Venti milioni e una domanda: Reggio Calabria ha davvero voglia di cambiare?
L'Editoriale di Luigi Palamara
Il "Reboot" di Falcomatà: 20 milioni per resettare Reggio (virus permettendo).
Venti milioni e una scommessa: Reggio prova a licenziare la rassegnazione.
Non solo bandi, ma visione: Reggio Calabria cerca il coraggio che non si compra a Bruxelles.
A Reggio Calabria sono arrivati venti milioni di euro. Non è una cifra miracolosa, non è una pioggia biblica di denaro, ma nemmeno bruscolini. È una somma seria, abbastanza seria da meritare una domanda altrettanto seria: serviranno davvero a cambiare qualcosa?
La conferenza stampa con cui il Comune ha presentato i nuovi bandi — impresa, occupazione, sviluppo — è stata ordinata, persino elegante nel suo linguaggio istituzionale. C’erano amministratori, tecnici, dirigenti, rappresentanti delle imprese. Tutti a spiegare che quei soldi non sono un regalo, ma uno strumento. Un tentativo di invertire una rotta che qui, nel profondo Sud, sembra da decenni segnata da un destino quasi burocratico: i giovani partono, le imprese arrancano, e la parola “sviluppo” diventa spesso un manifesto più che una realtà.
Eppure, stavolta qualcosa di diverso sembra esserci.
Non nei proclami — che in Italia sono la moneta più inflazionata dopo il caffè — ma nel metodo. Perché questi bandi non sono nati da una scrivania ministeriale o da una fantasia notturna della politica. Sono arrivati dopo mesi di incontri, tavoli, discussioni con le associazioni di categoria, con chi fa impresa davvero. Non è rivoluzionario, ma in Italia — e in Calabria ancora di più — è quasi un gesto di coraggio.
Il presidente della Camera di Commercio, Ninni Tramontana, lo ha detto con parole semplici: parlare con le imprese non è scontato. In effetti non lo è. Perché spesso la politica preferisce parlare delle imprese, non con le imprese.
Poi c’è il nodo dei giovani. Il più doloroso.
A Reggio Calabria — come in gran parte del Sud — i giovani non emigrano soltanto per ambizione. Molto più spesso emigrano per sopravvivenza. Perché restare significa accettare lavori precari, stipendi magri o, peggio ancora, l’attesa infinita di un’occasione che non arriva mai.
Ecco perché l’idea di fondo di questi bandi è interessante: non obbligare i giovani a restare, ma metterli nella condizione di scegliere. Partire, tornare, restare. La libertà vera è questa.
L’assessore Carmelo Romeo ha spiegato che i venti milioni arrivano dalla programmazione europea 2021-2027 e che l’obiettivo non è fare contenta Bruxelles, ma produrre effetti qui, nella vita reale. Tradotto: non bandi scritti per la burocrazia europea, ma per le imprese della città.
L’assessore Alex Tripodi, con il pragmatismo di chi conosce i limiti dell’istituzione, ha ricordato una verità elementare che spesso si dimentica: i Comuni non creano lavoro. Non possono farlo. Ma possono creare le condizioni perché il lavoro nasca.
È una differenza enorme.
Perché il lavoro vero non nasce nei palazzi pubblici. Nasce nei capannoni, nei negozi, negli studi professionali, nelle officine, nelle start-up che qualcuno decide di aprire quando ha un’idea e il coraggio di provarci.
I bandi messi in campo vanno in questa direzione: incentivi alle assunzioni, sostegno alle imprese, contributi per nuove attività nel centro storico, investimenti nel turismo e nella cultura. E poi un’idea che potrebbe rivelarsi la più intelligente di tutte: un Hub per l’innovazione, un luogo dove far nascere imprese e non soltanto distribuirgli contributi.
Perché il vero problema del Sud non è soltanto la mancanza di soldi. È la mancanza di ecosistemi economici. Luoghi dove le idee possano diventare imprese e le imprese possano crescere.
