RISPOSTA A UNA LETTERA PIENA DI NUMERI E DI MEMORIA SELETTIVA

RISPOSTA A UNA LETTERA PIENA DI NUMERI E DI MEMORIA SELETTIVA

Caro Pino (Falduto),
ti rispondo con il rispetto dovuto a un imprenditore e qmico che ama questa cittร  e che ha scelto di intervenire nel dibattito pubblico. Ma anche con la franchezza di chi, da giornalista, segue ogni giorno, da anni, la politica reggina, le sue dinamiche interne, i suoi vincoli, le sue contraddizioni.

Non per difendere una parte. Non per attaccarne un’altra. Ma per aggiungere contesto, che nella tua lunga lettera – pur ricca di dati – spesso manca.
Perchรฉ i numeri, se estratti dalla storia che li ha generati, rischiano di diventare armi contundenti piรน che strumenti di comprensione. E allora la domanda รจ inevitabile: sรฌ, ma rispetto a cosa?

Proviamo dunque a entrare nel merito delle accuse. Una per una. Senza slogan. Senza contrapposizioni politiche. Con i fatti.

1. “Dodici anni sono abbastanza per cambiare il destino di una cittร ”

รˆ una frase ad effetto. Ma รจ una semplificazione.
Dodici anni non bastano a sanare problemi strutturali che Reggio Calabria si trascina da decenni, aggravati da:
lo scioglimento per infiltrazioni mafiose del 2012,
un dissesto finanziario di fatto,
un Comune tecnicamente fallito,
uffici svuotati di competenze,
una capacitร  di spesa praticamente azzerata.
Falcomatร  non ha ereditato una cittร  “normale”. Ha ereditato un ente commissariato, umiliato, bloccato, sotto osservazione permanente dello Stato.
Chi confonde la stabilizzazione con il miracolo non fa analisi: fa propaganda.

2. “Reggio รจ ultima in Italia per qualitร  della vita”.
Il dato รจ reale. L’attribuzione รจ discutibile.
Reggio Calabria era in fondo alle classifiche prima, durante e dopo Falcomatร , come molte cittร  del Mezzogiorno. Gli indicatori del Sole 24 Ore:
misurano condizioni strutturali (redditi, lavoro, servizi),
non valutano l’azione amministrativa in sรฉ,
non tengono conto del punto di partenza.
Attribuire a un sindaco locale il sottosviluppo storico del Sud equivale ad accusare un medico di non aver inventato la penicillina mentre tenta di evitare che il paziente muoia.

3. Spopolamento ed emigrazione.
Qui l’accusa rischia di diventare fuorviante.
Reggio perde abitanti come tutto il Sud, da Palermo a Napoli, da Taranto a Crotone. รˆ un fenomeno:
nazionale,
demografico,
economico,
figlio dell’assenza di politiche industriali statali.
Pensare che un sindaco possa fermare da solo l’emigrazione giovanile รจ retorica da comizio, non analisi di governo.
Falcomatร  non ha creato la fuga. Ha provato, con strumenti limitati, a rendere la cittร  meno invivibile, non a trasformarla in una capitale europea.

4. “Solo interventi simbolici: nidi, parchi, estetica”.
Questa รจ una delle critiche piรน ingenerose.
I nidi non sono simboli.
I parchi non sono propaganda.
Sono servizi essenziali, soprattutto in una cittร  dove per anni non c’era nulla.
Liquidarli come “spazi vuoti” rivela una visione antiquata della politica: prima il PIL, poi le persone.
Qui, invece, si รจ provato – giusto o sbagliato che sia – a ripartire dalla dignitร  urbana.

5. “Fondi persi, gare deserte, immobilismo”.
Qui manca un passaggio fondamentale.
I Comuni in predissesto e dissesto:
hanno vincoli rigidissimi,
non possono assumere,
progettano con difficoltร  estrema.
Le gare vanno deserte quando il mercato non risponde, non perchรฉ un sindaco dorme.
I PINQUA sono stati rimodulati a livello nazionale, non persi per incapacitร  locale.
Confondere la burocrazia statale con l’inerzia politica รจ una forzatura. E chi frequenta questi dossier lo sa.

6. “Instabilitร  amministrativa e continui cambi”.
Il fatto รจ vero. La lettura รจ parziale.
L’instabilitร  non nasce da capricci personali, ma da:
norme strangolanti,
carenze croniche di dirigenti,
controlli ministeriali continui,
un ente costantemente sotto tutela.
Governare Reggio non รจ come governare una cittร  del Centro-Nord.
รˆ come guidare un camion con tre ruote e il freno a mano tirato.

7. “Politica dell’apparenza”.
รˆ un’accusa facile. E incompleta.
La comunicazione non รจ apparenza se serve a:
ricostruire l’immagine di una cittร  ferita,
rompere l’autonarrazione del fallimento,
restituire un minimo di orgoglio civico.
Raccontare una cittร  non significa negarne i problemi.
Significa evitare che venga sepolta dalla rassegnazione.

8. Ponte sullo Stretto.
Qui la critica diventa ideologica.
Difendere il territorio non equivale a sabotare lo sviluppo.
Chiedere tutele, garanzie e compensazioni non รจ “mettersi di traverso”: รจ fare il proprio mestiere.
La storia italiana รจ piena di territori sacrificati in nome delle grandi opere.
La prudenza, in questo caso, non รจ viltร . รˆ responsabilitร .

9. Mediterranean Life.
Tema complesso, ridotto a slogan.
Non รจ vero che “non si รจ fatto nulla”.
รˆ vero che il progetto presentava:
nodi giuridici,
problemi di sostenibilitร ,
necessitร  di accordi multilivello.
Trasformare una difficoltร  amministrativa in colpa morale รจ una scorciatoia polemica.

10. “Era giusto che questa stagione finisse”.
Qui tocchi un punto legittimo.
Una stagione politica puรฒ finire senza essere un fallimento.
Falcomatร  non lascia una cittร  risolta.
Ma non lascia nemmeno una cittร  distrutta.
Lascia:
un Comune in equilibrio finanziario,
una cittร  uscita dall’isolamento istituzionale,
un’amministrazione che ha rimesso in piedi ciรฒ che era crollato.
Non รจ poco.
Non รจ tutto.
รˆ la realtร .

La tua lettera รจ elegante, ma selettiva.
Ricca di numeri, ma povera di contesto.
Severa, ma parziale.
Falcomatร  non รจ stato un taumaturgo.
Ma non รจ nemmeno il responsabile di tutto ciรฒ che Reggio Calabria non รจ riuscita a diventare.

E qui basta una riga sola:
La veritร  non sta mai tutta da una parte sola. Di solito sta nel mezzo, dove pochi hanno il coraggio di guardare.
E aggiungo, da cronista prima ancora che da cittadino:
Il coraggio non รจ accusare. รˆ capire prima di giudicare.

Reggio Calabria ha bisogno di futuro, sรฌ.
Ma anche di onestร  intellettuale.
Soprattutto da chi dice di amarla.

Luigi Palamara
Giornalista e artista aspromontano

DI SEGUITO LA LETTERA DI PINO FALDUTO.

