Bergarè 2026, Reggio Calabria celebra il suo oro verde: quattro giorni tra gusto, cultura, ricerca, turismo e nuove opportunità internazionali
Presentata alla Camera di Commercio la quinta edizione del Festival del Bergamotto, in programma dal 22 al 25 ottobre al Castello Aragonese. Oltre cento imprese coinvolte, showcooking, contest, spettacoli, incontri scientifici e buyer esteri. Annunciate le tappe in Lussemburgo e Milano, il rilancio della Stazione Sperimentale delle Essenze e il rafforzamento dei rapporti con Grasse, capitale mondiale del profumo.
di Luigi Palamara
REGGIO CALABRIA, 19 OTTOBRE 2026 – Il bergamotto di Reggio Calabria si prepara a tornare protagonista con la quinta edizione di Bergarè – Festival del Bergamotto, in programma dal 22 al 25 ottobre 2026 al Castello Aragonese, con un calendario di iniziative che unisce promozione economica, cultura, ricerca scientifica, gastronomia, turismo e intrattenimento.
La manifestazione, promossa dalla Camera di Commercio di Reggio Calabria, è stata presentata nel corso di una partecipata conferenza stampa alla presenza delle istituzioni, dei rappresentanti delle associazioni di categoria, degli imprenditori e degli operatori dell'informazione.
Il tema scelto per quest'anno, “Identità e territorio”, esprime la volontà di trasformare il bergamotto in uno strumento sempre più efficace di promozione dell'intera area metropolitana, rafforzando il legame tra produzione agricola, trasformazione industriale, ricerca, accoglienza turistica e mercati internazionali.
Al tavolo dei relatori, moderato dal giornalista Pasquale Romano, sono intervenuti il presidente della Camera di Commercio Ninni Tramontana, il sindaco di Reggio Calabria e della Città Metropolitana Francesco Cannizzaro, il magnifico rettore dell'Università Mediterranea Giuseppe Zimbalatti e il segretario generale della Camera di Commercio Martina Crea.
Alla presentazione ha partecipato, in collegamento da remoto, anche il noto divulgatore gastronomico e volto televisivo Luca Pappagallo, tra gli ospiti dell'edizione 2026.
In sala erano presenti rappresentanti del mondo produttivo, consiglieri comunali, esponenti delle associazioni di categoria e del sistema camerale, tra cui Lorenzo Labate, Carmelo Nucera e altri operatori impegnati nella valorizzazione del territorio.
Pasquale Romano: «Bergarè è molto più di un festival»
Ad aprire i lavori è stato Pasquale Romano, che ha ricordato il percorso compiuto dalla manifestazione nel corso delle precedenti edizioni.
Giunto al quinto anno, Bergarè è ormai un appuntamento consolidato nel calendario cittadino. Il Castello Aragonese torna a ospitare la manifestazione, dopo le precedenti esperienze che hanno visto il festival svilupparsi anche in altri spazi della città, tra cui il lungomare Falcomatà.
Romano ha evidenziato come Bergarè rappresenti molto più di una semplice rassegna dedicata a un prodotto agricolo: è un'occasione per raccontare il territorio attraverso le sue eccellenze, coinvolgendo imprese, istituzioni, giovani, operatori culturali e professionisti della gastronomia.
L'edizione 2026 si caratterizza per un programma particolarmente articolato, con importanti conferme e nuove iniziative destinate a portare il nome di Reggio Calabria oltre i confini regionali e nazionali.
Martina Crea: «Un laboratorio permanente che mette in rete imprese e istituzioni»
Il primo intervento istituzionale è stato affidato a Martina Crea, segretario generale della Camera di Commercio di Reggio Calabria, che ha illustrato la strategia alla base dell'organizzazione del festival.
Bergarè, secondo Crea, rappresenta un laboratorio in continua evoluzione, costruito attraverso la collaborazione tra la Camera di Commercio, le imprese, le associazioni di categoria, gli enti locali, la Regione Calabria, la Città Metropolitana, il Comune e l'Università Mediterranea.
L'obiettivo è creare una rete qualificata e stabile, capace di sostenere lo sviluppo delle imprese e di valorizzare le potenzialità economiche del territorio.
Il progetto si inserisce in una programmazione più ampia, che negli anni ha visto nascere iniziative dedicate al turismo e all'identità produttiva reggina, tra cui Reggio Calabria Welcome, i percorsi di agrumiturismo e Le Vie del Bergamotto.
Crea ha ricordato che il sistema camerale rappresenta oltre 52.000 imprese, operanti in un territorio che registra segnali positivi anche sul fronte delle esportazioni.
Fondamentale, in questa prospettiva, il contributo delle associazioni di categoria e delle strutture camerali, tra cui l'azienda speciale In.Form.A. e la Stazione Sperimentale per le Industrie delle Essenze.
La manifestazione coinvolge inoltre l'Università Mediterranea, l'Accademia di Belle Arti, le scuole, la Camera di Commercio di Milano e quella italo-lussemburghese.
Particolare attenzione viene riservata ai giovani e al ruolo degli imprenditori, considerati i protagonisti effettivi della crescita economica.
Il messaggio del segretario generale è stato chiaro: il pubblico deve creare condizioni favorevoli allo sviluppo, mentre il sistema imprenditoriale deve essere messo nelle condizioni di innovare, investire e rafforzare la propria competitività.
