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La spazzatura mascherata da informazione. Like e macerie morali. Una deriva inarrestabile.

La spazzatura mascherata da informazione. Like e macerie morali. Una deriva inarrestabile.
L'Editoriale di Luigi Palamara


Fa più audience lo scandalo della verità. È un dato di fatto, non una scoperta sociologica. La notizia clamorosa – meglio se urlata, peggio se inventata – corre veloce; la notizia vera cammina, quando va bene, con il bastone. E quasi sempre arriva tardi.

Il pubblico, si dice, “vuole questo”. Ma il pubblico non è un’entità astratta: è fatto di individui che cercano conferme, non informazioni. Cercano ciò che li rassicura nella loro mediocrità, che li assolve dalla fatica del pensiero, che consente loro di dire: io non sono così. Il peggio altrui diventa consolazione personale. Poco importa se sia vero o falso: l’importante è che sia torbido, eclatante, pettegolo.

È qui che l’informazione deraglia. Non per colpa di un destino cinico e baro, ma per responsabilità precise. Degli addetti ai lavori che hanno smesso di fare i giornalisti per diventare intrattenitori. Degli improvvisati che scambiano un telefono per una coscienza professionale e la visibilità per autorevolezza. Del trash elevato a metodo, della spazzatura trasformata in prodotto editoriale.

Il trash attira, produce like, genera traffico. Ma non lascia nulla. Non incide sulla coscienza collettiva, non forma, non educa, non disturba. È una valvola di sfogo a buon mercato: il pettegolezzo basato sul nulla che regala una gratificazione effimera, da quattro soldi, e subito scade.

Nel frattempo, il danno resta. Perché un’informazione degradata genera cittadini distratti, opinioni fragili, comunità isteriche. E questo non è solo un problema di giornali o di social network: è un problema morale e civile.

Il degrado passa anche da qui. Dal giorno in cui abbiamo preferito lo scandalo al fatto, l’insinuazione alla verifica, il rumore alla verità. E abbiamo pure avuto il coraggio di chiamarla libertà di informazione.

Luigi Palamara
Giornalista e Artista Aspromontàno  |  #Informazione #Degrado #Verità #LibertàDiInformazione #Dibattito

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