๐—Ÿ๐—˜๐—ง๐—ง๐—˜๐—ฅ๐—” ๐—”๐—ฃ๐—˜๐—ฅ๐—ง๐—” ๐—” ๐—š๐—œ๐—จ๐—ฆ๐—˜๐—ฃ๐—ฃ๐—˜ ๐—™๐—”๐—Ÿ๐—–๐—ข๐— ๐—”๐—ง๐—”̀

Caro Giuseppe ,
scrivo questa lettera ๐—ฐ๐—ผ๐—ป ๐—ถ๐—น ๐—ฟ๐—ถ๐˜€๐—ฝ๐—ฒ๐˜๐˜๐—ผ ๐—ฑ๐—ผ๐˜ƒ๐˜‚๐˜๐—ผ ๐—ฎ ๐—ฐ๐—ต๐—ถ ๐—ต๐—ฎ ๐—ฟ๐—ถ๐—ฐ๐—ผ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ๐˜๐—ผ ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ ๐—พ๐˜‚๐—ฎ๐˜€๐—ถ ๐—ฑ๐—ผ๐—ฑ๐—ถ๐—ฐ๐—ถ ๐—ฎ๐—ป๐—ป๐—ถ ๐—น๐—ฎ ๐—ฐ๐—ฎ๐—ฟ๐—ถ๐—ฐ๐—ฎ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ฆ๐—ถ๐—ป๐—ฑ๐—ฎ๐—ฐ๐—ผ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ฅ๐—ฒ๐—ด๐—ด๐—ถ๐—ผ ๐—–๐—ฎ๐—น๐—ฎ๐—ฏ๐—ฟ๐—ถ๐—ฎ,
ma anche ๐—ฐ๐—ผ๐—ป ๐—ถ๐—น ๐—ฟ๐—ถ๐—ด๐˜‚๐—ฎ๐—ฟ๐—ฑ๐—ผ ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ๐˜€๐—ผ๐—ป๐—ฎ๐—น๐—ฒ ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ ๐—ป๐—ฎ๐˜€๐—ฐ๐—ฒ ๐—ฑ๐—ฎ ๐˜‚๐—ป ๐—ฟ๐—ฎ๐—ฝ๐—ฝ๐—ผ๐—ฟ๐˜๐—ผ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐—ผ๐˜€๐—ฐ๐—ฒ๐—ป๐˜‡๐—ฎ ๐—ฒ ๐—ฑ๐—ถ affetto ๐—บ๐—ฎ๐˜๐˜‚๐—ฟ๐—ฎ๐˜๐—ผ ๐—ป๐—ฒ๐—น ๐˜๐—ฒ๐—บ๐—ฝ๐—ผ,e dal legame che รจ sempre esistito con la tua famiglia.

Proprio per questo, ๐—ฟ๐—ถ๐˜๐—ฒ๐—ป๐—ด๐—ผ ๐—ฑ๐—ผ๐˜ƒ๐—ฒ๐—ฟ๐—ผ๐˜€๐—ผ ๐—ฝ๐—ฎ๐—ฟ๐—น๐—ฎ๐—ฟ๐—ฒ ๐—ฐ๐—ผ๐—ป ๐—ณ๐—ฟ๐—ฎ๐—ป๐—ฐ๐—ต๐—ฒ๐˜‡๐˜‡๐—ฎ, perchรฉ alla cittร  non si rende un buon servizio nรฉ con il silenzio nรฉ con le mezze veritร , quando i fatti non possono piรน essere nascosti, attenuati o raccontati diversamente da ciรฒ che sono.

๐——๐—ผ๐—ฑ๐—ถ๐—ฐ๐—ถ ๐—ฎ๐—ป๐—ป๐—ถ ๐˜€๐—ผ๐—ป๐—ผ ๐˜‚๐—ป ๐˜๐—ฒ๐—บ๐—ฝ๐—ผ ๐—น๐˜‚๐—ป๐—ด๐—ผ.
Abbastanza lungo ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ ๐—ถ๐—ป๐—ฐ๐—ถ๐—ฑ๐—ฒ๐—ฟ๐—ฒ ๐—ฑ๐—ฎ๐˜ƒ๐˜ƒ๐—ฒ๐—ฟ๐—ผ.
Abbastanza lungo ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ ๐—ฐ๐—ฎ๐—บ๐—ฏ๐—ถ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฒ ๐—ถ๐—น ๐—ฑ๐—ฒ๐˜€๐˜๐—ถ๐—ป๐—ผ ๐—ฑ๐—ถ ๐˜‚๐—ป๐—ฎ ๐—ฐ๐—ถ๐˜๐˜ร .
Abbastanza lungo, soprattutto, ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ ๐—ฎ๐˜€๐˜€๐˜‚๐—บ๐—ฒ๐—ฟ๐˜€๐—ถ ๐—ณ๐—ถ๐—ป๐—ผ ๐—ถ๐—ป ๐—ณ๐—ผ๐—ป๐—ฑ๐—ผ ๐—น๐—ฎ ๐—ฟ๐—ฒ๐˜€๐—ฝ๐—ผ๐—ป๐˜€๐—ฎ๐—ฏ๐—ถ๐—น๐—ถ๐˜ร  ๐—ฑ๐—ฒ๐—ถ ๐—ฟ๐—ถ๐˜€๐˜‚๐—น๐˜๐—ฎ๐˜๐—ถ.

Oggi quei risultati ๐—ป๐—ผ๐—ป ๐˜€๐—ผ๐—ป๐—ผ ๐—ฝ๐—ถรน ๐˜‚๐—ป๐—ฎ ๐—พ๐˜‚๐—ฒ๐˜€๐˜๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ผ๐—ฝ๐—ถ๐—ป๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ถ ๐—ฝ๐—ผ๐—น๐—ถ๐˜๐—ถ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ, di narrazioni o di post sui social.
Sono ๐—ป๐˜‚๐—บ๐—ฒ๐—ฟ๐—ถ u๐—ณ๐—ณ๐—ถ๐—ฐ๐—ถ๐—ฎ๐—น๐—ถ, utilizzati da banche, imprese, fondi di investimento, organismi nazionali e internazionali.

๐—˜ ๐—พ๐˜‚๐—ฒ๐—ถ ๐—ป๐˜‚๐—บ๐—ฒ๐—ฟ๐—ถ ๐—ฑ๐—ถ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐—ผ ๐˜‚๐—ป๐—ฎ ๐—ฐ๐—ผ๐˜€๐—ฎ ๐˜€๐—ฒ๐—บ๐—ฝ๐—น๐—ถ๐—ฐ๐—ฒ ๐—ฒ ๐—ฑ๐˜‚๐—ฟ๐—ถ๐˜€๐˜€๐—ถ๐—บ๐—ฎ:
๐—ฅ๐—ฒ๐—ด๐—ด๐—ถ๐—ผ ๐—–๐—ฎ๐—น๐—ฎ๐—ฏ๐—ฟ๐—ถ๐—ฎ รจ ๐˜‚๐—น๐˜๐—ถ๐—บ๐—ฎ ๐—ถ๐—ป ๐—œ๐˜๐—ฎ๐—น๐—ถ๐—ฎ ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ ๐—พ๐˜‚๐—ฎ๐—น๐—ถ๐˜ร  ๐—ฑ๐—ฒ๐—น๐—น๐—ฎ ๐˜ƒ๐—ถ๐˜๐—ฎ.

