Gioia Tauro, una settimana di sorrisi e condivisione per gli over 65.
Si è conclusa ieri la prima edizione dei Centri estivi ricreativi: cinque giornate di benessere, socialità e autentica partecipazione, vissute con grande entusiasmo dai cittadini.
GIOIA TAURO — Si è conclusa ieri, venerdì 4 settembre, la prima edizione dei Centri estivi ricreativi over 65, promossa dal Comune di Gioia Tauro. Cinque giornate, dal 31 agosto al 4 settembre, durante le quali il tempo ha assunto un valore diverso: quello dell’incontro, della cura e della gioia di stare insieme.
L’iniziativa ha raccolto grande entusiasmo tra i partecipanti, che hanno accolto con calore le attività proposte. Dai momenti di animazione alla ginnastica dolce, dalle attività balneari alle visite culturali, fino all’escursione alle Terme di Galatro, il programma ha offerto occasioni per riscoprire il piacere della condivisione e la bellezza di una quotidianità vissuta in compagnia.
Non è stata soltanto una settimana di attività, ma un piccolo percorso di benessere, fatto di sorrisi, conversazioni, nuove amicizie e gesti semplici capaci di lasciare un segno. Un’esperienza che ha restituito valore al tempo libero e ha ricordato quanto sia importante, a ogni età, sentirsi parte di una comunità.
Il progetto, rivolto ai cittadini residenti a Gioia Tauro che avessero compiuto il 65° anno di età, ha previsto 30 posti e partecipazione gratuita, con servizi di trasporto, colazione, pranzo, assicurazione, kit di benvenuto e ingressi alle strutture inserite nel programma.
I saluti dell’Amministrazione comunale
Alla giornata conclusiva hanno portato i saluti dell’Amministrazione comunale il vicesindaco Parrello e la delegata alle Politiche sociali Mariangela Giovinazzo, condividendo con i partecipanti la soddisfazione per la riuscita dell’iniziativa.
«Questa settimana ci ha regalato immagini che resteranno nel cuore — ha dichiarato il sindaco Simona Scarcella —. Vedere i nostri concittadini partecipare con tanto entusiasmo, ritrovarsi, sorridere e vivere insieme momenti di serenità è stata la conferma più bella del valore di questa iniziativa. Abbiamo voluto promuovere non soltanto attività ricreative, ma un’autentica occasione di vicinanza e di attenzione verso la nostra comunità. Il benessere delle persone, soprattutto quando si traduce in relazioni e partecipazione, è una delle forme più significative di cura della città».
Il lavoro della delegata alle Politiche sociali
A curare l’intero iter amministrativo per la realizzazione dei Centri estivi è stata la delegata alle Politiche sociali Mariangela Giovinazzo, che ha seguito il percorso organizzativo e amministrativo necessario a trasformare il progetto in un’esperienza concreta.
«Il risultato più prezioso di questa settimana sono stati i sorrisi dei partecipanti — ha affermato Giovinazzo —. Abbiamo lavorato con attenzione affinché ogni aspetto fosse organizzato nel modo migliore, ma è stato il calore delle persone a dare un significato speciale a tutto il percorso. Desidero ringraziare gli operatori dell’assicurazione dei Centri estivi CHINE.TER.013, per la professionalità, la disponibilità e la cura dimostrate. Il loro contributo è stato importante per la buona riuscita dell’iniziativa».
Un’esperienza che guarda al futuro
La conclusione dei Centri estivi lascia un bilancio positivo e, soprattutto, una promessa: quella di continuare a costruire occasioni in cui gli anziani possano sentirsi protagonisti della vita cittadina.
Perché prendersi cura di una comunità significa anche creare spazi in cui le persone possano incontrarsi, condividere esperienze e ritrovare, nella semplicità di una giornata insieme, il piacere di sentirsi parte di qualcosa.
E, in questa prima edizione, sono stati proprio l’entusiasmo e la partecipazione dei cittadini a raccontare il successo più autentico dell’iniziativa.
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