PASSAPAROLA. «SERVIRE IL PROSSIMO È SERVIRE DIO»
Il passaparola di oggi racchiude in sé l’essenza di molti insegnamenti spirituali della nostra tradizione cristiana. Sottolineando l’amore, l’aiuto e l’attenzione verso il prossimo, esso vuole invitarci a vivere la forma più concreta del servizio a Dio stesso.
Nella tradizione cristiana, infatti, non è possibile separare l’amore e il servizio verso Dio dall’amore e dal servizio verso i fratelli. I due comandamenti sono considerati facce della stessa medaglia: il servizio disinteressato rivolto al prossimo, in particolare agli ultimi, è considerato come offerto a Dio stesso.
«Servire il prossimo», allora, non è soltanto un atto di carità e di amore, ma rappresenta la nostra più alta realizzazione spirituale. Quando serviamo il prossimo, noi cristiani stiamo servendo Dio stesso; ogni gesto di cura e di attenzione verso gli altri si trasforma così in un atto d’amore concreto rivolto al Creatore.
Ecco, a questo proposito, alcuni pensieri di grandi testimoni del nostro tempo:
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«Chi, nel cammino della vita, ha acceso anche soltanto una fiaccola nel cuore di qualcuno, non ha vissuto invano».
(Madre Teresa) -
«La nostra vita diffonde luce quando ci mettiamo al servizio degli altri, non quando ci serviamo degli altri: servire gli altri, infatti, è servire Dio».
(Papa Francesco) -
«Tutti possono essere grandi, perché tutti possono servire. Per servire, infatti, non c’è bisogno né di titoli universitari né di saper concordare il verbo con il soggetto: basta un cuore pieno del desiderio di servire e un’anima rigenerata ogni giorno dall’amore».
(Martin Luther King) -
«Il tempo che spendiamo per servire il prossimo è la strada che ci conduce alla vera gioia e alla pace interiore».
(Sant’Agostino)
Non possiamo concludere queste riflessioni sul servizio al prossimo senza ricordare le parole del Vangelo secondo Matteo:
«In verità vi dico: ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me».
(Matteo 25,40)
Sì! Il segreto della gioia di ogni cristiano — ma non soltanto del cristiano — è vivere per servire.
Come?
– Sapendo accogliere sempre, con attenzione, quella persona che sembra arrivare proprio nel momento più inopportuno;
– chinandoci su chi ha bisogno, porgendogli la mano senza calcoli e senza timore, ma con tenerezza e comprensione.
Il passaparola di oggi, personalmente, mi richiama a una continua conversione.
E voi?
Don Nino Carta
12 luglio 2026
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