Ultima nei servizi.
Ultima nel lavoro.
Ultima nelle opportunitร  per i giovani.
Ultima nella capacitร  amministrativa.
Ultima proprio ๐—ป๐—ฒ๐—ด๐—น๐—ถ ๐—ถ๐—ป๐—ฑ๐—ถ๐—ฐ๐—ฎ๐˜๐—ผ๐—ฟ๐—ถ ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ ๐—บ๐—ถ๐˜€๐˜‚๐—ฟ๐—ฎ๐—ป๐—ผ ๐˜€๐—ฒ ๐˜‚๐—ป ๐˜๐—ฒ๐—ฟ๐—ฟ๐—ถ๐˜๐—ผ๐—ฟ๐—ถ๐—ผ รจ ๐—ถ๐—ป ๐—ด๐—ฟ๐—ฎ๐—ฑ๐—ผ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ฎ๐˜๐˜๐—ฟ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฟ๐—ฒ ๐˜€๐˜ƒ๐—ถ๐—น๐˜‚๐—ฝ๐—ฝ๐—ผ ๐—ผ รจ ๐—ฑ๐—ฒ๐˜€๐˜๐—ถ๐—ป๐—ฎ๐˜๐—ผ ๐—ฎ ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ๐—ฑ๐—ฒ๐—ฟ๐—น๐—ผ.

๐—ค๐˜‚๐—ฒ๐˜€๐˜๐—ผ ๐—ฑ๐—ฎ๐˜๐—ผ ๐—ฝ๐—ฒ๐˜€๐—ฎ ๐—ฝ๐—ถรน ๐—ฑ๐—ถ ๐—พ๐˜‚๐—ฎ๐—น๐˜€๐—ถ๐—ฎ๐˜€๐—ถ ๐—ถ๐—ป๐—ฎ๐˜‚๐—ดu๐—ฟ๐—ฎ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ, piรน di qualsiasi evento, piรน di qualsiasi slogan.

๐——๐—ฎ๐—น ๐Ÿฎ๐Ÿฌ๐Ÿญ๐Ÿฐ ๐—ฎ๐—ฑ ๐—ผ๐—ด๐—ด๐—ถ ๐—ฅ๐—ฒ๐—ด๐—ด๐—ถ๐—ผ ๐—–๐—ฎ๐—น๐—ฎ๐—ฏ๐—ฟ๐—ถ๐—ฎ ๐—ต๐—ฎ ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ๐˜€๐—ผ ๐—ผ๐—น๐˜๐—ฟ๐—ฒ ๐Ÿญ๐Ÿฑ.๐Ÿฌ๐Ÿฌ๐Ÿฌ ๐—ฟ๐—ฒ๐˜€๐—ถ๐—ฑ๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ถ, passando da circa 184.000 abitanti a meno di 169.000, ๐—ฐ๐—ผ๐—ป ๐˜‚๐—ป ๐˜๐—ฟ๐—ฒ๐—ป๐—ฑ ๐—ฐ๐—ผ๐˜€๐˜๐—ฎ๐—ป๐˜๐—ฒ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ฑ๐—ถ๐—บ๐—ถ๐—ป๐˜‚๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ.
Non si tratta solo di denatalitร : ๐—ฒ̀ ๐—ฒ๐—บ๐—ถ๐—ด๐—ฟ๐—ฎ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ ๐˜€๐˜๐—ฟ๐˜‚๐˜๐˜๐˜‚๐—ฟ๐—ฎ๐—น๐—ฒ.

๐—ฆ๐—ผ๐—ป๐—ผ ๐—ฎ๐—ป๐—ฑ๐—ฎ๐˜๐—ถ ๐˜ƒ๐—ถ๐—ฎ ๐—ถ ๐—ด๐—ถ๐—ผ๐˜ƒ๐—ฎ๐—ป๐—ถ, ma anche ๐—ณ๐—ฎ๐—บ๐—ถ๐—ด๐—น๐—ถ๐—ฒ ๐—ถ๐—ป๐˜๐—ฒ๐—ฟ๐—ฒ ๐—ฒ ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ๐˜€๐—ผ๐—ป๐—ฒ ๐—ถ๐—ป ๐—ฒ๐˜๐—ฎ̀ ๐—น๐—ฎ๐˜ƒ๐—ผ๐—ฟ๐—ฎ๐˜๐—ถ๐˜ƒ๐—ฎ, svuotando la cittร  di capitale umano, competenze, lavoro e futuro.

๐—ค๐˜‚๐—ฒ๐˜€๐˜๐—ฎ ๐—ป๐—ผ๐—ป ๐—ฒ̀ ๐˜‚๐—ป๐—ฎ ๐˜€๐˜๐—ฎ๐˜๐—ถ๐˜€๐˜๐—ถ๐—ฐ๐—ฎ ๐—ฎ๐˜€๐˜๐—ฟ๐—ฎ๐˜๐˜๐—ฎ.
๐—˜̀ ๐—น๐—ฎ ๐—ณ๐—ผ๐˜๐—ผ๐—ด๐—ฟ๐—ฎ๐—ณ๐—ถ๐—ฎ ๐—ฑ๐—ถ ๐˜‚๐—ป๐—ฎ ๐—ฐ๐—ถ๐˜๐˜๐—ฎ̀ ๐—ฑ๐—ฎ ๐—ฐ๐˜‚๐—ถ ๐˜€๐—ถ ๐—ฝ๐—ฎ๐—ฟ๐˜๐—ฒ, ๐—ป๐—ผ๐—ป ๐—ฑ๐—ถ ๐˜‚๐—ป๐—ฎ ๐—ฐ๐—ถ๐˜๐˜๐—ฎ̀ ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ ๐—ฐ๐—ฟ๐—ฒ๐˜€๐—ฐ๐—ฒ.

E mentre Reggio Calabria perde popolazione reale, ๐—น’๐—ฎ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ ๐—ฎ๐—บ๐—บ๐—ถ๐—ป๐—ถ๐˜€๐˜๐—ฟ๐—ฎ๐˜๐—ถ๐˜ƒ๐—ฎ ๐˜€๐—ถ ๐—ฒ̀ ๐˜€๐—ฝ๐—ฒ๐˜€๐˜€๐—ผ ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐—ฐ๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ฟ๐—ฎ๐˜๐—ฎ ๐˜€๐˜‚ ๐—ถ๐—ป๐˜๐—ฒ๐—ฟ๐˜ƒ๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ถ ๐˜€๐—ถ๐—บ๐—ฏ๐—ผ๐—น๐—ถ๐—ฐ๐—ถ, come l’apertura di ๐—ฆ๐—ฐ๐˜‚๐—ผ๐—น๐—ฒ ๐—ป๐—ถ๐—ฑ๐—ผ ๐—ฒ ๐—ฝ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฐ๐—ต๐—ถ ๐—ด๐—ถ๐—ผ๐—ฐ๐—ผ, privi perรฒ di ๐˜‚๐—ป ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐˜๐—ฒ๐˜€๐˜๐—ผ ๐—ฑ๐—ฒ๐—บ๐—ผ๐—ด๐—ฟ๐—ฎ๐—ณ๐—ถ๐—ฐ๐—ผ, ๐˜€๐—ผ๐—ฐ๐—ถ๐—ฎ๐—น๐—ฒ ๐—ฒ๐—ฑ ๐—ฒ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐—ผ๐—บ๐—ถ๐—ฐ๐—ผ che ne garantisse utilizzo, manutenzione e continuitร .
Strutture che, ๐˜€๐—ฒ๐—ป๐˜‡๐—ฎ ๐—ณ๐—ฎ๐—บ๐—ถ๐—ด๐—น๐—ถ๐—ฒ ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ ๐—ฟ๐—ฒ๐˜€๐˜๐—ฎ๐—ป๐—ผ ๐—ฒ ๐˜€๐—ฒ๐—ป๐˜‡๐—ฎ ๐˜€๐—ฒ๐—ฟ๐˜ƒ๐—ถ๐˜‡๐—ถ ๐˜ƒ๐—ฒ๐—ฟ๐—ถ, rischiano inevitabilmente ๐—ถ๐—น ๐—ฑ๐—ฒ๐—ด๐—ฟ๐—ฎ๐—ฑ๐—ผ, trasformandosi da annunci politici in spazi vuoti.