Il dirigente Tommaso Cotronei ha illustrato con precisione chirurgica i meccanismi tecnici: piattaforme digitali, SPID, fondi europei, procedure a sportello. Tutto molto corretto, tutto molto necessario. Ma la verità è che i numeri e i bandi, da soli, non cambiano una città.
Le città cambiano quando qualcuno decide di rischiare.
Giuseppe Falcomatà ha usato un’immagine curiosa: impresa, occupazione e sviluppo come “sistema operativo” della città. Una metafora informatica che può sembrare strana in una terra dove per anni il sistema operativo è stato piuttosto l’immobilismo.
Ma la metafora funziona. Perché una città, come un computer, può avere i programmi migliori del mondo. Se però il sistema non parte, resta tutto fermo.
Infine Mimmetto Battaglia ha ricordato una cosa che la politica italiana dice raramente: lo sviluppo parte dalla credibilità. Conti pubblici in ordine, tempi di pagamento certi, amministrazione affidabile. Senza queste condizioni, nessuna impresa seria investe.
E qui arriviamo alla domanda iniziale.
Venti milioni possono cambiare Reggio Calabria?
La risposta è no. Non da soli.
Ma possono essere un segnale. Un inizio. Un piccolo scarto rispetto alla rassegnazione che per troppi anni ha accompagnato questa città.
Il resto dipenderà da chi quei bandi li userà.
Dagli imprenditori che decideranno di provarci.
Dai giovani che smetteranno di aspettare e inizieranno a costruire.
Dalla politica che dovrà dimostrare che queste non sono parole ma fatti.
Perché il vero problema del Sud non è la mancanza di risorse.
È la mancanza di fiducia.
E la fiducia — come il lavoro — non si decreta.
Si conquista.
Una decisione alla volta.
Un’impresa alla volta.
Una città alla volta.
E forse, proprio da qui, potrebbe ricominciare anche Reggio Calabria.
Luigi Palamara Giornalista e Artista Aspromontano
@luigi.palamara Intervento di Giuseppe Falcomatà già Sindaco di Reggio Calabria e Consigliere regionale del PD Il Comune di Reggio Calabria ha lanciato un pacchetto di bandi da 20 milioni di euro per sostenere occupazione, imprese e sviluppo economico della città. L’iniziativa nasce da un percorso di confronto durato oltre un anno e mezzo con associazioni di categoria, imprese e stakeholder del territorio. Secondo il presidente della Camera di Commercio, Ninni Tramontana, il metodo basato su dialogo e collaborazione ha permesso di costruire misure più aderenti alle esigenze delle imprese, con particolare attenzione alle opportunità per i giovani. Tra i settori con maggiori prospettive vengono indicati turismo, agroalimentare e metalmeccanica, con il turismo visto come settore capace di generare ricadute su tutta l’economia locale. L’assessore Carmelo Romeo ha spiegato che le risorse derivano dalla programmazione europea 2021-2027 e sono state orientate verso azioni concrete per la crescita del territorio. L’obiettivo è favorire sia la creazione di nuove imprese sia l’occupazione giovanile, anche attraverso la nascita di un Hub dell’innovazione dedicato a startup e progetti imprenditoriali. L’assessore Alex Tripodi ha sottolineato che i Comuni non creano lavoro direttamente, ma possono favorire le condizioni per lo sviluppo economico. Per questo i bandi puntano su incentivi alle imprese, sostegno alle assunzioni e misure inclusive rivolte a NEET, persone con disabilità e categorie fragili. Il dirigente Tommaso Cotronei ha illustrato i quattro bandi principali, finanziati da fondi europei: Attivazione Lavoro (oltre 4 milioni): percorsi di orientamento, formazione e tirocini per giovani 18-35 anni e categorie svantaggiate. Sostegno all’occupazione (2 milioni): contributi alle imprese per nuove assunzioni, fino a 12.000 euro per contratti a tempo indeterminato. Reggio Valore – Centro Storico: incentivi per imprese esistenti e nuove attività nel centro storico per contrastare la desertificazione commerciale. Reggio Valore – Turismo e Cultura: contributi per nuove imprese nei settori turistico, culturale e creativo su tutto il territorio comunale. A queste si aggiunge una