Giuseppe Zimbalatti: «Dietro il bergamotto c'è il lavoro degli agricoltori. La ricerca è indispensabile»
Uno degli interventi più significativi è stato quello del magnifico rettore dell'Università Mediterranea di Reggio Calabria, Giuseppe Zimbalatti, che ha posto l'accento sul rapporto tra ricerca scientifica, agricoltura e sostenibilità della filiera bergamotticola.
Il rettore ha ringraziato la Camera di Commercio e il presidente Tramontana per aver coinvolto, per il quinto anno consecutivo, l'Ateneo nelle attività scientifiche del festival.
Zimbalatti ha sottolineato come il bergamotto venga spesso raccontato attraverso i suoi prodotti finali, dai profumi ai cosmetici, dalle preparazioni gastronomiche alla nutraceutica, mentre si tende a trascurare il lavoro agricolo che rende possibili tutte queste applicazioni.
Dietro ogni essenza, ogni fragranza e ogni prodotto trasformato esiste una filiera composta da agricoltori e imprenditori che devono confrontarsi quotidianamente con difficoltà produttive, costi energetici e cambiamenti climatici.
Proprio i mutamenti climatici rappresentano oggi una delle sfide principali.
Il rettore ha ricordato le prime sperimentazioni di raccolta meccanica del bergamotto, avviate circa vent'anni fa, quando l'idea di intervenire con sistemi innovativi su un frutto considerato particolarmente delicato suscitava forti perplessità.
Oggi, invece, la trasformazione delle condizioni ambientali e produttive rende indispensabile investire nella ricerca e nelle nuove tecnologie.
Il Dipartimento di Agraria dell'Università Mediterranea continua a lavorare in collaborazione con la Camera di Commercio, le organizzazioni dei produttori e le associazioni agricole per affrontare queste problematiche.
Nell'ambito di Bergarè, sabato 24 ottobre, è previsto un approfondimento scientifico dedicato alle nuove prospettive della filiera, alle tecnologie di coltivazione e alle conseguenze dei cambiamenti climatici.
Zimbalatti ha inoltre evidenziato il valore formativo della manifestazione, che consente all'Università di avvicinare i giovani al mondo della ricerca e dell'innovazione.
L'obiettivo è contribuire alla costruzione di una Reggio Calabria sempre più universitaria, nella quale conoscenza, formazione e sviluppo economico procedano insieme.
Ninni Tramontana: «Il bergamotto è il nostro più grande attrattore identitario»
Il presidente della Camera di Commercio, Ninni Tramontana, ha illustrato nel dettaglio il programma della quinta edizione, spiegando la filosofia che guida l'intero progetto.
Bergarè nasce per raccontare una filiera produttiva che rappresenta uno dei punti di eccellenza dell'economia reggina.
Se in passato il bergamotto era conosciuto prevalentemente per l'impiego nell'industria profumiera e delle essenze, oggi la sfida è promuoverne l'utilizzo in numerosi altri settori.
Cucina, pasticceria, cosmetica, nutraceutica, turismo e ricerca diventano così i diversi ambiti attraverso i quali valorizzare un prodotto che identifica profondamente il territorio.
Per Tramontana, il bergamotto rappresenta uno dei più importanti attrattori identitari di Reggio Calabria e proprio per questo deve essere sostenuto con una strategia capace di coinvolgere l'intero sistema economico.
Le Vie del Bergamotto: nasce una nuova esperienza di agrumiturismo
Tra i progetti più interessanti illustrati dal presidente figura Le Vie del Bergamotto, iniziativa attraverso la quale la Camera di Commercio intende promuovere l'agrumiturismo.
Il progetto coinvolge attualmente tredici aziende, ma è aperto all'adesione di ulteriori realtà produttive.
L'idea è costruire itinerari esperienziali che consentano ai visitatori di entrare direttamente in contatto con il mondo del bergamotto.
I turisti potranno visitare aziende agricole, luoghi di produzione e trasformazione, laboratori artigianali, ristoranti e altre attività legate alla filiera.
Un percorso che guarda ai modelli già consolidati dell'enoturismo e dell'oleoturismo, proponendo una nuova forma di turismo tematico legata agli agrumi.
L'obiettivo è trasformare il bergamotto da semplice prodotto tipico in una vera esperienza territoriale, capace di generare nuove opportunità economiche e di contribuire all'allungamento della permanenza turistica.
Cultura e ricerca: al Castello Aragonese la mostra “L'essenza sospesa”
Bergarè 2026 dedicherà ampio spazio anche alla cultura.
All'interno delle sale del Castello Aragonese sarà allestita la mostra “L'essenza sospesa”, promossa dalla Stazione Sperimentale per le Industrie delle Essenze e curata dall'Accademia di Belle Arti.
L'iniziativa si inserisce in un percorso di valorizzazione artistica e culturale del bergamotto, con l'intenzione di utilizzare anche gli spazi della Stazione Sperimentale come luoghi di divulgazione e promozione.
Il programma scientifico prevede inoltre un convegno, in collaborazione con il Dipartimento di Agraria dell'Università Mediterranea, sui cambiamenti climatici e sulle nuove tecnologie di coltivazione.
