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RIO MARE E BANCO ALIMENTARE: INSIEME PER TRASFORMARE LO SPRECO IN NUTRIZIONE DI VALORE

RIO MARE E BANCO ALIMENTARE: INSIEME PER TRASFORMARE LO SPRECO IN NUTRIZIONE DI VALORE
Nel 2025 la collaborazione ha permesso di:

Recuperare 111.600 Kg di eccedenze alimentari
Donare 26.821.075 grammi di proteine di alta qualità a circa 317.000 persone
 

Milano, 5 febbraio 2026 - In occasione della Giornata Nazionale di Prevenzione dello Spreco Alimentare 2026, Rio Mare, brand della Business Unit Food di Bolton, conferma il suo impegno accanto a Banco Alimentare per dare nuova vita alle eccedenze e garantire un accesso più equo a fonti proteiche di qualità alle persone e alle comunità più fragili.

Una collaborazione di lungo periodo - nel 2026 compie 15 anni - che coniuga lotta allo spreco, accesso al cibo e benessere nutrizionale.

 

Da sempre attenta al tema del consumo responsabile, Rio Mare osserva lo scenario italiano, dove convivono due fenomeni preoccupanti: lo spreco alimentare ancora elevato e le crescenti difficoltà di molte famiglie nell’assicurarsi un’alimentazione adeguata.

Secondo gli ultimi dati Istat[1], nel 2024 quasi il 10% degli italiani non ha potuto permettersi un pasto proteico ogni due giorni, con percentuali più alte tra giovani e minori.

Ma quello delle proteine non è l’unica sfida nutrizionale che emerge: si unisce anche la carenza di vitamine e ferro, concorrendo ad una forma critica di malnutrizione conosciuta come “fame nascosta”. Un fenomeno che riguarda circa il 40% della popolazione mondiale e che colpisce in modo particolare le fasce sociali più fragili, spesso costrette a rinunciare ad alimenti freschi e nutrienti.

Parallelamente, invece, il Rapporto Waste Watcher evidenzia che ogni cittadino spreca in media oltre mezzo chilo di cibo alla settimana[2].

 

È in questo contesto che emergono iniziative capaci di unire lotta allo spreco e supporto nutrizionale alle fasce più fragili, come la collaborazione di Rio Mare con Banco Alimentare per ridurre gli sprechi e fare in modo che ogni eccedenza recuperata possa diventare nutrizione di valore per chi ne ha più bisogno.

 

Grazie alla lunga conservazione e all’alto valore nutrizionale, il pesce in scatola rappresenta un alimento importante per le reti di aiuto alimentare: una fonte accessibile di proteine nobili[3], ricca di grassi buoni, vitamine e minerali, utile soprattutto quando l’acquisto di prodotti freschi diventa difficile.

La scelta di donare prodotti ittici nasce dall’expertise di Rio Mare e dal costante confronto con la comunità scientifica internazionale sul ruolo cruciale del pesce in una dieta equilibrata.

 

 

Una partnership che da anni trasforma lo spreco in valore

Dal 2011, la collaborazione tra la unit Food di Bolton – di cui fa parte Rio Mare - e Banco Alimentare nelle regioni Lombardia e Lazio consente di recuperare eccedenze alimentari generate lungo il processo produttivo e di trasformarle in aiuto concreto.

Nel 2025 grazie a questa partnership, sono stati distribuiti 111.600 kg di prodotto, corrispondente a 26.821.075 gr di proteine a circa 317.000 assistiti attraverso 1.499 strutture caritative.

 

“In un Paese dove troppo cibo ancora si perde e troppe persone faticano a nutrirsi in modo adeguato, insieme a Banco Alimentare proviamo da anni a dare una risposta concreta: fare del bene, bene. Una partnership continuativa che ogni giorno trasforma eccedenze in opportunità, e che rinnova l’impegno a portare sulle tavole più fragili non solo cibo, ma nutrizione di qualità” dichiara Luciano Pirovano, Chief Sustainable Development Officer Bolton Food.

 

"La collaborazione con Rio Mare rappresenta un esempio concreto di come il mondo delle imprese possa contribuire in modo strutturato e continuativo alla lotta contro lo spreco alimentare e al sostegno della povertà alimentare. Grazie a questa alleanza, Banco Alimentare da anni riceve un prodotto di grande valore nutrizionale e fondamentale per tante persone e famiglie in difficoltà, costrette a rinunciare ad alcuni alimenti, come le proteine, indispensabili invece nell’equilibrio nutrizionale. Prodotti preziosi, come il tonno, che scarseggiano come eccedenza alimentare nella filiera e che per questo motivo chiediamo che ci siano donati anche in occasione della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare” dichiara Marco Piuri, Presidente di Fondazione Banco Alimentare ETS.

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