Negli stessi anni la cittร  ha perso ๐—ณ๐—ถ๐—ป๐—ฎ๐—ป๐˜‡๐—ถ๐—ฎ๐—บ๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ถ ๐˜€๐˜๐—ฟ๐—ฎ๐˜๐—ฒ๐—ด๐—ถ๐—ฐ๐—ถ, come i ๐—ฃ๐—œ๐—ก๐—ค๐˜‚๐—”, ha assistito a ๐—ด๐—ฎ๐—ฟ๐—ฒ ๐—ฑ๐—ฒ๐˜€๐—ฒ๐—ฟ๐˜๐—ฒ, bandi senza partecipanti, ๐—ถ๐—บ๐—บ๐—ผ๐—ฏ๐—ถ๐—น๐—ถ๐˜€๐—บ๐—ผ ๐˜€๐˜‚๐—น ๐—ฃ๐—ฆ๐—–, ๐—ฟ๐—ฒ๐˜๐—ถ ๐—ถ๐—ฑ๐—ฟ๐—ถ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ ๐—ฐ๐—ผ๐—บ๐—ฝ๐—น๐—ฒ๐˜๐—ฎ๐˜๐—ฒ ๐—บ๐—ฎ ๐—ป๐—ผ๐—ป ๐—ฎ๐˜๐˜๐—ถ๐˜ƒ๐—ฎ๐˜๐—ฒ, e ha trasformato ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐˜๐—ฒ๐—ป๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐˜€๐—ถ ๐˜๐—ฟ๐—ถ๐—ฏ๐˜‚๐˜๐—ฎ๐—ฟ๐—ถ in strumenti di bilancio anzichรฉ di giustizia.

Ha messo in vendita ๐—ฏ๐—ฒ๐—ป๐—ถ ๐˜€๐—ถ๐—บ๐—ฏ๐—ผ๐—น๐—ถ๐—ฐ๐—ถ ๐—ฒ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น๐—ถ๐—ฐ๐—ฎ๐˜๐—ถ๐˜€๐˜€๐—ถ๐—บ๐—ถ, come ๐—ถ๐—น ๐— ๐—ถ๐—ฟ๐—ฎ๐—บ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฒ, ๐˜€๐—ป๐—ฎ๐˜๐˜‚๐—ฟ๐—ฎ๐—ป๐—ฑ๐—ผ ๐—ฝ๐—ฎ๐˜๐—ฟ๐—ถ๐—บ๐—ผ๐—ป๐—ถ ๐—ป๐—ฎ๐˜๐—ถ ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ ๐—ณ๐—ถ๐—ป๐—ฎ๐—น๐—ถ๐˜๐—ฎ̀ ๐˜€๐—ผ๐—ฐ๐—ถ๐—ฎ๐—น๐—ถ.

Nel frattempo la macchina comunale ha vissuto ๐˜‚๐—ป’๐—ถ๐—ป๐˜€๐˜๐—ฎ๐—ฏ๐—ถ๐—น๐—ถ๐˜๐—ฎ̀ ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐˜๐—ถ๐—ป๐˜‚๐—ฎ, incompatibile ๐—ป๐—ผ๐—ป ๐˜€๐—ผ๐—น๐—ผ ๐—ฐ๐—ผ๐—ป ๐—ถ๐—น ๐—ฃ๐—ก๐—ฅ๐—ฅ, ๐—บ๐—ฎ ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ๐—ณ๐—ถ๐—ป๐—ผ ๐—ฐ๐—ผ๐—ป ๐—น๐—ฎ ๐—ด๐—ฒ๐˜€๐˜๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ ๐—ผ๐—ฟ๐—ฑ๐—ถ๐—ป๐—ฎ๐—ฟ๐—ถ๐—ฎ.
A questa instabilitร  si รจ sommato ๐—ถ๐—น ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐˜๐—ถ๐—ป๐˜‚๐—ผ ๐—ฐ๐—ฎ๐—บ๐—ฏ๐—ถ๐—ผ ๐—ฑ๐—ถ ๐—”๐˜€๐˜€๐—ฒ๐˜€๐˜€๐—ผ๐—ฟ๐—ถ ๐—ฒ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ฉ๐—ถ๐—ฐ๐—ฒ ๐—ฆ๐—ถ๐—ป๐—ฑ๐—ฎ๐—ฐ๐—ถ,
una rotazione costante che ๐—ต๐—ฎ ๐—ถ๐—บ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฑ๐—ถ๐˜๐—ผ ๐—พ๐˜‚๐—ฎ๐—น๐˜€๐—ถ๐—ฎ๐˜€๐—ถ ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐˜๐—ถ๐—ป๐˜‚๐—ถ๐˜๐—ฎ̀ ๐—ฎ๐—บ๐—บ๐—ถ๐—ป๐—ถ๐˜€๐˜๐—ฟ๐—ฎ๐˜๐—ถ๐˜ƒ๐—ฎ,
svuotando di senso le deleghe
e rendendo la Giunta comunale ๐˜‚๐—ป ๐—ผ๐—ฟ๐—ด๐—ฎ๐—ป๐—ถ๐˜€๐—บ๐—ผ ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ๐—ฒ๐—ป๐—ป๐—ฒ๐—บ๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ฒ ๐—ฝ๐—ฟ๐—ผ๐˜ƒ๐˜ƒ๐—ถ๐˜€๐—ผ๐—ฟ๐—ถ๐—ผ.

In dodici anni ๐—ป๐—ผ๐—ป ๐—ฒ̀ ๐—ฟ๐—ถ๐—บ๐—ฎ๐˜€๐˜๐—ฎ ๐˜‚๐—ป๐—ฎ ๐˜€๐—พ๐˜‚๐—ฎ๐—ฑ๐—ฟ๐—ฎ,
non รจ rimasta una linea di governo,
๐—ป๐—ผ๐—ป ๐—ฒ̀ ๐—ฟ๐—ถ๐—บ๐—ฎ๐˜€๐˜๐—ฎ ๐˜‚๐—ป๐—ฎ ๐—ฟ๐—ฒ๐˜€๐—ฝ๐—ผ๐—ป๐˜€๐—ฎ๐—ฏ๐—ถ๐—น๐—ถ๐˜๐—ฎ̀ ๐—ฟ๐—ถ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐—ผ๐˜€๐—ฐ๐—ถ๐—ฏ๐—ถ๐—น๐—ฒ.