Durante l'incontro sarà presentato anche un progetto dedicato alla valorizzazione di altri agrumi, con particolare attenzione alla filiera delle arance, attraverso la collaborazione tra Camera di Commercio, Città Metropolitana e organizzazioni agricole.
Oltre cento imprese protagoniste del villaggio Bergarè
Il cuore economico della manifestazione sarà rappresentato da Bergarè e Impresa, lo spazio dedicato alle aziende del territorio.
Saranno oltre cento le imprese complessivamente coinvolte nelle diverse attività del festival.
All'interno del villaggio e dell'area street food, quarantacinque imprese della filiera bergamotticola presenteranno i propri prodotti, offrendo ai visitatori la possibilità di conoscerli e degustarli.
Le aziende sono state individuate attraverso il coinvolgimento delle associazioni di categoria, che collaborano con la Camera di Commercio nell'organizzazione dell'evento.
L'obiettivo è offrire visibilità alle produzioni locali, favorire il rapporto diretto tra produttori e consumatori e rafforzare la conoscenza delle eccellenze agroalimentari della provincia reggina.
Dodici ristoranti, dodici pasticcerie e oltre mille degustazioni
Particolarmente ricca sarà la sezione Bergarè e Gusto.
Il programma prevede il coinvolgimento di dodici ristoranti, dodici pasticcerie e numerose aziende vitivinicole del territorio.
Chef e maestri pasticceri realizzeranno piatti, dessert e preparazioni originali nelle quali il bergamotto sarà protagonista.
Gli showcooking consentiranno ai visitatori di assistere alle preparazioni e partecipare alle degustazioni.
Secondo quanto annunciato dal presidente Tramontana, l'iniziativa punta a coinvolgere oltre mille partecipanti.
Le prenotazioni gratuite per gli showcooking sono previste a partire dalle ore 14 del 19 ottobre, attraverso il sito ufficiale della manifestazione.
Tutte le attività del festival saranno offerte gratuitamente dalla Camera di Commercio.
Luca Pappagallo: «Il bergamotto deve entrare anche nella cucina quotidiana»
Tra gli ospiti più attesi dell'edizione 2026 figura Luca Pappagallo, noto volto televisivo e divulgatore gastronomico, intervenuto in collegamento durante la conferenza stampa.
Pappagallo ha spiegato che uno degli obiettivi della sua partecipazione sarà dimostrare come il bergamotto possa essere utilizzato anche nella cucina di tutti i giorni.
Non soltanto alta gastronomia, quindi, ma ricette accessibili, capaci di avvicinare un pubblico più ampio a un ingrediente ancora poco diffuso fuori dal territorio di produzione.
Durante il festival, Pappagallo sarà protagonista di due laboratori gastronomici, nei quali preparerà un risotto e un piatto di pasta con il bergamotto come ingrediente centrale.
Il divulgatore ha sottolineato che il primo passo per favorire la diffusione di questo agrume consiste nel farlo conoscere ai consumatori, spiegandone le caratteristiche e mostrando concretamente come utilizzarlo.
La valorizzazione del prodotto non deve limitarsi alle proprietà nutrizionali, ma deve estendersi alla sua versatilità in cucina.
I contest: dalla migliore vetrina ai cocktail al bergamotto
Tra le novità assolute della quinta edizione figurano due contest dedicati alla creatività e al coinvolgimento delle attività economiche.
Il primo premierà la migliore vetrina di Bergarè 2026.
I commercianti saranno invitati ad allestire i propri spazi utilizzando colori, simboli e richiami al bergamotto.
L'iniziativa vuole coinvolgere l'intera città, trasformando il festival in un evento diffuso, capace di animare anche le vie commerciali.
Il secondo contest, previsto nelle giornate del 22 e 23 ottobre, sarà dedicato ai bartender e alla mixology, con l'obiettivo di valorizzare il bergamotto nella preparazione di cocktail.
Durante la conferenza stampa sono stati presentati anche i premi realizzati dalla cooperativa Ross Blu di Reggio Calabria, realtà impegnata anche nel sociale, con un riferimento a Domenico Barresi.
È stata inoltre ricordata la collaborazione con Francesco Scarpino per le attività di comunicazione legate all'iniziativa.
Musica, spettacoli e intrattenimento per tutte le età
Il villaggio Bergarè sarà animato da un programma di intrattenimento che accompagnerà tutte e quattro le giornate.
Sono previsti spettacoli con comici di rilievo nazionale, artisti di strada e DJ set serali.
Il sabato sarà dedicato anche a un appuntamento legato al mondo dei club, mentre domenica è previsto lo spettacolo “Anem' e Core”.
L'intrattenimento rappresenta una componente importante della manifestazione, pensata per rendere il festival un luogo di incontro, socializzazione e partecipazione.
La Città Metropolitana contribuirà alla realizzazione di queste attività, rafforzando la collaborazione con la Camera di Commercio.
Nove buyer esteri incontreranno trenta imprese reggine
Uno dei capitoli più rilevanti dal punto di vista economico riguarda Bergarè ed Export.
La Camera di Commercio ha organizzato la partecipazione di nove buyer provenienti da Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo.
Gli operatori internazionali incontreranno e visiteranno trenta imprese della filiera bergamotticola e del comparto agroalimentare.