quinta iniziativa strutturale: l’Hub per l’Innovazione, che offrirà spazi di coworking, incubazione e supporto alle startup. Il consigliere regionale Giuseppe Falcomatà ha definito il progetto “Impresa, Occupazione, Sviluppo” come il “sistema operativo” della città, frutto di una scelta politica orientata a sostenere il tessuto produttivo locale. Il sindaco facente funzioni Mimmetto Battaglia ha collegato l’intervento al percorso di risanamento finanziario del Comune e alla volontà di rafforzare credibilità e attrattività della città per nuovi investimenti. La sfida principale, hanno sottolineato i relatori, sarà ora la partecipazione delle imprese e dei giovani, affinché le risorse diventino un reale motore di crescita e occupazione per Reggio Calabria. #reggiocalabria #giuseppefalcomatà #lavoro #occupazione #bandi ♬ audio originale - Luigi Palamara
@luigi.palamara Intervento di Ninni Tramontana Presidente della Camera di Commercio di Reggio Calabria Il Comune di Reggio Calabria ha lanciato un pacchetto di bandi da 20 milioni di euro per sostenere occupazione, imprese e sviluppo economico della città. L’iniziativa nasce da un percorso di confronto durato oltre un anno e mezzo con associazioni di categoria, imprese e stakeholder del territorio. Secondo il presidente della Camera di Commercio, Ninni Tramontana, il metodo basato su dialogo e collaborazione ha permesso di costruire misure più aderenti alle esigenze delle imprese, con particolare attenzione alle opportunità per i giovani. Tra i settori con maggiori prospettive vengono indicati turismo, agroalimentare e metalmeccanica, con il turismo visto come settore capace di generare ricadute su tutta l’economia locale. L’assessore Carmelo Romeo ha spiegato che le risorse derivano dalla programmazione europea 2021-2027 e sono state orientate verso azioni concrete per la crescita del territorio. L’obiettivo è favorire sia la creazione di nuove imprese sia l’occupazione giovanile, anche attraverso la nascita di un Hub dell’innovazione dedicato a startup e progetti imprenditoriali. L’assessore Alex Tripodi ha sottolineato che i Comuni non creano lavoro direttamente, ma possono favorire le condizioni per lo sviluppo economico. Per questo i bandi puntano su incentivi alle imprese, sostegno alle assunzioni e misure inclusive rivolte a NEET, persone con disabilità e categorie fragili. Il dirigente Tommaso Cotronei ha illustrato i quattro bandi principali, finanziati da fondi europei: Attivazione Lavoro (oltre 4 milioni): percorsi di orientamento, formazione e tirocini per giovani 18-35 anni e categorie svantaggiate. Sostegno all’occupazione (2 milioni): contributi alle imprese per nuove assunzioni, fino a 12.000 euro per contratti a tempo indeterminato. Reggio Valore – Centro Storico: incentivi per imprese esistenti e nuove attività nel centro storico per contrastare la desertificazione commerciale. Reggio Valore – Turismo e Cultura: contributi per nuove imprese nei settori turistico, culturale e creativo su tutto il territorio comunale. A queste si aggiunge una quinta iniziativa strutturale: l’Hub per l’Innovazione, che offrirà spazi di coworking, incubazione e supporto alle startup. Il consigliere regionale Giuseppe Falcomatà ha definito il progetto “Impresa, Occupazione, Sviluppo” come il “sistema operativo” della città, frutto di una scelta politica orientata a sostenere il tessuto produttivo locale. Il sindaco facente funzioni Mimmetto Battaglia ha collegato l’intervento al percorso di risanamento finanziario del Comune e alla volontà di rafforzare credibilità e attrattività della città per nuovi investimenti. La sfida principale, hanno sottolineato i relatori, sarà ora la partecipazione delle imprese e dei giovani, affinché le risorse diventino un reale motore di crescita e occupazione per Reggio Calabria. #reggiocalabria #ninnitramontana #lavoro #occupazione #bandi ♬ audio originale - Luigi Palamara