Il risultato รจ evidente: ๐—ฑ๐—ถ ๐—พ๐˜‚๐—ฒ๐—น๐—น๐—ฎ ๐—ฝ๐—ฟ๐—ถ๐—บ๐—ฎ ๐—š๐—ถ๐˜‚๐—ป๐˜๐—ฎ, ๐—ฑ๐—ถ ๐—พ๐˜‚๐—ฒ๐—น ๐—บ๐—ฒ๐˜๐—ผ๐—ฑ๐—ผ ๐—ฒ ๐—ฑ๐—ถ ๐—พ๐˜‚๐—ฒ๐—น๐—น๐—ฒ ๐˜€๐—ฐ๐—ฒ๐—น๐˜๐—ฒ, ๐—ผ๐—ด๐—ด๐—ถ ๐—ป๐—ผ๐—ป ๐—ฒ̀ ๐—ฟ๐—ถ๐—บ๐—ฎ๐˜€๐˜๐—ผ ๐—ป๐˜‚๐—น๐—น๐—ฎ.
E una cittร  complessa come Reggio Calabria ๐—ป๐—ผ๐—ป ๐—ฝ๐˜‚๐—ผ̀ ๐—ฒ๐˜€๐˜€๐—ฒ๐—ฟ๐—ฒ ๐—ด๐—ผ๐˜ƒ๐—ฒ๐—ฟ๐—ป๐—ฎ๐˜๐—ฎ ๐˜€๐—ฒ๐—ป๐˜‡๐—ฎ ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐˜๐—ถ๐—ป๐˜‚๐—ถ๐˜๐—ฎ̀, ๐˜€๐˜๐—ฎ๐—ฏ๐—ถ๐—น๐—ถ๐˜๐—ฎ̀ ๐—ฒ ๐˜ƒ๐—ถ๐˜€๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ.

E mentre si accumulavano ritardi e occasioni perse, la cittร  veniva accompagnata verso ๐˜‚๐—ป๐—ฎ ๐—ฝ๐—ผ๐—น๐—ถ๐˜๐—ถ๐—ฐ๐—ฎ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น๐—น’๐—ฎ๐—ฝ๐—ฝ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฒ๐—ป๐˜‡๐—ฎ: eventi, luminarie, inaugurazioni ripetute, ๐—ฒ๐˜€๐˜๐—ฒ๐˜๐—ถ๐—ฐ๐—ฎ ๐˜€๐—ฒ๐—ป๐˜‡๐—ฎ ๐˜ƒ๐—ถ๐˜€๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ, comunicazione continua e risultati assenti.

๐—œ ๐—ป๐˜‚๐—บ๐—ฒ๐—ฟ๐—ถ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น ๐—ฆ๐—ผ๐—น๐—ฒ ๐Ÿฎ๐Ÿฐ ๐—ข๐—ฟ๐—ฒ ๐—ฐ๐—ฒ๐—ฟ๐˜๐—ถ๐—ณ๐—ถ๐—ฐ๐—ฎ๐—ป๐—ผ ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ ๐—พ๐˜‚๐—ฒ๐˜€๐˜๐—ฎ ๐—ถ๐—บ๐—ฝ๐—ผ๐˜€๐˜๐—ฎ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ ๐—ป๐—ผ๐—ป ๐—ต๐—ฎ ๐—ณ๐˜‚๐—ป๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฎ๐˜๐—ผ.

Nemmeno il dato, pure positivo, dei ๐Ÿต๐Ÿฌ๐Ÿฌ.๐Ÿฌ๐Ÿฌ๐Ÿฌ ๐—ฝ๐—ฎ๐˜€๐˜€๐—ฒ๐—ด๐—ด๐—ฒ๐—ฟ๐—ถ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น๐—น’๐—”๐—ฒ๐—ฟ๐—ผ๐—ฝ๐—ผ๐—ฟ๐˜๐—ผ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น๐—น๐—ผ ๐—ฆ๐˜๐—ฟ๐—ฒ๐˜๐˜๐—ผ riesce a cambiare il quadro, perchรฉ racconta ๐˜‚๐—ป๐—ฎ ๐—ฐ๐—ถ๐˜๐˜๐—ฎ̀ ๐—ฑ๐—ฎ ๐—ฐ๐˜‚๐—ถ ๐˜€๐—ถ ๐—ฝ๐—ฎ๐—ฟ๐˜๐—ฒ, non una cittร  che cresce.

A rendere tutto ancora piรน grave รจ ๐—น’๐—ถ๐—ฝ๐—ผ๐—ฐ๐—ฟ๐—ถ๐˜€๐—ถ๐—ฎ ๐—ถ๐˜€๐˜๐—ถ๐˜๐˜‚๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฎ๐—น๐—ฒ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น๐—น๐—ฒ ๐—บ๐—ฎ๐—ป๐—ถ๐—ณ๐—ฒ๐˜€๐˜๐—ฎ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ถ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ฐ๐—ผ๐—บ๐—บ๐—ถ๐—ฎ๐˜๐—ผ ๐˜๐˜‚๐˜๐˜๐—ผ๐—ฟ๐—ฎ ๐—ถ๐—ป ๐—ฐ๐—ผ๐—ฟ๐˜€๐—ผ.
Cerimonie, parole solenni, narrazioni autocelebrative, ๐—ฐ๐—ผ๐—บ๐—ฒ ๐˜€๐—ฒ ๐˜€๐—ถ ๐˜€๐˜๐—ฒ๐˜€๐˜€๐—ฒ ๐—ฐ๐—ต๐—ถ๐˜‚๐—ฑ๐—ฒ๐—ป๐—ฑ๐—ผ ๐˜‚๐—ป๐—ฎ ๐˜€๐˜๐—ฎ๐—ด๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ ๐—ฑ๐—ถ ๐˜€๐˜‚๐—ฐ๐—ฐ๐—ฒ๐˜€๐˜€๐—ผ.

๐— ๐—ฎ ๐—น๐—ฎ ๐—ป๐—ผ๐—ฟ๐—บ๐—ฎ๐—น๐—ถ๐˜๐—ฎ̀ ๐—ป๐—ผ๐—ป ๐˜€๐—ถ ๐—ฝ๐—ฟ๐—ผ๐—ฐ๐—น๐—ฎ๐—บ๐—ฎ: ๐˜€๐—ถ ๐—บ๐—ถ๐˜€๐˜‚๐—ฟ๐—ฎ.
E quando i dati ufficiali collocano Reggio Calabria ๐—ฎ๐—ด๐—น๐—ถ ๐˜‚๐—น๐˜๐—ถ๐—บ๐—ถ ๐—ฝ๐—ผ๐˜€๐˜๐—ถ ๐—ถ๐—ป ๐—œ๐˜๐—ฎ๐—น๐—ถ๐—ฎ, continuare a raccontare una normalitร  inesistente significa ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐—ณ๐—ผ๐—ป๐—ฑ๐—ฒ๐—ฟ๐—ฒ ๐—น๐—ฎ ๐—ฟ๐—ฎ๐—ฝ๐—ฝ๐—ฟ๐—ฒ๐˜€๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ฎ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ ๐—ฐ๐—ผ๐—ป ๐—น๐—ฎ ๐—ฟ๐—ฒ๐—ฎ๐—น๐˜๐—ฎ̀.

๐—Ÿ๐—ฒ ๐—ถ๐˜€๐˜๐—ถ๐˜๐˜‚๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ถ ๐—ป๐—ผ๐—ป ๐—ต๐—ฎ๐—ป๐—ป๐—ผ ๐—ถ๐—น ๐—ฐ๐—ผ๐—บ๐—ฝ๐—ถ๐˜๐—ผ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐˜€๐—ผ๐—น๐—ฎ๐—ฟ๐—ฒ, ๐—บ๐—ฎ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ฑ๐—ถ๐—ฟ๐—ฒ ๐—น๐—ฎ ๐˜ƒ๐—ฒ๐—ฟ๐—ถ๐˜๐—ฎ̀.
Perchรฉ ๐—ฐ๐—ผ๐—ป ๐˜€๐—ฒ๐—ป๐˜‡๐—ฎ ๐˜ƒ๐—ฒ๐—ฟ๐—ถ๐˜๐—ฎ̀ ๐—ป๐—ผ๐—ป ๐—ฐ’๐—ฒ̀ ๐—ณ๐—ถ๐—ฑ๐˜‚๐—ฐ๐—ถ๐—ฎ, e ๐˜€๐—ฒ๐—ป๐˜‡๐—ฎ ๐—ณ๐—ถ๐—ฑ๐˜‚๐—ฐ๐—ถ๐—ฎ ๐—ป๐—ผ๐—ป ๐—ฐ’๐—ฒ̀ ๐—ณ๐˜‚๐˜๐˜‚๐—ฟ๐—ผ.