L'iniziativa punta a favorire nuove relazioni commerciali e a creare opportunità concrete di accesso ai mercati esteri.
Tramontana ha ricordato il peso significativo della Città Metropolitana di Reggio Calabria nel sistema delle esportazioni regionali.
Secondo i dati richiamati durante la conferenza stampa, il territorio reggino rappresenta circa il 52% dell'export calabrese, per un valore superiore ai 500 milioni di euro.
Numeri che, secondo il presidente, confermano la necessità di continuare a sostenere le imprese nei processi di innovazione e internazionalizzazione.
Scuole e giovani al centro del progetto
Bergarè coinvolgerà anche numerosi istituti scolastici del territorio.
Particolare attenzione sarà riservata agli studenti degli istituti alberghieri, chiamati a partecipare alle attività di accoglienza, interpretariato, assistenza agli ospiti, laboratori e degustazioni.
Durante la presentazione è stata ricordata la partecipazione di istituti di Reggio Calabria e Villa San Giovanni, con il coinvolgimento delle rispettive dirigenti scolastiche.
Gli studenti avranno l'opportunità di collaborare con chef e pasticceri, osservando da vicino il lavoro dei professionisti e acquisendo nuove competenze.
Un'esperienza che unisce formazione, orientamento professionale e conoscenza delle produzioni identitarie del territorio.
Francesco Cannizzaro: «Bergarè può diventare uno dei grandi attrattori turistici della città»
Particolarmente articolato l'intervento del sindaco di Reggio Calabria e della Città Metropolitana, Francesco Cannizzaro, che ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dalla Camera di Commercio.
Il primo cittadino ha ringraziato il presidente Tramontana, la Giunta, il Consiglio camerale e il segretario generale Martina Crea, sottolineando la qualità della struttura amministrativa e la capacità dell'ente di promuovere iniziative innovative.
Cannizzaro ha evidenziato l'importanza della collaborazione istituzionale, riconoscendo il ruolo dell'Università Mediterranea e del rettore Zimbalatti nel percorso di crescita della città.
Per il sindaco, Bergarè possiede tutte le caratteristiche per diventare uno degli appuntamenti turistici più importanti di Reggio Calabria.
La manifestazione può infatti contribuire ad affrontare una delle principali criticità del turismo cittadino: la durata ancora limitata dei soggiorni.
Cannizzaro ha osservato che molti visitatori arrivano a Reggio Calabria per due o tre giorni, per poi proseguire verso altre destinazioni, come la Sicilia o la Puglia.
La sfida dell'amministrazione è creare condizioni che consentano ai turisti di fermarsi più a lungo.
Servizi efficienti, pulizia urbana, accoglienza e un calendario di eventi attrattivi devono diventare elementi complementari di una strategia turistica complessiva.
In questa prospettiva, Bergarè rappresenta un'occasione importante.
Il festival permette di conoscere il bergamotto, degustarne i prodotti, partecipare a incontri culturali e scientifici e vivere momenti di intrattenimento.
Un'offerta capace di arricchire l'esperienza dei visitatori e rafforzare l'immagine della città.
Il recupero dell'area del nuovo ponte: annunciato un bando per i privati
Nel corso del suo intervento, Cannizzaro ha affrontato anche il tema della riqualificazione urbana.
Facendo riferimento alla festa organizzata il giorno precedente nell'area del nuovo ponte, il sindaco ha sottolineato il valore del recupero di uno spazio rimasto a lungo inutilizzato.
L'evento, al quale hanno partecipato migliaia di persone, è stato indicato come un esempio delle potenzialità dell'area.
Cannizzaro ha quindi annunciato l'intenzione dell'amministrazione comunale di pubblicare, nelle ore successive, un bando rivolto ai privati per la gestione e valorizzazione della collinetta affacciata sullo Stretto.
L'obiettivo è restituire stabilmente questo spazio alla città, creando nuove opportunità di aggregazione e sviluppo.
Durante la serata precedente, ha ricordato il sindaco, era stato proposto anche un cocktail al bergamotto, particolarmente apprezzato dal pubblico.
Reggio Calabria entra nel circuito internazionale della profumeria
Uno dei passaggi più significativi dell'intervento del sindaco ha riguardato la recente collaborazione avviata con Grasse, città francese considerata la capitale mondiale del profumo.
Cannizzaro ha ricordato la visita a Reggio Calabria del sindaco della città francese e l'inserimento del capoluogo reggino in un forum internazionale dedicato alle città della profumeria.
Un risultato che, secondo il primo cittadino, rappresenta un riconoscimento importante del ruolo del bergamotto reggino nell'industria mondiale delle fragranze.
Il sindaco ha sottolineato che Reggio Calabria è stata coinvolta in questo circuito internazionale in virtù della sua particolare identità produttiva.
La collaborazione con Grasse dovrebbe svilupparsi attraverso iniziative congiunte e momenti di confronto istituzionale.
È stata inoltre annunciata una missione nella città francese per la primavera del 2027, con il coinvolgimento dell'amministrazione comunale, della Camera di Commercio e dell'Università Mediterranea.
L'obiettivo sarà conoscere da vicino le esperienze e le buone pratiche di una città di circa cinquantamila abitanti che ha costruito attorno alla profumeria una riconosciuta identità internazionale.
