PASSAPAROLA. «METTERE IN CIRCOLO I BENI»
Far circolare i beni e non trattenerli come dentro una fortezza chiusa, ma renderli una «vetrina di grazia, condivisione e dono», è un concetto evangelico straordinario.
La vera ricchezza cristiana, infatti, non è ciò che si accumula, ma ciò che, passando di mano in mano, accende ed emoziona la vita degli altri.
Ho svolto una piccola ricerca tra alcuni scrittori cristiani e ho potuto constatare come essi sottolineino la profondità del mettere in circolo i beni, considerandolo un bene autentico che non si ferma mai:
- mostrando al mondo che esiste un altro modo di utilizzare le proprie risorse, rivelando la generosità del cuore e non l’ostentazione;
- contemplando la bellezza e la profondità del vivere pienamente la consapevolezza che non siamo proprietari dei beni, ma soltanto custodi chiamati a farli fruttificare per tutti;
- vivendo la bellezza e l’emozione di essere persone con le mani sempre aperte, gesto simbolico di chi riceve con gratitudine e dona con gioia;
- sperimentando profondamente come le cose, gli oggetti e le risorse economiche possano trasformarsi ogni giorno in amore concreto.
Ecco, allora, alcune frasi di scrittori cristiani che hanno sottolineato questa esperienza:
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«Sappiate che i beni sono come l’acqua: se restano fermi, ristagnano; quando invece vengono donati, dissetano la terra e i cuori».
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«Mettere in circolo ciò che abbiamo significa trasformare le cose materiali in benedizione».
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«Nulla di ciò che cerchiamo di trattenere ci appartiene veramente, mentre rimane con noi per sempre soltanto ciò che doniamo».
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«Far fluire la nostra ricchezza e i nostri beni significa, per noi, lasciare andare soltanto il superfluo; per gli altri, invece, può significare ricevere la risposta a una preghiera».
È per questo che la vetrina più bella del nostro cuore non è quella che mostra ciò che possediamo, ma quella che lascia risplendere la luce della nostra capacità di condividere: una bellezza autentica, che non abbaglia mai, ma illumina e riscalda, rendendo ricco chi dà e restituendo dignità a chi riceve.
Sì, è proprio così: quando mettiamo in circolo i nostri beni, entriamo nel ritmo stesso dell’amore di Dio. È un autentico atto di fede, la fiduciosa certezza che la sorgente dell’amore non si esaurirà mai!
È davvero un modo per eternizzare il tempo!
Don Nino Carta
2 settembre 2026
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