"GETTARE OGNI PREOCCUPAZIONE IN DIO"
Oggi il passaparola ci ripropone un pensiero che troviamo nella Prima lettera di Pietro (5,7):
«Gettate in lui ogni vostra preoccupazione, perché egli ha cura di voi».
Sono parole che trovano significato nel contesto della lettera di Pietro che, ricca di esortazioni, invita a sopportare le sofferenze che i cristiani subiscono a causa dell’ostilità che li circonda, concludendo con l’invito a «gettare ogni preoccupazione in Dio».
«Gettare» è una parola forte, che traduce molto bene il senso del testo originale, fatto di tante esortazioni che potrebbero anche creare uno stato di ansia nei fedeli.
Ma Gesù ci invita a vivere la fiducia in lui come segno di umiltà, perché, consapevoli dei nostri limiti e delle nostre debolezze, scopriamo che da soli non ce la facciamo.
È fondamentale gettare le nostre preoccupazioni, i nostri problemi e le nostre angosce sulle spalle di chi può sopportarli: ciò che per noi è troppo pesante non lo è per lui.
Dio ci è sempre vicino, si prende cura di noi e ci conosce meglio di quanto noi stessi ci conosciamo.
Gesù, infatti, è venuto sulla terra per essere nostro compagno di viaggio, per camminare al nostro fianco e sorreggerci quando, stanchi e sfiduciati, stiamo per cadere.
Da noi vuole soltanto che riconosciamo la nostra piccolezza; è per questo che aspetta sempre le nostre invocazioni e le nostre preghiere.
Come sono consolanti le parole di Gesù nel Vangelo di Matteo (11,28):
«Venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò».
Gettare in Dio ogni nostra preoccupazione, allora, non è un atto di debolezza, ma un atto di umiltà e di fede.
Un atto che va rinnovato ogni giorno, senza lasciarci vincere dalle preoccupazioni del domani, perché, quando il domani arriverà, lui ci darà la forza necessaria per affrontare le eventuali difficoltà.
Ed è qui che sta anche il senso della pace che Gesù sempre ci dona: «Vi do la pace, vi dono la mia pace». Non è una pace dovuta all’assenza di problemi, ma una pace che, grazie alla sua presenza, si sperimenta in mezzo ai normali problemi della vita.
Preghiamo, allora, e gettiamo con fiducia ogni preoccupazione in Dio, lasciando che sia lui a preoccuparsi di noi.
È un continuo scoprire che la gioia di Dio è sempre la fonte della nostra serenità.
Don Nino Carta
27.2.2026
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