@luigi.palamara Intervento di Carmelo Romeo Assessore al Comune di Reggio Calabria Il Comune di Reggio Calabria ha lanciato un pacchetto di bandi da 20 milioni di euro per sostenere occupazione, imprese e sviluppo economico della città. L’iniziativa nasce da un percorso di confronto durato oltre un anno e mezzo con associazioni di categoria, imprese e stakeholder del territorio. Secondo il presidente della Camera di Commercio, Ninni Tramontana, il metodo basato su dialogo e collaborazione ha permesso di costruire misure più aderenti alle esigenze delle imprese, con particolare attenzione alle opportunità per i giovani. Tra i settori con maggiori prospettive vengono indicati turismo, agroalimentare e metalmeccanica, con il turismo visto come settore capace di generare ricadute su tutta l’economia locale. L’assessore Carmelo Romeo ha spiegato che le risorse derivano dalla programmazione europea 2021-2027 e sono state orientate verso azioni concrete per la crescita del territorio. L’obiettivo è favorire sia la creazione di nuove imprese sia l’occupazione giovanile, anche attraverso la nascita di un Hub dell’innovazione dedicato a startup e progetti imprenditoriali. L’assessore Alex Tripodi ha sottolineato che i Comuni non creano lavoro direttamente, ma possono favorire le condizioni per lo sviluppo economico. Per questo i bandi puntano su incentivi alle imprese, sostegno alle assunzioni e misure inclusive rivolte a NEET, persone con disabilità e categorie fragili. Il dirigente Tommaso Cotronei ha illustrato i quattro bandi principali, finanziati da fondi europei: Attivazione Lavoro (oltre 4 milioni): percorsi di orientamento, formazione e tirocini per giovani 18-35 anni e categorie svantaggiate. Sostegno all’occupazione (2 milioni): contributi alle imprese per nuove assunzioni, fino a 12.000 euro per contratti a tempo indeterminato. Reggio Valore – Centro Storico: incentivi per imprese esistenti e nuove attività nel centro storico per contrastare la desertificazione commerciale. Reggio Valore – Turismo e Cultura: contributi per nuove imprese nei settori turistico, culturale e creativo su tutto il territorio comunale. A queste si aggiunge una quinta iniziativa strutturale: l’Hub per l’Innovazione, che offrirà spazi di coworking, incubazione e supporto alle startup. Il consigliere regionale Giuseppe Falcomatà ha definito il progetto “Impresa, Occupazione, Sviluppo” come il “sistema operativo” della città, frutto di una scelta politica orientata a sostenere il tessuto produttivo locale. Il sindaco facente funzioni Mimmetto Battaglia ha collegato l’intervento al percorso di risanamento finanziario del Comune e alla volontà di rafforzare credibilità e attrattività della città per nuovi investimenti. La sfida principale, hanno sottolineato i relatori, sarà ora la partecipazione delle imprese e dei giovani, affinché le risorse diventino un reale motore di crescita e occupazione per Reggio Calabria. #reggiocalabria #carmeloromeo #lavoro #occupazione #bandi ♬ audio originale - Luigi Palamara
@luigi.palamara Intervento di Alex Tripodi Assessore al Comune di Reggio Calabria Il Comune di Reggio Calabria ha lanciato un pacchetto di bandi da 20 milioni di euro per sostenere occupazione, imprese e sviluppo economico della città. L’iniziativa nasce da un percorso di confronto durato oltre un anno e mezzo con associazioni di categoria, imprese e stakeholder del territorio. Secondo il presidente della Camera di Commercio, Ninni Tramontana, il metodo basato su dialogo e collaborazione ha permesso di costruire misure più aderenti alle esigenze delle imprese, con particolare attenzione alle opportunità per i giovani. Tra i settori con maggiori prospettive vengono indicati turismo, agroalimentare e metalmeccanica, con il turismo visto come settore capace di generare ricadute su tutta l’economia locale. L’assessore Carmelo Romeo ha spiegato che le risorse derivano dalla programmazione europea 2021-2027 e sono state orientate verso azioni concrete per la crescita del territorio. L’obiettivo è favorire sia la creazione di nuove imprese sia l’occupazione giovanile, anche attraverso la nascita di un Hub