A tutto questo si aggiunge ๐˜‚๐—ป๐—ฎ ๐˜€๐—ฐ๐—ฒ๐—น๐˜๐—ฎ ๐—ฝ๐—ผ๐—น๐—ถ๐˜๐—ถ๐—ฐ๐—ฎ ๐—ฝ๐—ฟ๐—ฒ๐—ฐ๐—ถ๐˜€๐—ฎ:
๐—ป๐—ผ๐—ป ๐—ฒ๐˜€๐˜€๐—ฒ๐—ฟ๐—ฒ ๐—ฝ๐—ฟ๐—ผ๐˜๐—ฎ๐—ด๐—ผ๐—ป๐—ถ๐˜€๐˜๐—ฎ ๐—ป๐—ฒ๐—น๐—น๐—ฎ ๐—ฟ๐—ถ๐—ฐ๐—ต๐—ถ๐—ฒ๐˜€๐˜๐—ฎ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น๐—น๐—ฒ ๐—ผ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ๐—ฒ ๐—ฐ๐—ผ๐—บ๐—ฝ๐—ฒ๐—ป๐˜€๐—ฎ๐˜๐—ถ๐˜ƒ๐—ฒ ๐—น๐—ฒ๐—ด๐—ฎ๐˜๐—ฒ ๐—ฎ๐—น ๐—ฃ๐—ผ๐—ป๐˜๐—ฒ ๐˜€๐˜‚๐—น๐—น๐—ผ ๐—ฆ๐˜๐—ฟ๐—ฒ๐˜๐˜๐—ผ, anzi ๐—ฝ๐—ผ๐—ฟ๐˜€๐—ถ ๐—ฑ๐—ถ ๐˜๐—ฟ๐—ฎ๐˜ƒ๐—ฒ๐—ฟ๐˜€๐—ผ, rinunciando a difendere fino in fondo l’interesse di Reggio Calabria in un passaggio storico che poteva rappresentare ๐˜‚๐—ป’๐—ผ๐—ฐ๐—ฐ๐—ฎ๐˜€๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ ๐—ถ๐—ฟ๐—ฟ๐—ถ๐—ฝ๐—ฒ๐˜๐—ถ๐—ฏ๐—ถ๐—น๐—ฒ ๐—ฑ๐—ถ ๐˜€๐˜ƒ๐—ถ๐—น๐˜‚๐—ฝ๐—ฝ๐—ผ.

๐—Ÿ๐—ฒ ๐—ด๐—ฟ๐—ฎ๐—ป๐—ฑ๐—ถ ๐—ผ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ๐—ฒ ๐—ป๐—ผ๐—ป ๐˜€๐—ถ ๐—ด๐—ถ๐˜‚๐—ฑ๐—ถ๐—ฐ๐—ฎ๐—ป๐—ผ ๐—ฎ ๐—ฝ๐—ฎ๐—ฟ๐—ผ๐—น๐—ฒ: ๐˜€๐—ถ ๐—ด๐—ผ๐˜ƒ๐—ฒ๐—ฟ๐—ป๐—ฎ๐—ป๐—ผ.
E scegliere di non farlo ๐—ป๐—ผ๐—ป ๐—ฒ̀ ๐—ป๐—ฒ๐˜‚๐˜๐—ฟ๐—ฎ๐—น๐—ถ๐˜๐—ฎ̀, ๐—ฒ̀ ๐—ฟ๐—ฒ๐˜€๐—ฝ๐—ผ๐—ป๐˜€๐—ฎ๐—ฏ๐—ถ๐—น๐—ถ๐˜๐—ฎ̀ ๐—ฝ๐—ผ๐—น๐—ถ๐˜๐—ถ๐—ฐ๐—ฎ.

Ancora piรน grave รจ quanto accaduto con ๐— ๐—ฒ๐—ฑ๐—ถ๐˜๐—ฒ๐—ฟ๐—ฟ๐—ฎ๐—ป๐—ฒ๐—ฎ๐—ป ๐—Ÿ๐—ถ๐—ณ๐—ฒ.
๐—œ๐—น ๐—–๐—ผ๐—ป๐˜€๐—ถ๐—ด๐—น๐—ถ๐—ผ ๐—–๐—ผ๐—บ๐˜‚๐—ป๐—ฎ๐—น๐—ฒ ๐˜๐—ถ ๐—ฎ๐˜ƒ๐—ฒ๐˜ƒ๐—ฎ ๐—ณ๐—ผ๐—ฟ๐—บ๐—ฎ๐—น๐—บ๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ฒ ๐—ถ๐—ป๐—ฐ๐—ฎ๐—ฟ๐—ถ๐—ฐ๐—ฎ๐˜๐—ผ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ฑ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฒ ๐˜€๐—ฒ๐—ด๐˜‚๐—ถ๐˜๐—ผ ๐—ฎ๐—น๐—น’๐—”๐—ฐ๐—ฐ๐—ผ๐—ฟ๐—ฑ๐—ผ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ฃ๐—ฟ๐—ผ๐—ด๐—ฟ๐—ฎ๐—บ๐—บ๐—ฎ ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ ๐—น๐—ฎ ๐˜€๐˜‚๐—ฎ ๐—ฟ๐—ฒ๐—ฎ๐—น๐—ถ๐˜‡๐˜‡๐—ฎ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ.
๐—ค๐˜‚๐—ฒ๐—น๐—น’๐—ฎ๐˜๐˜๐—ผ ๐—ป๐—ผ๐—ป ๐—ต๐—ฎ ๐—บ๐—ฎ๐—ถ ๐—ฎ๐˜ƒ๐˜‚๐˜๐—ผ ๐˜€๐—ฒ๐—ด๐˜‚๐—ถ๐˜๐—ผ.
Nessun accordo.
Nessuna conclusione.
๐—ก๐—ฒ๐˜€๐˜€๐˜‚๐—ป๐—ฎ ๐—ฎ๐˜€๐˜€๐˜‚๐—ป๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ฟ๐—ฒ๐˜€๐—ฝ๐—ผ๐—ป๐˜€๐—ฎ๐—ฏ๐—ถ๐—น๐—ถ๐˜๐—ฎ̀.

Cosรฌ non รจ stato solo bloccato ๐˜‚๐—ป ๐—ฝ๐—ฟ๐—ผ๐—ด๐—ฒ๐˜๐˜๐—ผ ๐˜€๐˜๐—ฟ๐—ฎ๐˜๐—ฒ๐—ด๐—ถ๐—ฐ๐—ผ ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ ๐—น๐—ฎ ๐—ฐ๐—ถ๐˜๐˜๐—ฎ̀, ma sono stati bruciati ๐—ฎ๐—ป๐—ป๐—ถ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ฝ๐—ผ๐˜€๐˜€๐—ถ๐—ฏ๐—ถ๐—น๐—ถ๐˜๐—ฎ̀, di investimenti, di lavoro, di programmazione e di credibilitร .

