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Il mantello dello Stato e la dignità che cammina.

Il mantello dello Stato e la dignità che cammina.

C’erano due Carabinieri. Nient’altro. Eppure c’era tutto.
L'Editoriale di Luigi Palamara



Camminavano sul Corso Garibaldi, a Reggio Calabria, la sera di Natale. Avevano il mantello, quel capo antico che oggi qualcuno giudicherebbe fuori moda e che invece è fuori dal tempo. Non correvano, non ostentavano, non si facevano notare. Passavano. Ed è proprio passando che ricordavano a tutti che lo Stato, quando è serio, non ha bisogno di urlare.

Due uomini in uniforme che non intimidiscono ma rassicurano; che non occupano lo spazio ma lo ordinano. L’eleganza non è un lusso, è una forma di disciplina. E la divisa, quando è portata con dignità, diventa una dichiarazione morale.

In quel mantello vi è una sfida silenziosa alla volgarità dei tempi. La bellezza come atto di resistenza. La presenza come scelta. La discrezione come coraggio. Perché oggi, in un mondo che strepita, chi non strepita è rivoluzionario. E chi protegge senza esibirsi è sospettosamente nobile.

Quei due Carabinieri non stavano facendo una passeggiata. Stavano raccontando una storia. La storia di un’Italia che sa ancora essere sobria, composta, ferma. Un’Italia che non ha bisogno di slogan, ma di gesti. Un’Italia che, almeno per un istante natalizio, si è ricordata di essere bella.

E forse è questo il miracolo più raro: scoprire che la sicurezza può avere stile. E che l’autorità, quando è vera, cammina piano sul Corso Garibadi di Reggio Calabria la sera di Natale.

Luigi Palamara
Giornalista e Artista Aspromontàno

#carabinieri
#mantello
#natale
#reggiocalabria
#corsogaribaldi

@luigi.palamara Il mantello dello Stato e la dignità che cammina. C’erano due Carabinieri. Nient’altro. Eppure c’era tutto. L'Editoriale di Luigi Palamara Camminavano sul Corso Garibaldi, a Reggio Calabria, la sera di Natale. Avevano il mantello, quel capo antico che oggi qualcuno giudicherebbe fuori moda e che invece è fuori dal tempo. Non correvano, non ostentavano, non si facevano notare. Passavano. Ed è proprio passando che ricordavano a tutti che lo Stato, quando è serio, non ha bisogno di urlare. Due uomini in uniforme che non intimidiscono ma rassicurano; che non occupano lo spazio ma lo ordinano. L’eleganza non è un lusso, è una forma di disciplina. E la divisa, quando è portata con dignità, diventa una dichiarazione morale. In quel mantello vi è una sfida silenziosa alla volgarità dei tempi. La bellezza come atto di resistenza. La presenza come scelta. La discrezione come coraggio. Perché oggi, in un mondo che strepita, chi non strepita è rivoluzionario. E chi protegge senza esibirsi è sospettosamente nobile. Quei due Carabinieri non stavano facendo una passeggiata. Stavano raccontando una storia. La storia di un’Italia che sa ancora essere sobria, composta, ferma. Un’Italia che non ha bisogno di slogan, ma di gesti. Un’Italia che, almeno per un istante natalizio, si è ricordata di essere bella. E forse è questo il miracolo più raro: scoprire che la sicurezza può avere stile. E che l’autorità, quando è vera, cammina piano sul Corso Garibaldi di Reggio Calabria la sera di Natale. Luigi Palamara Giornalista e Artista Aspromontàno #carabinieri #mantello #natale #reggiocalabria #corsogaribaldi ♬ suono originale - Luigi Palamara
@luigi.palamara Il mantello dello Stato e la dignità che cammina. C’erano due Carabinieri. Nient’altro. Eppure c’era tutto. L'Editoriale di Luigi Palamara Camminavano sul Corso Garibaldi, a Reggio Calabria, la sera di Natale. Avevano il mantello, quel capo antico che oggi qualcuno giudicherebbe fuori moda e che invece è fuori dal tempo. Non correvano, non ostentavano, non si facevano notare. Passavano. Ed è proprio passando che ricordavano a tutti che lo Stato, quando è serio, non ha bisogno di urlare. Due uomini in uniforme che non intimidiscono ma rassicurano; che non occupano lo spazio ma lo ordinano. L’eleganza non è un lusso, è una forma di disciplina. E la divisa, quando è portata con dignità, diventa una dichiarazione morale. In quel mantello vi è una sfida silenziosa alla volgarità dei tempi. La bellezza come atto di resistenza. La presenza come scelta. La discrezione come coraggio. Perché oggi, in un mondo che strepita, chi non strepita è rivoluzionario. E chi protegge senza esibirsi è sospettosamente nobile. Quei due Carabinieri non stavano facendo una passeggiata. Stavano raccontando una storia. La storia di un’Italia che sa ancora essere sobria, composta, ferma. Un’Italia che non ha bisogno di slogan, ma di gesti. Un’Italia che, almeno per un istante natalizio, si è ricordata di essere bella. E forse è questo il miracolo più raro: scoprire che la sicurezza può avere stile. E che l’autorità, quando è vera, cammina piano sul Corso Garibaldi di Reggio Calabria la sera di Natale. Luigi Palamara Giornalista e Artista Aspromontàno #carabinieri #mantello #natale #reggiocalabria #corsogaribaldi ♬ suono originale - Luigi Palamara

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