Polizia Locale di Reggio Calabria: controlli a tutela della sicurezza stradale e del diritto alla casa. Quattro denunce e due patenti ritirate
Intensificati i controlli sul territorio nella stagione estiva: deferiti automobilisti in stato di ebbrezza dopo aver provocato incidenti e due persone per l'occupazione abusiva di un immobile pubblico.
Polizia Locale di Reggio Calabria. Sicurezza stradale e case popolari: quattro denunce e due patenti ritirate
Nella sola giornata di ieri, la Polizia Locale di Reggio Calabria ha denunciato quattro persone. Due cittadini sono stati deferiti all’autorità giudiziaria per aver causato, in distinti episodi, incidenti stradali mentre guidavano in stato di ebbrezza alcolica; altre due persone sono state denunciate per l’occupazione abusiva di un immobile pubblico.
Le attività, inserite nel piano di rafforzamento dei controlli sul territorio, sono il risultato di un’azione capillare volta a rispondere alle esigenze della città in un periodo particolarmente delicato per la sicurezza stradale e per la tutela del patrimonio immobiliare pubblico.
Il periodo estivo è, statisticamente, tra quelli maggiormente a rischio per la circolazione stradale. Nello stesso periodo si registra, inoltre, un aumento dei reati predatori e delle occupazioni abusive ai danni del patrimonio pubblico. Per questo motivo, la Polizia Locale sta intensificando i servizi finalizzati alla prevenzione degli incidenti e al contrasto delle occupazioni illegali.
In particolare, due persone sono state denunciate dopo aver causato incidenti stradali con feriti ed essere risultate alla guida in stato di ebbrezza, con tassi alcolemici ampiamente superiori ai limiti di legge. Per entrambe è scattato anche il ritiro della patente, in vista della sospensione che sarà disposta dalla Prefettura.
Nel corso di un’altra operazione, svolta in una frazione montana del territorio comunale, due persone sono state denunciate per invasione e occupazione aggravata di un immobile di proprietà del Comune, destinato all’edilizia residenziale pubblica. I due soggetti sono stati inoltre segnalati agli uffici amministrativi competenti per l’adozione dei provvedimenti di sgombero.
Poiché i procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari, per tutte le persone coinvolte vale il principio della presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.
Redazione CartaStraccia.News
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