CartaStraccia.News

“Carta Straccia”, nel nome la provocazione, nel contenuto la sostanza. Leggetelo. Non per abitudine, ma per scelta.

Editors Choice

3/recent/post-list

PASSAPAROLA. “GUARDARE LA REALTÀ COME UN DONO”

PASSAPAROLA. “GUARDARE LA REALTÀ COME UN DONO”
Ossia guardare la realtà e adottare verso di essa un approccio basato sulla gratitudine, che ci permette di apprezzare ogni momento come un regalo inaspettato, riconoscendo la bellezza e la presenza amorevole di Dio anche nelle cose più piccole: per esempio in un sorriso o in una carezza, ma anche nel sole che, silenzioso, ritorna luminoso ogni mattina e ci saluta ogni sera con i suoi tramonti meravigliosi.

Guardare la realtà in questo modo cambia la percezione di ogni momento della nostra giornata, trasformando anche i momenti di difficoltà in opportunità di crescita, facendoci scoprire più umani e, per questo, capaci di instaurare rapporti più profondi e duraturi con tutti.

Sì! Guardare la realtà come un dono significa vivere ogni momento con gratitudine, sapendoci focalizzare su ciò che ci è donato più che su quello che ci manca, aprendo così l’anima e il cuore alla positività e, quindi, al futuro.

E questo mi pare stupendo, perché ci porta a saper “gustare la vita”, aiutandoci ad andare al di là di un’osservazione esteriore delle cose e delle persone, per aprirci con stupore alla contemplazione.

È come se illuminassimo la normalità di ogni giorno con la luce dello Spirito Santo, soprattutto quando la viviamo nella comunione, sperimentando così maggiore serenità, ottimismo e resilienza, insieme a una maggiore consapevolezza di noi stessi e del mondo che ci circonda.

È uno scoprire, allora, ogni giorno di più, che la vita è un dono non solo da vivere in pienezza per noi stessi, ma da donare gratuitamente anche agli altri.

Infatti, la vita acquista la sua bellezza quando la viviamo come uno scambio continuo d’amore, per cui ognuno sa rinunciare con gioia a pensare solo a sé stesso, sapendo che, mettendosi a servizio degli altri, non solo conserva la propria vita, ma la arricchisce proprio perché la dona.

E guardate, non può essere altrimenti, perché è un entrare a vivere nella dinamica della vita trinitaria, ossia in un vivere da Cielo!

La rovina della nostra vita è quando, di fronte a qualcuno che ha bisogno di noi, ci fermiamo a chiederci: “Ma cosa posso guadagnarci?”. Una vera tentazione del demonio!

Ricordate l’invio di Abramo verso l’ignoto? “Esci dalla tua terra e vai dove ti mostrerò...”.

Beh! La bellezza del vivere tutto come un dono sta proprio in questo verbo al futuro: vivere e scoprire ogni passo della vita come un distillato di amore trinitario.

Allora sì: immaginiamo, arrossiamo, piangiamo di gioia, di passo in passo, di dono in dono, di Cielo in Cielo!

...e che pace!

Don Nino Carta
13.5.2026

Posta un commento

0 Commenti