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PASSAPAROLA. «METTERE IN CIRCOLO I BENI»

PASSAPAROLA. «METTERE IN CIRCOLO I BENI»

Far circolare i beni e non trattenerli come dentro una fortezza chiusa, ma renderli una «vetrina di grazia, condivisione e dono», è un concetto evangelico straordinario.

La vera ricchezza cristiana, infatti, non è ciò che si accumula, ma ciò che, passando di mano in mano, accende ed emoziona la vita degli altri.

Ho svolto una piccola ricerca tra alcuni scrittori cristiani e ho potuto constatare come essi sottolineino la profondità del mettere in circolo i beni, considerandolo un bene autentico che non si ferma mai:

  • mostrando al mondo che esiste un altro modo di utilizzare le proprie risorse, rivelando la generosità del cuore e non l’ostentazione;
  • contemplando la bellezza e la profondità del vivere pienamente la consapevolezza che non siamo proprietari dei beni, ma soltanto custodi chiamati a farli fruttificare per tutti;
  • vivendo la bellezza e l’emozione di essere persone con le mani sempre aperte, gesto simbolico di chi riceve con gratitudine e dona con gioia;
  • sperimentando profondamente come le cose, gli oggetti e le risorse economiche possano trasformarsi ogni giorno in amore concreto.

Ecco, allora, alcune frasi di scrittori cristiani che hanno sottolineato questa esperienza:

  1. «Sappiate che i beni sono come l’acqua: se restano fermi, ristagnano; quando invece vengono donati, dissetano la terra e i cuori».

  2. «Mettere in circolo ciò che abbiamo significa trasformare le cose materiali in benedizione».

  3. «Nulla di ciò che cerchiamo di trattenere ci appartiene veramente, mentre rimane con noi per sempre soltanto ciò che doniamo».

  4. «Far fluire la nostra ricchezza e i nostri beni significa, per noi, lasciare andare soltanto il superfluo; per gli altri, invece, può significare ricevere la risposta a una preghiera».

È per questo che la vetrina più bella del nostro cuore non è quella che mostra ciò che possediamo, ma quella che lascia risplendere la luce della nostra capacità di condividere: una bellezza autentica, che non abbaglia mai, ma illumina e riscalda, rendendo ricco chi dà e restituendo dignità a chi riceve.

Sì, è proprio così: quando mettiamo in circolo i nostri beni, entriamo nel ritmo stesso dell’amore di Dio. È un autentico atto di fede, la fiduciosa certezza che la sorgente dell’amore non si esaurirà mai!

È davvero un modo per eternizzare il tempo!

Don Nino Carta
2 settembre 2026

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