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PASSAPAROLA. “SPERIMENTIAMO IL PERDONO”

PASSAPAROLA. “SPERIMENTIAMO IL PERDONO”


Vedendo il passaparola di oggi, mi sono un po’ bloccato, non riuscendo a comprendere se parlasse del nostro impegno a perdonare gli altri oppure del nostro essere perdonati dagli altri. Questa duplice interpretazione mi ha un po’ incuriosito e ho deciso di sottolineare la bellezza dell’essere perdonati.

E, pensandoci bene, mi sono accorto che passare dall’atto attivo del perdonare gli altri all’esperienza “passiva” dell’essere perdonati da loro non mi è sembrato poi così semplice.

Anche perché il perdono ricevuto non è un nostro atto di volontà né un dovere da compiere, ma un’esperienza che nasce dagli altri e che noi viviamo come una luce nuova che, entrando nel nostro cuore, ci trasforma. Eccome se ci trasforma!

Infatti, quando siamo noi a perdonare, può darsi che, anche inconsciamente, ci poniamo in una posizione di… superiorità nei confronti di chi ci ha ferito. Invece, quando sperimentiamo in noi il perdono degli altri, è come se il loro amore avviasse dentro di noi un processo interiore attraverso il quale si sciolgono il rancore o, chissà, perfino l’odio, lasciando il posto a una leggerezza quasi inaspettata.

Così, lentamente e quasi spontaneamente, anche noi abbassiamo le nostre difese, liberando il cuore dal senso di colpa, come se rivivessimo dentro di noi la bellezza del ricominciare e riacquistassimo la nostra libertà interiore.

Sperimentare il perdono degli altri diventa, allora, un vero momento di liberazione, perché ci solleva da quel senso di colpa che, in qualche modo, ci paralizzava.

Le energie che avevamo quasi gelosamente investito dentro di noi per… “proteggere” la ferita e che, qualche volta, potevano persino alimentare il rancore, diventano adesso una forza liberante, capace di farci riscoprire nuovi rapporti e nuove prospettive.

Quanto è vero che il perdono, sia donato sia ricevuto, è veramente un momento di immersione nella grazia e un autentico ricominciare.

Interessante: sia quando perdoniamo sia quando siamo perdonati, la grandezza infinita dell’amore di Dio si manifesta sempre nella misericordia.

E allora mi viene da domandarmi:
“Nino, perché perdere tempo nelle sabbie mobili dei risentimenti?”

Coraggio, sciogliamo le vele dell’amore senza perdere tempo e avanti… in alto mare!

Don Nino Carta
17.9.2026

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