Cannizzaro ha anche anticipato l'adesione del sindaco di Grasse all'iniziativa che Bergarè realizzerà a Milano.
Hermès, Dior, L'Oréal e Acqua di Parma: il valore internazionale dell'essenza di bergamotto
Il sindaco ha dedicato un passaggio al ruolo del bergamotto nella profumeria mondiale.
Ha citato importanti marchi internazionali, tra cui Hermès, Dior, L'Oréal e Acqua di Parma, ricordando quanto l'essenza di bergamotto sia significativa nella composizione di numerose fragranze.
Per Cannizzaro, il territorio reggino deve acquisire maggiore consapevolezza del valore economico e simbolico di questa produzione.
Il bergamotto non è soltanto un prodotto agricolo locale, ma un ingrediente utilizzato in settori industriali di portata internazionale.
Da qui la necessità di superare la dimensione dei convegni e degli slogan, trasformando la valorizzazione dell'agrume in una strategia concreta.
Il sindaco ha insistito sull'esigenza di rafforzare il riconoscimento di Reggio Calabria come capitale del bergamotto, facendo conoscere anche all'estero la specificità della sua area storica di produzione.
La Stazione Sperimentale delle Essenze verso il rilancio
Un altro annuncio importante ha riguardato la Stazione Sperimentale per le Industrie delle Essenze.
Cannizzaro ha comunicato che l'amministrazione comunale ha già avviato un confronto con la Camera di Commercio per definire un progetto di rilancio della struttura.
Sono previsti ulteriori incontri nelle prossime settimane, al termine dei quali saranno presentati i dettagli dell'iniziativa.
Il sindaco ha espresso la volontà di valorizzare una realtà considerata strategica per il patrimonio scientifico, produttivo e culturale della città.
Il presidente Tramontana ha confermato l'impegno della Camera di Commercio, ricordando che la Stazione Sperimentale rappresenta una delle otto strutture sperimentali di questo tipo presenti in Italia.
Un orto botanico con oltre trecento piante: il nuovo progetto per la città
Tra le iniziative legate al rilancio della Stazione Sperimentale figura la realizzazione di un orto botanico dedicato agli agrumi e alle essenze.
Il progetto, illustrato da Tramontana durante la conferenza stampa e approfondito nelle successive interviste, prevede la creazione di uno spazio urbano aperto al pubblico.
Secondo quanto annunciato, sono già state messe a dimora oltre trecento piante, appartenenti a diverse specie agrumarie e aromatiche.
Il nuovo orto botanico consentirà a cittadini, studenti e turisti di osservare direttamente le varietà coltivate, con particolare attenzione al bergamotto e alle altre produzioni caratteristiche dell'area metropolitana.
L'iniziativa sarà sviluppata con il contributo dell'Università Mediterranea.
L'obiettivo indicato è inaugurare la struttura tra la fine del 2026 e i primi mesi del 2027.
Tramontana ha sottolineato il carattere innovativo del progetto, che potrebbe rappresentare un'esperienza particolarmente originale nel panorama degli orti botanici dedicati agli agrumi e alle essenze.
Bergarè vola in Lussemburgo: dal 21 al 25 novembre a Expogast
La quinta edizione del festival non si esaurirà con gli appuntamenti al Castello Aragonese.
La Camera di Commercio ha infatti annunciato due importanti iniziative destinate a rafforzare la presenza del bergamotto sui mercati nazionali e internazionali.
La prima si svolgerà in Lussemburgo, dal 21 al 25 novembre 2026, in occasione di Expogast, manifestazione internazionale dedicata alla gastronomia.
La Camera di Commercio parteciperà con le aziende del territorio, portando i prodotti della filiera bergamotticola all'interno dello spazio dedicato all'Italia.
L'obiettivo è promuovere il bergamotto di Reggio Calabria presso operatori professionali e visitatori internazionali, creando nuove opportunità commerciali.
Il 26 novembre Bergarè approda a Milano, a Palazzo Giureconsulti
La seconda grande novità riguarda Bergarè Milano, in programma il 26 novembre 2026.
L'evento sarà ospitato nello storico Palazzo Giureconsulti, prestigiosa sede situata accanto al Duomo di Milano e appartenente alla Camera di Commercio milanese.
Tramontana ha ringraziato il presidente Carlo Sangalli per la collaborazione istituzionale che ha reso possibile l'iniziativa.
A differenza della manifestazione reggina, Bergarè Milano avrà una formula prevalentemente dedicata agli operatori economici.
Saranno coinvolte quindici aziende del territorio reggino, che avranno la possibilità di incontrare oltre cento operatori commerciali milanesi.
L'obiettivo è favorire nuove relazioni economiche e sostenere l'ingresso delle imprese reggine in uno dei mercati più importanti del Paese.
La giornata comprenderà incontri business, talk e approfondimenti dedicati ai diversi utilizzi del bergamotto, dalla profumeria alla nutraceutica, dalla cucina alla pasticceria.
Non mancheranno momenti di degustazione, con una colazione, un pranzo e un aperitivo interamente ispirati al bergamotto.
La scelta di Milano rappresenta, secondo il presidente Tramontana, un passaggio strategico per costruire nuove opportunità di mercato e rafforzare la competitività delle imprese.
