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PASSAPAROLA. “FARE SPAZIO ALL’IMPREVEDIBILE”

PASSAPAROLA. “FARE SPAZIO ALL’IMPREVEDIBILE”

Sì! “Fare spazio all’imprevedibile” è uno dei cuori pulsanti della spiritualità cristiana, anche se spesso ce ne dimentichiamo, privilegiando la ricerca di sicurezze.

Nella prospettiva cristiana, infatti, “fare spazio all’imprevedibile” non significa abbandonarsi al caso o al caos, ma aprirsi alla dimensione dello Spirito Santo e, quindi, della Provvidenza.

Quante volte abbiamo cercato di pianificare ogni dettaglio della nostra vita, scambiando il controllo per sicurezza! E quante volte, quasi all’improvviso, la luce della fede ci ha ricordato che Dio ama rivelarsi proprio là dove le nostre certezze crollano e dove i nostri schemi umani sembrano interrompersi.

Di fatto, l’intera Storia della Salvezza è costellata di imprevisti che hanno cambiato il corso delle cose:

  • un’Annunciazione inattesa a una giovane donna di Nazareth;
  • una chiamata improvvisa lungo la riva di un lago;
  • una tomba vuota all’alba;
  • e così via…

Sì! Veramente Dio è il “Dio delle sorprese”, come lo definisce Papa Francesco.

Irrompe nella realtà non per sconvolgerla in senso distruttivo, ma per ampliarne i confini!

Ed è proprio per questo che “fare spazio all’imprevedibile” richiede sempre un atteggiamento di accoglienza e di discernimento, sforzandoci di passare da una logica di possesso (“l’importante è che vada come dico io…”) a una logica di affidamento (“accetto ciò che viene come un’opportunità della grazia…”).

E così, quando smettiamo di difenderci dalle deviazioni del nostro cammino, scopriamo che le ferite e gli imprevisti possono diventare la porta attraverso la quale entra, come dono, una nuova luce di Paradiso.

Ed è proprio per questo che, per noi cristiani, l’imprevedibile non deve mai essere una minaccia da evitare, ma il luogo in cui la grazia divina incontra la nostra libertà, invitandoci a fidarci di un disegno molto più grande della nostra immaginazione: ossia a fidarci di Dio e delle sue… “Dio-incidenze”.

Sì! “Fare spazio all’imprevedibile” è un vero lasciarci trasportare nelle dinamiche del Cielo!

E, per questo, è un vivere di stupore in stupore!

Aiò?

Don Nino Carta
18.8.2026

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