๐—ค๐˜‚๐—ฎ๐—ป๐—ฑ๐—ผ ๐˜‚๐—ป’๐—”๐—บ๐—บ๐—ถ๐—ป๐—ถ๐˜€๐˜๐—ฟ๐—ฎ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ ๐—ป๐—ผ๐—ป ๐—ฑ๐—ฎ̀ ๐˜€๐—ฒ๐—ด๐˜‚๐—ถ๐˜๐—ผ ๐—ฎ ๐˜‚๐—ป๐—ฎ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น๐—ถ๐—ฏ๐—ฒ๐—ฟ๐—ฎ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น ๐—–๐—ผ๐—ป๐˜€๐—ถ๐—ด๐—น๐—ถ๐—ผ ๐—–๐—ผ๐—บ๐˜‚๐—ป๐—ฎ๐—น๐—ฒ, ๐—ป๐—ผ๐—ป ๐—ฒ̀ ๐—ฝ๐—ฟ๐˜‚๐—ฑ๐—ฒ๐—ป๐˜‡๐—ฎ: ๐—ฒ̀ ๐—บ๐—ฎ๐—ป๐—ฐ๐—ฎ๐—ป๐˜‡๐—ฎ ๐—ฑ๐—ถ ๐˜€๐—ฒ๐—ฟ๐—ถ๐—ฒ๐˜๐—ฎ̀ ๐—ถ๐˜€๐˜๐—ถ๐˜๐˜‚๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฎ๐—น๐—ฒ.

๐—ค๐˜‚๐—ฒ๐˜€๐˜๐—ผ ๐—ป๐—ผ๐—ป ๐—ฒ̀ ๐˜‚๐—ป ๐—ด๐—ถ๐˜‚๐—ฑ๐—ถ๐˜‡๐—ถ๐—ผ ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ๐˜€๐—ผ๐—ป๐—ฎ๐—น๐—ฒ.
๐—˜̀ ๐—น๐—ฎ ๐—ณ๐—ผ๐˜๐—ผ๐—ด๐—ฟ๐—ฎ๐—ณ๐—ถ๐—ฎ ๐—ผ๐—ด๐—ด๐—ฒ๐˜๐˜๐—ถ๐˜ƒ๐—ฎ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น๐—น๐—ผ ๐˜€๐˜๐—ฎ๐˜๐—ผ ๐—ถ๐—ป ๐—ฐ๐˜‚๐—ถ ๐—น๐—ฎ ๐—ฐ๐—ถ๐˜๐˜๐—ฎ̀ ๐˜ƒ๐—ถ๐—ฒ๐—ป๐—ฒ ๐—น๐—ฎ๐˜€๐—ฐ๐—ถ๐—ฎ๐˜๐—ฎ.

Ed รจ qui ๐—ถ๐—น ๐—ฝ๐˜‚๐—ป๐˜๐—ผ ๐—ฝ๐—ถ๐˜‚̀ ๐—ฑ๐—ถ๐—ณ๐—ณ๐—ถ๐—ฐ๐—ถ๐—น๐—ฒ, ๐—บ๐—ฎ ๐—ฎ๐—ป๐—ฐ๐—ต๐—ฒ ๐—ฝ๐—ถ๐˜‚̀ ๐—ผ๐—ป๐—ฒ๐˜€๐˜๐—ผ ๐—ฑ๐—ฎ ๐—ฑ๐—ถ๐—ฟ๐—ฒ:
๐—ฒ๐—ฟ๐—ฎ ๐—ด๐—ถ๐˜‚๐˜€๐˜๐—ผ ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ ๐—พ๐˜‚๐—ฒ๐˜€๐˜๐—ฎ ๐˜€๐˜๐—ฎ๐—ด๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ ๐—ฎ๐—บ๐—บ๐—ถ๐—ป๐—ถ๐˜€๐˜๐—ฟ๐—ฎ๐˜๐—ถ๐˜ƒ๐—ฎ ๐—ณ๐—ถ๐—ป๐—ถ๐˜€๐˜€๐—ฒ.

Non per rivalsa, non per spirito di contrapposizione, ma perchรฉ ๐—ฅ๐—ฒ๐—ด๐—ด๐—ถ๐—ผ ๐—–๐—ฎ๐—น๐—ฎ๐—ฏ๐—ฟ๐—ถ๐—ฎ ๐—ต๐—ฎ ๐—ฏ๐—ถ๐˜€๐—ผ๐—ด๐—ป๐—ผ ๐—ฑ๐—ถ ๐˜‚๐—ป๐—ฎ ๐—ฑ๐—ถ๐˜€๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐˜๐—ถ๐—ป๐˜‚๐—ถ๐˜๐—ฎ̀ ๐˜ƒ๐—ฒ๐—ฟ๐—ฎ, ๐—ฝ๐—ฟ๐—ผ๐—ณ๐—ผ๐—ป๐—ฑ๐—ฎ, ๐—ฐ๐˜‚๐—น๐˜๐˜‚๐—ฟ๐—ฎ๐—น๐—ฒ ๐—ฝ๐—ฟ๐—ถ๐—บ๐—ฎ ๐—ฎ๐—ป๐—ฐ๐—ผ๐—ฟ๐—ฎ ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ ๐—ฝ๐—ผ๐—น๐—ถ๐˜๐—ถ๐—ฐ๐—ฎ.

La storia recente della cittร  dimostra che Reggio sa rialzarsi quando viene governata ๐—ฐ๐—ผ๐—ป ๐—ฟ๐—ฒ๐˜€๐—ฝ๐—ผ๐—ป๐˜€๐—ฎ๐—ฏ๐—ถ๐—น๐—ถ๐˜๐—ฎ̀, ๐—ฐ๐—ผ๐—บ๐—ฝ๐—ฒ๐˜๐—ฒ๐—ป๐˜‡๐—ฎ ๐—ฒ ๐˜€๐—ฒ๐—ป๐˜€๐—ผ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น ๐—น๐—ถ๐—บ๐—ถ๐˜๐—ฒ.
Lo ha fatto negli anni della ๐—ฃ๐—ฟ๐—ถ๐—บ๐—ฎ๐˜ƒ๐—ฒ๐—ฟ๐—ฎ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ฅ๐—ฒ๐—ด๐—ด๐—ถ๐—ผ ๐—–๐—ฎ๐—น๐—ฎ๐—ฏ๐—ฟ๐—ถ๐—ฎ, l’unico periodo che ancora oggi viene indicato come fase di reale risalita.

Oggi serve tornare a quello spirito:
๐—บ๐—ฒ๐—ป๐—ผ ๐—ป๐—ฎ๐—ฟ๐—ฟ๐—ฎ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ, ๐—ฝ๐—ถ๐˜‚̀ ๐—ฑ๐—ฒ๐—ฐ๐—ถ๐˜€๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ถ;
๐—บ๐—ฒ๐—ป๐—ผ ๐—ฒ๐˜€๐˜๐—ฒ๐˜๐—ถ๐—ฐ๐—ฎ, ๐—ฝ๐—ถ๐˜‚̀ ๐—ถ๐—ป๐—ณ๐—ฟ๐—ฎ๐˜€๐˜๐—ฟ๐˜‚๐˜๐˜๐˜‚๐—ฟ๐—ฒ;
๐—บ๐—ฒ๐—ป๐—ผ ๐—ฒ๐˜ƒ๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ถ, ๐—ฝ๐—ถ๐˜‚̀ ๐˜€๐—ฒ๐—ฟ๐˜ƒ๐—ถ๐˜‡๐—ถ;
๐—บ๐—ฒ๐—ป๐—ผ ๐—ด๐—ฒ๐˜€๐˜๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐˜€๐—ฒ๐—ป๐˜€๐—ผ, ๐—ฝ๐—ถ๐˜‚̀ ๐—ด๐—ผ๐˜ƒ๐—ฒ๐—ฟ๐—ป๐—ผ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น๐—น๐—ฎ ๐—ฟ๐—ฒ๐—ฎ๐—น๐˜๐—ฎ̀.

