PASSAPAROLA. “COSTRUIRE RELAZIONI DI FIDUCIA”
Che tristezza: quante guerre si combattono sul nostro pianeta, nelle nostre città, nelle nostre famiglie e anche dentro noi stessi. Guerre a pezzetti che fanno a pezzi paesi, città, comunità, famiglie e cuori; con armi e motivazioni differenti, ma con la stessa radice: la cultura di Caino, che non smette di seminare invidie, odio, violenza, sete di potere e di piacere, generando in continuazione diffidenza, distruzione e guerre.
Così, a poco a poco, muore la bellezza e l’incanto della terra sognata da Dio per essere il nostro paradiso terrestre, con noi in essa come custodi chiamati a vivere da fratelli.
Ed è per questo che, quando distruggiamo la fiducia tra noi, distruggiamo anche la terra, inquinandola di rancore e di morte; e distruggiamo la natura con i suoi esseri viventi, le piante, il verde e tutto l’ecosistema che ci circonda.
“Costruire relazioni di fiducia” deve essere, allora, per noi un impegno planetario a 360 gradi.
Per questo, ogni tanto, Dio invia persone speciali, come per esempio gli ultimi Papi: Francesco e, adesso, Leone XIV, veri arcobaleni di pace, per fermentare la nostra storia di relazioni di fiducia; persone con nel cuore lo spirito della nonviolenza e della fraternità evangelica.
L’enciclica Fratelli tutti è uno degli esempi più fulgidi di questo continuo e instancabile seminare fraternità da parte della Chiesa: ci propone di vivere come veri pellegrini di pace nei luoghi più lontani, costruendo e ricamando relazioni di fiducia e, proprio per questo, mettendo in discussione i privilegi e il dominio dei potenti della terra.
È per questo motivo che tanti deridono, distruggono, calunniano e fanno di tutto per far tacere la loro voce profetica: tentativi sterili, però, perché sappiamo che possono uccidere i profeti, ma mai la profezia.
Concretamente, che cosa possiamo fare per aiutare a costruire relazioni di fiducia?
Siamo nell’anno francescano per eccellenza e ogni tanto ritorna in mente l’esempio di san Francesco d’Assisi quando, vincendo la ripugnanza, bacia il lebbroso.
Ecco allora una profezia anche per la nostra vita: ogni bacio dato sulle piaghe di chi ci sta intorno è vita che esplode, relazione che si ricompone, speranza che si rinnova, e che profuma di concordia e di divino chi ci sta accanto.
Ricordate quelle parole profetiche che ogni tanto sottolineo nei passaparola: “Non sono venuto a portare la gente in chiesa, ma la Chiesa tra la gente”?
Ecco: costruire relazioni di fiducia tra la gente e tra le case è una delle profezie più belle che il mondo, in questi tempi, si aspetta da noi. Anche oggi!
Don Nino Carta
22.4.2026

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