Anche il sindaco Cannizzaro ha espresso particolare apprezzamento per l'iniziativa, considerandola un esempio concreto della capacità di Reggio Calabria di proiettare le proprie eccellenze su scala nazionale.
Le interviste finali: un progetto che guarda al futuro
Al termine della conferenza stampa, i protagonisti hanno ribadito nelle interviste il valore della manifestazione.
Ninni Tramontana ha evidenziato come Bergarè rappresenti un grande contenitore capace di raccontare il bergamotto in tutte le sue applicazioni, sostenendo contemporaneamente turismo, imprese e internazionalizzazione.
Il presidente ha confermato l'importanza delle tappe in Lussemburgo e Milano e ha richiamato l'attenzione sul nuovo orto botanico, destinato a diventare uno spazio aperto alla cittadinanza e alle scuole.
Francesco Cannizzaro ha definito Bergarè un'iniziativa pienamente coerente con la visione dell'amministrazione comunale, orientata a valorizzare il patrimonio identitario reggino e a rafforzare la presenza della città nei circuiti turistici e produttivi internazionali.
Il sindaco ha ribadito l'importanza della collaborazione con Grasse e del ruolo che il bergamotto svolge nell'industria mondiale della profumeria.
Giuseppe Zimbalatti ha infine sottolineato come il successo di Bergarè dimostri la capacità di un'iniziativa di crescere e migliorare nel tempo.
Il rettore ha ricordato ancora una volta che dietro i prodotti finiti esiste il lavoro quotidiano di centinaia di agricoltori e imprenditori, chiamati ad affrontare sfide complesse.
Per questo, ha spiegato, la ricerca universitaria deve continuare a sostenere la filiera attraverso innovazione, conoscenza e nuove soluzioni produttive.
Il 22 ottobre alle 16.30 l'inaugurazione ufficiale al Castello Aragonese
La conferenza stampa si è conclusa con l'invito del presidente Tramontana a partecipare all'inaugurazione ufficiale della manifestazione, prevista per giovedì 22 ottobre alle ore 16.30, al Castello Aragonese.
Per quattro giorni Reggio Calabria diventerà il centro di un articolato programma dedicato al suo prodotto più rappresentativo.
Il festival offrirà un percorso tra degustazioni, laboratori gastronomici, showcooking, incontri scientifici, esposizioni, spettacoli, musica, contest e opportunità commerciali.
Ma la quinta edizione di Bergarè si presenta soprattutto come una tappa di un progetto più ampio.
Dalla creazione di itinerari di agrumiturismo alla collaborazione con l'Università Mediterranea, dagli incontri con i buyer esteri al rilancio della Stazione Sperimentale, fino alle iniziative di Milano, Lussemburgo e Grasse, emerge una strategia che punta a costruire attorno al bergamotto una vera filiera di sviluppo territoriale.
Bergarè 2026 vuole dunque essere non soltanto una festa dedicata all'oro verde di Reggio Calabria, ma anche uno strumento di crescita economica, culturale e turistica, capace di trasformare un'eccellenza agricola in un elemento riconoscibile dell'identità internazionale della città.
Il Castello Aragonese sarà ancora una volta lo scrigno di questa storia, mentre il bergamotto reggino si prepara a raggiungere nuovi mercati e nuovi pubblici, portando con sé il profumo, il lavoro e l'identità del territorio che lo produce.
Luigi Palamara Giornalista, Scrittore e Artista Aspromontàno di Roccaforte del Greco detto L'Arciere
@luigi.palamara Intervista a Francesco Cannizzaro Sindaco di Reggio Calabria e della Città Metropolitana. Bergarè 2026, Reggio Calabria celebra il suo oro verde: quattro giorni tra gusto, cultura, ricerca, turismo e nuove opportunità internazionali Presentata alla Camera di Commercio la quinta edizione del Festival del Bergamotto, in programma dal 22 al 25 ottobre al Castello Aragonese. Oltre cento imprese coinvolte, showcooking, contest, spettacoli, incontri scientifici e buyer esteri. Annunciate le tappe in Lussemburgo e Milano, il rilancio della Stazione Sperimentale delle Essenze e il rafforzamento dei rapporti con Grasse, capitale mondiale del profumo. REGGIO CALABRIA, 19 OTTOBRE 2026 – Il bergamotto di Reggio Calabria si prepara a tornare protagonista con la quinta edizione di Bergarè – Festival del Bergamotto, in programma dal 22 al 25 ottobre 2026 al Castello Aragonese, con un calendario di iniziative che unisce promozione economica, cultura, ricerca scientifica, gastronomia, turismo e intrattenimento. La manifestazione, promossa dalla Camera di Commercio di Reggio Calabria, è stata presentata nel corso di una partecipata conferenza stampa alla presenza delle istituzioni, dei rappresentanti delle associazioni di categoria, degli imprenditori e degli operatori dell'informazione. Il tema scelto per quest'anno, “Identità e territorio”, esprime la volontà di trasformare il bergamotto in uno strumento sempre più efficace di promozione dell'intera area metropolitana, rafforzando il legame tra produzione agricola, trasformazione industriale, ricerca, accoglienza turistica e mercati internazionali. Al tavolo dei relatori, moderato dal giornalista Pasquale Romano, sono intervenuti il presidente della Camera di Commercio Ninni Tramontana, il sindaco di Reggio Calabria e della