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PASSAPAROLA. “VOLERE IL BENE DI CHI MI È VICINO”

PASSAPAROLA. “VOLERE IL BENE DI CHI MI È VICINO”

Anche se a volte lo scambiamo per un sentimento semplice, volere il bene di chi ci è vicino è spesso un atto d’amore di un ordine superiore, che richiede una grande maturità spirituale ed emotiva.

Infatti, non significa desiderare che gli altri siano felici a modo nostro, né voler proiettare su di loro le nostre aspettative o il nostro modo di pensare e di vivere.

Il vero voler bene non si impone e non giudica, ma sa ascoltare e accogliere, lasciando gli altri liberi anche quando le loro scelte non coincidono con le nostre e ci risulta difficile comprenderle.

Molte volte, infatti, il bene che dobbiamo offrire a chi ci è vicino non consiste nel voler risolvere i suoi problemi o nel dare consigli non richiesti, ma nell’essere una presenza serena e silenziosa.

È quella presenza che, tra amici, è chiamata “capacità di esserci”: un punto fermo nella tempesta, una spalla sicura e misericordiosa nei momenti di fragilità e, chissà, uno specchio limpido capace di riflettere la loro bellezza nei momenti in cui non riescono a vederla.

Per questo, volere veramente il bene di chi ci è vicino richiede il coraggio della gratuità: donare senza aspettarsi nulla in cambio e saper gettare, con umiltà e fiducia, i semi della nostra presenza piena di bontà, sapendo che la gioia più pura e feconda di un rapporto non nasce da ciò che tratteniamo per noi, ma dalla luce che riusciamo ad accendere negli occhi e nel cuore di chi cammina accanto a noi. Questo sì è voler bene a chi ci sta accanto in modo autentico e duraturo.

Concludendo, volere il bene di chi ci sta vicino significa aiutarlo a scoprire la sua vera felicità, non la nostra idea di come dovrebbe essere felice.

L’importante è il nostro impegno a essere, umilmente, un porto sicuro nei giorni di tempesta e, chissà, anche una brezza favorevole che possa aiutarlo a camminare con fiducia.

Sì! Se vogliamo veramente il bene di chi ci è vicino, dobbiamo “esserci” per amore!

Don Nino Carta
6.9.2026

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