PASSAPAROLA “CREDERE ALL’AMORE”
Con certezza, credere all’amore è un atto di coraggio e di fede profonda, soprattutto quando ci chiede di superare le delusioni, la mancanza di risultati e di ricominciare a costruire relazioni autentiche.
Ed è per questo che l’amore non sarà mai qualcosa di acquisito; tutt’altro: ogni giorno deve essere vivo in noi un impegno rinnovato, sapendo che dovremo sempre impegnarci per non farci bloccare da qualche immancabile esperienza negativa, cercando invece di trasformarla in un’opportunità di crescita.
Ogni tanto, accorgendoci che i frutti sono pochi, se non addirittura assenti, possono insinuarsi in noi la delusione e lo sconforto: una porta spalancata che può far affiorare nell’anima, nel cuore e sulle labbra le parole: “Ma chi me lo fa fare?”
Sì, carissimi amici e, perché no, fratelli che seguite questi nostri commenti ai passaparola quotidiani, se avete notato bene, per principio e per scelta essi sono sempre all’insegna dell’ottimismo e della speranza. Però posso confidarvi che, un po’ di volte, è capitato anche a me di fermarmi, deluso, con in bocca le parole: “Ma chi me lo fa fare?”
Grazie a Dio, questo capita solo per breve tempo, e subito ecco sorgere in me un senso di pentimento e come un grido dal profondo del cuore:
“Nino, no! Tu no, Nino!
Tu hai sperimentato innumerevoli volte e sei consapevole che solo quando continui a credere all’amore tutto, prima o poi, si illumina e acquista un senso.
Ecco, Nino, tu hai sperimentato che è proprio questa l’ora di credere testardamente all’amore, anche se tutto intorno sembra gridare odio, violenza, guerra e morte.”
Sì, proprio così! Se guardo la mia storia, con i suoi chiaroscuri, vedo che non è mai mancato il sorriso di Dio e la tenerezza della Madonna, e constato che i momenti più belli non sono stati quelli delle “risposte”, ma quelli del continuare testardamente ad amare.
Ecco perché mi sono abituato a pregare così:
“Coraggio, Nino!
Tutto tace? E tu ama!
Niente cambia? E tu ama!
Qualcuno critica? E tu ama!”
Ecco, è così che ho capito che non devo amare per vedere risultati, perché il risultato c’è già, ed è lo sforzo continuo e testardo di essere fedele all’amore. Una fedeltà che mi dà la sensazione di vivere già in Dio, nei suoi tempi, nell’eternità.
E così mi convinco sempre di più che l’amore di Dio opera in continuazione, anche se i semi d’amore piantati oggi forse germoglieranno… chissà, fra quarant’anni!
Ripeto: non sempre ci riesco, ma questo stile di vita in me è diventato preghiera, vera espressione del mio DNA spirituale:
“Nino, credi all’amore; non stancarti mai!
E quando sei stanco di amare e vuoi riposarti, coraggio…
rimettiti ad amare!”
E guardate: è come immergersi in un mare di serenità, di pace… e di gioia!
Don Nino Carta
9.4.2026

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