Città Metropolitana Francesco Cannizzaro, il magnifico rettore dell'Università Mediterranea Giuseppe Zimbalatti e il segretario generale della Camera di Commercio Martina Crea. Alla presentazione ha partecipato, in collegamento da remoto, anche il noto divulgatore gastronomico e volto televisivo Luca Pappagallo, tra gli ospiti dell'edizione 2026. In sala erano presenti rappresentanti del mondo produttivo, consiglieri comunali, esponenti delle associazioni di categoria e del sistema camerale, tra cui Lorenzo Labate, Carmelo Nucera e altri operatori impegnati nella valorizzazione del territorio. Pasquale Romano: «Bergarè è molto più di un festival» Ad aprire i lavori è stato Pasquale Romano, che ha ricordato il percorso compiuto dalla manifestazione nel corso delle precedenti edizioni. Giunto al quinto anno, Bergarè è ormai un appuntamento consolidato nel calendario cittadino. Il Castello Aragonese torna a ospitare la manifestazione, dopo le precedenti esperienze che hanno visto il festival svilupparsi anche in altri spazi della città, tra cui il lungomare Falcomatà. Romano ha evidenziato come Bergarè rappresenti molto più di una semplice rassegna dedicata a un prodotto agricolo: è un'occasione per raccontare il territorio attraverso le sue eccellenze, coinvolgendo imprese, istituzioni, giovani, operatori culturali e professionisti della gastronomia. L'edizione 2026 si caratterizza per un programma particolarmente articolato, con importanti conferme e nuove iniziative destinate a portare il nome di Reggio Calabria oltre i confini regionali e nazionali. Martina Crea: «Un laboratorio permanente che mette in rete imprese e istituzioni» Il primo intervento istituzionale è stato affidato a Martina Crea, segretario generale della Camera di Commercio di Reggio Calabria, che ha illustrato la strategia alla base dell'organizzazione del festival. Bergarè, secondo Crea, rappresenta un laboratorio in continua evoluzione, costruito attraverso la collaborazione tra la Camera di Commercio, le imprese, le associazioni di categoria, gli enti locali, la Regione Calabria, la Città Metropolitana, il Comune e l'Università Mediterranea. CartaStraccia.News
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@luigi.palamara Intervista al Magnifico Rettore dell'Università Mediterranea di Reggio Calabria Prof. Giuseppe Zimbalatti. Bergarè 2026, Reggio Calabria celebra il suo oro verde: quattro giorni tra gusto, cultura, ricerca, turismo e nuove opportunità internazionali Presentata alla Camera di Commercio la quinta edizione del Festival del Bergamotto, in programma dal 22 al 25 ottobre al Castello Aragonese. Oltre cento imprese coinvolte, showcooking, contest, spettacoli, incontri scientifici e buyer esteri. Annunciate le tappe in Lussemburgo e Milano, il rilancio della Stazione Sperimentale delle Essenze e il rafforzamento dei rapporti con Grasse, capitale mondiale del profumo. REGGIO CALABRIA, 19 OTTOBRE 2026 – Il bergamotto di Reggio Calabria si prepara a tornare protagonista con la quinta edizione di Bergarè – Festival del Bergamotto, in programma dal 22 al 25 ottobre 2026 al Castello Aragonese, con un calendario di iniziative che unisce promozione economica, cultura, ricerca scientifica, gastronomia, turismo e intrattenimento. La manifestazione, promossa dalla Camera di Commercio di Reggio Calabria, è stata presentata nel corso di una partecipata conferenza stampa alla presenza delle istituzioni, dei rappresentanti delle associazioni di categoria, degli imprenditori e degli operatori dell'informazione. Il tema scelto per quest'anno, “Identità e territorio”, esprime la volontà di trasformare il bergamotto in uno strumento sempre più efficace di promozione dell'intera area metropolitana, rafforzando il legame tra produzione agricola, trasformazione industriale, ricerca, accoglienza turistica e mercati internazionali. Al tavolo dei relatori, moderato dal giornalista Pasquale Romano, sono intervenuti il presidente della Camera di Commercio Ninni Tramontana, il sindaco di Reggio Calabria e della Città Metropolitana Francesco Cannizzaro, il magnifico rettore dell'Università Mediterranea Giuseppe Zimbalatti e il segretario generale della Camera di Commercio Martina Crea. Alla presentazione ha partecipato, in collegamento da remoto, anche il noto divulgatore gastronomico e volto televisivo Luca Pappagallo, tra gli ospiti dell'edizione 2026. In sala erano presenti rappresentanti del mondo produttivo, consiglieri comunali, esponenti delle associazioni di categoria e del sistema camerale, tra cui Lorenzo Labate, Carmelo Nucera e altri operatori impegnati nella valorizzazione del territorio. Pasquale Romano: «Bergarè è molto più di un festival» Ad aprire i lavori è stato Pasquale Romano, che ha ricordato il percorso compiuto dalla manifestazione nel corso delle precedenti edizioni. Giunto al quinto anno, Bergarè è ormai un appuntamento consolidato nel calendario cittadino. Il Castello Aragonese torna a ospitare la manifestazione, dopo le precedenti esperienze che hanno visto il festival svilupparsi anche in altri spazi della città, tra cui il lungomare Falcomatà. Romano ha evidenziato