dell’innovazione dedicato a startup e progetti imprenditoriali. L’assessore Alex Tripodi ha sottolineato che i Comuni non creano lavoro direttamente, ma possono favorire le condizioni per lo sviluppo economico. Per questo i bandi puntano su incentivi alle imprese, sostegno alle assunzioni e misure inclusive rivolte a NEET, persone con disabilità e categorie fragili. Il dirigente Tommaso Cotronei ha illustrato i quattro bandi principali, finanziati da fondi europei: Attivazione Lavoro (oltre 4 milioni): percorsi di orientamento, formazione e tirocini per giovani 18-35 anni e categorie svantaggiate. Sostegno all’occupazione (2 milioni): contributi alle imprese per nuove assunzioni, fino a 12.000 euro per contratti a tempo indeterminato. Reggio Valore – Centro Storico: incentivi per imprese esistenti e nuove attività nel centro storico per contrastare la desertificazione commerciale. Reggio Valore – Turismo e Cultura: contributi per nuove imprese nei settori turistico, culturale e creativo su tutto il territorio comunale. A queste si aggiunge una quinta iniziativa strutturale: l’Hub per l’Innovazione, che offrirà spazi di coworking, incubazione e supporto alle startup. Il consigliere regionale Giuseppe Falcomatà ha definito il progetto “Impresa, Occupazione, Sviluppo” come il “sistema operativo” della città, frutto di una scelta politica orientata a sostenere il tessuto produttivo locale. Il sindaco facente funzioni Mimmetto Battaglia ha collegato l’intervento al percorso di risanamento finanziario del Comune e alla volontà di rafforzare credibilità e attrattività della città per nuovi investimenti. La sfida principale, hanno sottolineato i relatori, sarà ora la partecipazione delle imprese e dei giovani, affinché le risorse diventino un reale motore di crescita e occupazione per Reggio Calabria. #reggiocalabria #alextripodi #lavoro #occupazione #bandi ♬ audio originale - Luigi Palamara
@luigi.palamara Intervento di Mimmetto Battaglia Sindaco f.f. di Reggio Calabria Il Comune di Reggio Calabria ha lanciato un pacchetto di bandi da 20 milioni di euro per sostenere occupazione, imprese e sviluppo economico della città. L’iniziativa nasce da un percorso di confronto durato oltre un anno e mezzo con associazioni di categoria, imprese e stakeholder del territorio. Secondo il presidente della Camera di Commercio, Ninni Tramontana, il metodo basato su dialogo e collaborazione ha permesso di costruire misure più aderenti alle esigenze delle imprese, con particolare attenzione alle opportunità per i giovani. Tra i settori con maggiori prospettive vengono indicati turismo, agroalimentare e metalmeccanica, con il turismo visto come settore capace di generare ricadute su tutta l’economia locale. L’assessore Carmelo Romeo ha spiegato che le risorse derivano dalla programmazione europea 2021-2027 e sono state orientate verso azioni concrete per la crescita del territorio. L’obiettivo è favorire sia la creazione di nuove imprese sia l’occupazione giovanile, anche attraverso la nascita di un Hub dell’innovazione dedicato a startup e progetti imprenditoriali. L’assessore Alex Tripodi ha sottolineato che i Comuni non creano lavoro direttamente, ma possono favorire le condizioni per lo sviluppo economico. Per questo i bandi puntano su incentivi alle imprese, sostegno alle assunzioni e misure inclusive rivolte a NEET, persone con disabilità e categorie fragili. Il dirigente Tommaso Cotronei ha illustrato i quattro bandi principali, finanziati da fondi europei: Attivazione Lavoro (oltre 4 milioni): percorsi di orientamento, formazione e tirocini per giovani 18-35 anni e categorie svantaggiate. Sostegno all’occupazione (2 milioni): contributi alle imprese per nuove assunzioni, fino a 12.000 euro per contratti a tempo indeterminato. Reggio Valore – Centro Storico: incentivi per imprese esistenti e nuove attività nel centro storico per contrastare la desertificazione commerciale. Reggio Valore – Turismo e Cultura: contributi per nuove imprese nei settori turistico, culturale e creativo