verità senza ricevere ordini, poter criticare senza chiedere permesso, poter riconoscere un merito anche all’avversario e denunciare un errore anche nell’amico.

È una libertà scomoda. Proprio per questo è necessaria.

Una testata credibile non deve essere neutrale davanti ai fatti, perché la neutralità assoluta spesso è soltanto una forma elegante di vigliaccheria. Deve però essere onesta. Deve separare la notizia dal commento, la prova dal sospetto, la critica dall’insulto. Deve avere opinioni riconoscibili, ma non verità costruite su misura.

In un’epoca nella quale tutti parlano, il compito più difficile è farsi ascoltare senza gridare. E in un tempo in cui molti pretendono fiducia, bisogna ricominciare a meritarla.

Questa iniziativa è un tentativo. Va considerata per ciò che è, senza proclami solenni e senza trionfalismi prematuri. Non nasce con la pretesa di cambiare il giornalismo né di impartire lezioni a chi lo pratica da anni. Nasce con l’intenzione, più modesta e forse più seria, di fare bene la propria parte.

Raccontare ciò che accade. Verificare prima di pubblicare. Disturbare quando è necessario. Riconoscere i fatti anche quando contraddicono le nostre convinzioni.

Non sarà semplice. La libertà costa, l’indipendenza affatica e la credibilità richiede anni per essere costruita e pochi minuti per essere perduta. Ma nessuna impresa degna di questo nome nasce già grande.

I grandi sogni cominciano sempre da qualcosa di piccolo: una pagina ancora bianca, una domanda fatta nel momento giusto, una notizia controllata due volte, un no pronunciato davanti a chi pretende obbedienza.

Poi la carta comincia a parlare.

E, quando è davvero libera, i fatti cantano.

Luigi Palamara Giornalista, Scrittore e Artista Aspromontàno di Roccaforte del Greco detto L'Arciere #LArciere 

Posta un commento

0 Commenti