come Bergarè rappresenti molto più di una semplice rassegna dedicata a un prodotto agricolo: è un'occasione per raccontare il territorio attraverso le sue eccellenze, coinvolgendo imprese, istituzioni, giovani, operatori culturali e professionisti della gastronomia. L'edizione 2026 si caratterizza per un programma particolarmente articolato, con importanti conferme e nuove iniziative destinate a portare il nome di Reggio Calabria oltre i confini regionali e nazionali. Martina Crea: «Un laboratorio permanente che mette in rete imprese e istituzioni» Il primo intervento istituzionale è stato affidato a Martina Crea, segretario generale della Camera di Commercio di Reggio Calabria, che ha illustrato la strategia alla base dell'organizzazione del festival. Bergarè, secondo Crea, rappresenta un laboratorio in continua evoluzione, costruito attraverso la collaborazione tra la Camera di Commercio, le imprese, le associazioni di categoria, gli enti locali, la Regione Calabria, la Città Metropolitana, il Comune e l'Università Mediterranea. CartaStraccia.News
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@luigi.palamara Intervista a Ninni Tramontana Presidente della Camera di Commercio di Reggio Calabria. Bergarè 2026, Reggio Calabria celebra il suo oro verde: quattro giorni tra gusto, cultura, ricerca, turismo e nuove opportunità internazionali Presentata alla Camera di Commercio la quinta edizione del Festival del Bergamotto, in programma dal 22 al 25 ottobre al Castello Aragonese. Oltre cento imprese coinvolte, showcooking, contest, spettacoli, incontri scientifici e buyer esteri. Annunciate le tappe in Lussemburgo e Milano, il rilancio della Stazione Sperimentale delle Essenze e il rafforzamento dei rapporti con Grasse, capitale mondiale del profumo. REGGIO CALABRIA, 19 OTTOBRE 2026 – Il bergamotto di Reggio Calabria si prepara a tornare protagonista con la quinta edizione di Bergarè – Festival del Bergamotto, in programma dal 22 al 25 ottobre 2026 al Castello Aragonese, con un calendario di iniziative che unisce promozione economica, cultura, ricerca scientifica, gastronomia, turismo e intrattenimento. La manifestazione, promossa dalla Camera di Commercio di Reggio Calabria, è stata presentata nel corso di una partecipata conferenza stampa alla presenza delle istituzioni, dei rappresentanti delle associazioni di categoria, degli imprenditori e degli operatori dell'informazione. Il tema scelto per quest'anno, “Identità e territorio”, esprime la volontà di trasformare il bergamotto in uno strumento sempre più efficace di promozione dell'intera area metropolitana, rafforzando il legame tra produzione agricola, trasformazione industriale, ricerca, accoglienza turistica e mercati internazionali. Al tavolo dei relatori, moderato dal giornalista Pasquale Romano, sono intervenuti il presidente della Camera di Commercio Ninni Tramontana, il sindaco di Reggio Calabria e della Città Metropolitana Francesco Cannizzaro, il magnifico rettore dell'Università Mediterranea Giuseppe Zimbalatti e il segretario generale della Camera di Commercio Martina Crea. Alla presentazione ha partecipato, in collegamento da remoto, anche il noto divulgatore gastronomico e volto televisivo Luca Pappagallo, tra gli ospiti dell'edizione 2026. In sala erano presenti rappresentanti del mondo produttivo, consiglieri comunali, esponenti delle associazioni di categoria e del sistema camerale, tra cui Lorenzo Labate, Carmelo Nucera e altri operatori impegnati nella valorizzazione del territorio. Pasquale Romano: «Bergarè è molto più di un festival» Ad aprire i lavori è stato Pasquale Romano, che ha ricordato il percorso compiuto dalla manifestazione nel corso delle precedenti edizioni. Giunto al quinto anno, Bergarè è ormai un appuntamento consolidato nel calendario cittadino. Il Castello Aragonese torna a ospitare la manifestazione, dopo le precedenti esperienze che hanno visto il festival svilupparsi anche in altri spazi della città, tra cui il lungomare Falcomatà. Romano ha evidenziato come Bergarè rappresenti molto più di una semplice rassegna dedicata a un prodotto agricolo: è un'occasione per raccontare il territorio attraverso le sue eccellenze, coinvolgendo imprese, istituzioni, giovani, operatori culturali e professionisti della gastronomia. L'edizione 2026 si caratterizza per un programma particolarmente articolato, con importanti conferme e nuove iniziative destinate a portare il nome di Reggio Calabria oltre i confini regionali e nazionali. Martina Crea: «Un laboratorio permanente che mette in rete imprese e istituzioni» Il primo intervento istituzionale è stato affidato a Martina Crea, segretario generale della Camera di Commercio di Reggio Calabria, che ha illustrato la strategia alla base dell'organizzazione del festival. Bergarè, secondo Crea, rappresenta un laboratorio in continua evoluzione, costruito attraverso la collaborazione tra la Camera di Commercio, le imprese, le associazioni di categoria, gli enti locali, la Regione Calabria, la Città Metropolitana, il Comune e l'Università Mediterranea. CartaStraccia.News
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