su tutto il territorio comunale. A queste si aggiunge una quinta iniziativa strutturale: l’Hub per l’Innovazione, che offrirà spazi di coworking, incubazione e supporto alle startup. Il consigliere regionale Giuseppe Falcomatà ha definito il progetto “Impresa, Occupazione, Sviluppo” come il “sistema operativo” della città, frutto di una scelta politica orientata a sostenere il tessuto produttivo locale. Il sindaco facente funzioni Mimmetto Battaglia ha collegato l’intervento al percorso di risanamento finanziario del Comune e alla volontà di rafforzare credibilità e attrattività della città per nuovi investimenti. La sfida principale, hanno sottolineato i relatori, sarà ora la partecipazione delle imprese e dei giovani, affinché le risorse diventino un reale motore di crescita e occupazione per Reggio Calabria. #reggiocalabria #mimmettobattaglia #lavoro #occupazione #bandi ♬ audio originale - Luigi Palamara
@luigi.palamara Intervento di Tommaso Cotronei Dirigente Comunale presso il Comune di Reggio Calabria Il Comune di Reggio Calabria ha lanciato un pacchetto di bandi da 20 milioni di euro per sostenere occupazione, imprese e sviluppo economico della città. L’iniziativa nasce da un percorso di confronto durato oltre un anno e mezzo con associazioni di categoria, imprese e stakeholder del territorio. Secondo il presidente della Camera di Commercio, Ninni Tramontana, il metodo basato su dialogo e collaborazione ha permesso di costruire misure più aderenti alle esigenze delle imprese, con particolare attenzione alle opportunità per i giovani. Tra i settori con maggiori prospettive vengono indicati turismo, agroalimentare e metalmeccanica, con il turismo visto come settore capace di generare ricadute su tutta l’economia locale. L’assessore Carmelo Romeo ha spiegato che le risorse derivano dalla programmazione europea 2021-2027 e sono state orientate verso azioni concrete per la crescita del territorio. L’obiettivo è favorire sia la creazione di nuove imprese sia l’occupazione giovanile, anche attraverso la nascita di un Hub dell’innovazione dedicato a startup e progetti imprenditoriali. L’assessore Alex Tripodi ha sottolineato che i Comuni non creano lavoro direttamente, ma possono favorire le condizioni per lo sviluppo economico. Per questo i bandi puntano su incentivi alle imprese, sostegno alle assunzioni e misure inclusive rivolte a NEET, persone con disabilità e categorie fragili. Il dirigente Tommaso Cotronei ha illustrato i quattro bandi principali, finanziati da fondi europei: Attivazione Lavoro (oltre 4 milioni): percorsi di orientamento, formazione e tirocini per giovani 18-35 anni e categorie svantaggiate. Sostegno all’occupazione (2 milioni): contributi alle imprese per nuove assunzioni, fino a 12.000 euro per contratti a tempo indeterminato. Reggio Valore – Centro Storico: incentivi per imprese esistenti e nuove attività nel centro storico per contrastare la desertificazione commerciale. Reggio Valore – Turismo e Cultura: contributi per nuove imprese nei settori turistico, culturale e creativo su tutto il territorio comunale. A queste si aggiunge una quinta iniziativa strutturale: l’Hub per l’Innovazione, che offrirà spazi di coworking, incubazione e supporto alle startup. Il consigliere regionale Giuseppe Falcomatà ha definito il progetto “Impresa, Occupazione, Sviluppo” come il “sistema operativo” della città, frutto di una scelta politica orientata a sostenere il tessuto produttivo locale. Il sindaco facente funzioni Mimmetto Battaglia ha collegato l’intervento al percorso di risanamento finanziario del Comune e alla volontà di rafforzare credibilità e attrattività della città per nuovi investimenti. La sfida principale, hanno sottolineato i relatori, sarà ora la partecipazione delle imprese e dei giovani, affinché le risorse diventino un reale motore di crescita e occupazione per Reggio Calabria. #reggiocalabria #tommasocotronei #lavoro #occupazione #bandi ♬ audio originale - Luigi Palamara

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