Oggi, dopo dodici anni da Sindaco, ๐—ถ๐—น ๐˜๐˜‚๐—ผ ๐—ฟ๐˜‚๐—ผ๐—น๐—ผ ๐—ถ๐˜€๐˜๐—ถ๐˜๐˜‚๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฎ๐—น๐—ฒ ๐—ฒ̀ ๐—ฐ๐—ฎ๐—บ๐—ฏ๐—ถ๐—ฎ๐˜๐—ผ.
Sei stato eletto a rappresentare Reggio Calabria in Consiglio Regionale, e questo avrebbe richiesto ๐˜‚๐—ป ๐—ฎ๐˜๐˜๐—ฒ๐—ด๐—ด๐—ถ๐—ฎ๐—บ๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ผ ๐—ฑ๐—ถ๐˜ƒ๐—ฒ๐—ฟ๐˜€๐—ผ, ๐—ฝ๐—ถ๐˜‚̀ ๐˜‚๐—บ๐—ถ๐—น๐—ฒ, ๐—ฝ๐—ถ๐˜‚̀ ๐—ฟ๐—ฒ๐˜€๐—ฝ๐—ผ๐—ป๐˜€๐—ฎ๐—ฏ๐—ถ๐—น๐—ฒ, ๐—ฝ๐—ถ๐˜‚̀ ๐—ฎ๐—ฑ๐—ฒ๐—ฟ๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ฒ ๐—ฎ๐—น๐—น๐—ฎ ๐—ฟ๐—ฒ๐—ฎ๐—น๐˜๐—ฎ̀ ๐—ฑ๐—ฒ๐—ถ ๐—ป๐˜‚๐—บ๐—ฒ๐—ฟ๐—ถ.

Nel nuovo ruolo che ti รจ stato affidato dai tuoi elettori ๐—ฟ๐—ฒ๐˜€๐˜๐—ฎ ๐—ฎ๐—ป๐—ฐ๐—ผ๐—ฟ๐—ฎ ๐˜‚๐—ป๐—ผ ๐˜€๐—ฝ๐—ฎ๐˜‡๐—ถ๐—ผ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ฟ๐—ฒ๐˜€๐—ฝ๐—ผ๐—ป๐˜€๐—ฎ๐—ฏ๐—ถ๐—น๐—ถ๐˜๐—ฎ̀.
๐—Ÿ’๐—ฎ๐˜‚๐˜€๐—ฝ๐—ถ๐—ฐ๐—ถ๐—ผ ๐—ฒ̀ ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ ๐˜๐˜‚ ๐—ฝ๐—ผ๐˜€๐˜€๐—ฎ ๐˜‚๐˜€๐—ฎ๐—ฟ๐—น๐—ผ ๐—ฐ๐—ผ๐—ป ๐—บ๐—ฎ๐—ด๐—ด๐—ถ๐—ผ๐—ฟ๐—ฒ ๐—ฎ๐—ฑ๐—ฒ๐—ฟ๐—ฒ๐—ป๐˜‡๐—ฎ ๐—ฎ๐—น๐—น๐—ฎ ๐—ฟ๐—ฒ๐—ฎ๐—น๐˜๐—ฎ̀ ๐—ฑ๐—ฒ๐—ถ ๐—ป๐˜‚๐—บ๐—ฒ๐—ฟ๐—ถ ๐—ฒ ๐—ฎ๐—ถ ๐—ฏ๐—ถ๐˜€๐—ผ๐—ด๐—ป๐—ถ ๐—ฟ๐—ฒ๐—ฎ๐—น๐—ถ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น๐—น๐—ฎ ๐—ฐ๐—ถ๐˜๐˜๐—ฎ̀,
anche come gesto di rispetto verso una comunitร  che merita veritร  e serietร .

Questa lettera non nasce da ostilitร  personale, nรฉ cancella i rapporti umani e familiari che hanno sempre accompagnato il nostro confronto.
Nasce dalla convinzione che ๐—ฎ๐—บ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฒ ๐—ฅ๐—ฒ๐—ด๐—ด๐—ถ๐—ผ ๐—–๐—ฎ๐—น๐—ฎ๐—ฏ๐—ฟ๐—ถ๐—ฎ ๐˜ƒ๐˜‚๐—ผ๐—น ๐—ฑ๐—ถ๐—ฟ๐—ฒ ๐—ฑ๐—ถ๐—ฟ๐—ฒ ๐—น๐—ฎ ๐˜ƒ๐—ฒ๐—ฟ๐—ถ๐˜๐—ฎ̀, anche quando รจ scomoda.

Reggio Calabria non ha bisogno di apparire.
๐—›๐—ฎ ๐—ฏ๐—ถ๐˜€๐—ผ๐—ด๐—ป๐—ผ, ๐—ณ๐—ถ๐—ป๐—ฎ๐—น๐—บ๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ฒ, ๐—ฑ๐—ถ ๐—ฒ๐˜€๐˜€๐—ฒ๐—ฟ๐—ฒ ๐—ด๐—ผ๐˜ƒ๐—ฒ๐—ฟ๐—ป๐—ฎ๐˜๐—ฎ ๐—ฐ๐—ผ๐—บ๐—ฒ ๐˜‚๐—ป๐—ฎ ๐—ฐ๐—ผ๐˜€๐—ฎ ๐˜€๐—ฒ๐—ฟ๐—ถ๐—ฎ.

Commenti

  1. Le critiche fanno bene ad ogni confronto cosรฌ come le repliche motivate!
    Sono pero' ininfluenti sulla soluzione dei problemi di una citta' capoluogo che aspira ad essere un'attrazione culturale (la sua storie) e turistica (la sua posizione).
    Voi siete una risorsa.
    Un imprenditore di qualitร  e un giornalista-artista perchรฉ vi sprecate su quanto รจ "passato" invece di mettere insieme le vostre energie su quanto bisognerebbe fare.
    La cittร  si appresta ad andare al voto. Quale migliore occasione di spogliarvi entrambi delle vostre appartenenze,elaborate una proposta di pochi punti e lanciate una sfida ai reggini vogliosi di cambiamento.
    I pochi che vanno a votare sono giร  "imbrigliati" nei due schemi che si giocano la partita. Lo avete capito che se continua cosรฌ Reggio non vedrร  mai la luce?
    Ho sentito che l'on. Cannizzaro vuole fare di Reggio la "Montecarlo" del Mediterraneo! Lo sa che a Montecarlo l'acqua nelle case e nelle strutture ricettive non manca mai? Che il problema dei rifiuti รจ risolto a monte e soprattutto che non ci sono periferie degradate?
    Ecco tre temi che meriterebbero una proposta tecnica-finanziaria risolutiva(non le solite banali idee e impegni)di soluzione da porre in discussione con i cittadini.
    Per favore non perdete tempo tanto la gente non vi segue se continuate a parlare(polemizzare sul passato) al 30% che giร  vota.
    Mettetevi (mettiamoci) in comunicazione con l'altro 70% che aspetta di avvertire facce nuove che si muovono per fare non per rivendicare!

    Salvatore Zoccali

    RispondiElimina

Posta un commento

LASCIA IL TUO COMMENTO. La tua opinione รจ importante.