PASSAPAROLA. «ASCOLTARE LA VOCE DELLA COSCIENZA»
In un mondo troppo spesso saturo di rumori di ogni tipo, di chiasso incessante e di ritmi frenetici, esiste un luogo intimo e silenzioso in cui la verità parla senza bisogno di clamore: la nostra coscienza.
La coscienza non è una semplice regola morale imposta dall'esterno, né un vago senso di colpa, ma è il santuario più segreto dell'uomo, il luogo sacro in cui la creatura riconosce la voce del Creatore.
Per questo, «ascoltare la coscienza» significa, prima di tutto, fare spazio al silenzio.
Come il profeta Elia non trovò il Signore nel vento impetuoso, nel terremoto o nel fuoco, ma nel mormorio di una brezza leggera, così anche noi siamo chiamati a fermarci per cogliere quella voce interiore della coscienza che ci guida verso il bene, la giustizia e l'amore sincero.
Purtroppo, la frenesia quotidiana rischia di anestetizzare questo organo spirituale e, quando ci lasciamo travolgere dall'egoismo o dall'indifferenza, la voce interiore si fa sempre più debole, quasi soffocata dalle logiche del mondo.
Coltivare la coscienza richiede coraggio: il coraggio di esaminare noi stessi con umiltà, riconoscendo i nostri errori, per poter scegliere la via del bene, anche quando essa si rivela la più difficile e la meno comoda.
Essere custodi della nostra coscienza e saperla ascoltare è uno dei più grandi atti di libertà che possiamo compiere.
Quando permettiamo al Vangelo di illuminare le nostre decisioni più profonde, la nostra vita diventa una testimonianza viva: ogni scelta guidata da una coscienza retta diffonde luce intorno a noi e diventa un potente strumento di speranza e di evangelizzazione per chiunque incontriamo lungo il nostro cammino.
A questo scopo, è molto utile cercare di partecipare ogni anno a un corso di esercizi spirituali e, perché no, dedicare ogni mese una giornata al ritiro spirituale, riservando momenti di profondo silenzio all'ascolto e alla meditazione della Parola di Dio.
È questa un'opportunità preziosissima per imparare ad ascoltare la voce della coscienza, purificarla e illuminarla con la luce della Parola, affinché diventi un faro di sapienza capace di orientare ogni giorno e ogni momento della nostra vita.
Quale bel proposito possiamo, allora, formulare oggi: imparare ad ascoltare sempre di più e sempre meglio, lungo il nostro cammino di fede, la voce della coscienza!
Coraggio: ne vale davvero la pena!
Don Nino Carta
14.10.2026

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